EPIFANIA A LONDRA

I rituali per salutare il Natale e augurare buona sorte che si svolgono nel giorno dell’ Epifania, a Londra

LA DODICESIMA NOTTE 

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L’Epifania in UK non è considerata una vera e propria festività.

Il 6 Gennaio è un giorno come un altro. Si celebra solo religiosamente come completamento del quadro della nascita di Gesù che, con l’arrivo dei Re Magi, viene annunciato al mondo.

E’ il giorno in cui si ripongono le decorazioni e segna definitivamente la fine del periodo festivo per entrare in quello della quaresima.

Nel mondo pagano però la dodicesima notte, calcolata a partire dalla notte di Natale, acquista un significato differente; si festeggia più come una sorta di capodanno, un augurale saluto alla natura che pian piano si andrà svegliando con annessi i vari riti per auspicare raccolti abbondanti.

Ci sono alcune usanze che caratterizzano questa giornata dalla quale prende spunto la nota commedia di William Shakespeare: The Twelve Night.

C’è chi pensa che sia cominciato proprio allora, nel 1601, il celebrare in questo modo la dodicesima notte.

Da allora ad arrivare ai giorni nostri, in Inghilterra, questo è il giorno in cui si ‘gioca’ all’inganno, facendo burle e scherzetti fra amici e parenti e, per giocare, si ha bisogno di alcuni ingredienti che sono:

La Torta:
La Twelve Cake è tipicamente una torta di frutta, per lo più frutta secca o di stagione.

In questa torta si nasconde un fagiolo. Questo fagiolo trasformerà in Re o Regina della festa il fortunato a cui capiterà in bocca e avrà il potere di far fare tutto quello che gli viene in mente a chiunque faccia parte dell’allegra comitiva.

Però nella torta si nascondono anche:

  • -Uno spicchio d’aglio che trasformerà, chi lo trova, nel cattivo della festa
  • -Un ramoscello (basta un bastoncino o un ago di rosmarino) che trasforma nel ‘pazzo’
  • -Un pezzo di stoffa che trasforma in una Tarty Girl, ovvero in una fanciulla frivola e di liberi costumi … Che accade se a trovare la stoffa è un uomo? Semplice … si traveste!

Mumming

Che sono travestimenti di vario tipo.

I mumming sono un’antichissima tradizione Britannica, risale a più di mille anni fa, quando si chiamavano Guiser – esecutori sotto mentite spoglie – citati si dai tempi della corte di Edoardo III. Pare che questi figuri siano stati d’ispirazione per l’origine delle Pantomime, popolarissime durante il Natale.

Il gioco dei Mumming  rappresenta sempre San Giorgio che combatte contro il male – rappresentato sempre dal ‘Turco’ – Ci sono duelli con spade di legno e solitamente ci scappa il ‘morto’ sempre e rigorosamente dalla parte del male.

Però poi arrivano: il dottore ciarlatano che lo fa resuscitare, o almeno ci prova, un Babbo Natale narratore, Belzebù e molti altri figuri.














Il Wassail.

Anche questo è un rito antichissimo si tratta di un’augurale ‘toast’, per cui non può mancare una bevanda alcolica che si chiama proprio Wassail.
Il Wassail vero e proprio veniva fatto con la birra calda e aggiunta di miele, spezie e mele; oggi è più facile che nella coppa ci sia un più classico Mulled Wine, lo stesso che ha accompagnato tutte le feste di strada e non di questo periodo.
Il rito antico prevedeva l’andare di porta in porta con questa bevanda, il cantare un’augurio e il bere insieme, dalla stessa ciotola, che poteva essere di legno o di peltro.

In tempi antichissimi era il signore del luogo a gridare Waes Hael – una sorta di ‘state bene’ – ai propri sudditi e questi gli rispondevano Drinc Hael – bere in salute –

Oggi bere un wassail insieme o dirlo semplicemente è un modo per trasmettersi gli auguri tra famigliari e amici

La cerimonia più tipica era il Wassail dei meli, direi che è la più importante, in quanto è strettamente legata al fatto che una volta il contadino veniva pagato, per un terzo dello stipendio, in sidro di mele.
Ancora oggi nelle campagne si possono trovare cerimonie di questo genere, dove si versa la bevanda sulle radici del melo più bello propiziando un raccolto sano e cospicuo.

Ma torniamo a Londra, che festeggia questa data con una cerimonia folcloristica molto bella e coinvolgente che di anno in anno prende sempre di più il pubblico e si arricchisce di personaggi e costumi davvero molto belli.

The Twelve Night si mette in scena all’aperto, non a caso nello spazio davanti al Globe Theatre e alla Tate Modern e, se la giornata cade di giorno feriale, la spostano sempre alla domenica prima.

Ormai sono 20 anni che viene rappresentata dal gruppo di attori che formano The Lions Part  dal cui sito attingerò a mani libere per le foto e spero lo farete voi per le date, orari e quant’altro vi interessi conoscere.

E’ con il loro aiuto che cercherò di spiegare i vari componenti di questo divertente spettacolo.

Il personaggio principale è The Green Man       -vestito di agrifoglio in inverno-
Un dio pagano, noto in tutto il Nord Europa, legato anch’esso alla natura.
Ne simboleggia la rigogliosità, la perenne rinascita ed è facile trovarne traccia nei lavori scultorei delle chiese, mentre i nomi dei Pub lo rievocano spessissimo – solo a Londra ce ne sono 30 -.

Esso arriva dal Tamigi e sbarca proprio davanti al Globe Theater dove una banda di suonatori lo attende e la folla lo riceve con un Wassail dedicato ai marinai e al fiume.

Ultimamente lo si vede arrivare da terra, attraversando il Millenium Bridge, ma questi dettagli possono variare di anno in anno.

C’è anche il sindaco di Southbank, o qualche altro suo funzionario.
Vestito in costume da cerimoniere tocca a lui il Wassail del melo – un giovane alberello, già protagonista dell’October Plenty -.

Di solito si procede a questa cerimonia davanti ai cancelli del Globe visto che il terzo Wassail è dedicato proprio a lui, insieme ai poeti, attori, letterati, dopo di ché si darà spazio ‘alla battaglia’ di San Giorgio e ai Munniers

 

 

Stanchi ed accaldati per il tanto combattere si porterà conforto tra gli eroi e al pubblico con la distribuzione della torta e appena si troveranno i vari fagioli, rametti ecc si procederà all’investitura della coppia reale e degli altri figuri ed infine, tutti in corteo, si dirigeranno verso l’antica George Inn dove nel suo cortile si darà inizio a canti e balli.

Qui si troverà il Wishing Tree, l’antesignano dell’Albero Natalizio.

Bisogna portarsi un nastrino colorato, legarlo ad un ramo dell’albero, esprimere un desiderio e … baciare qualcuno.

Inoltre ci saranno dei raccontastorie e i Morris Dancers che interpreteranno la divertente Molly Dance e naturalmente non potrà mancare molto, molto mulled wine.

Come dicevo prima, la manifestazione si svolge nella prima domenica utile intorno all’epifania, dura circa un paio d’ore e inizia sempre nelle prime ore del pomeriggio, non bisogna prenotare ed è gratuita, ma è gradita una donazione.

Fate riferimento al sito ufficiale per i dettagli

Un altro elemento tipico della Twelve Night è il ceppo natalizio, un tronco che si accende a natale e si mantiene ardente per tutti i giorni fino ad arrivare alla notte tra il 5 e il 6 Gennaio.

The Yule Log porta fortuna alla casa e ai suoi abitanti e le sue ceneri conservate proteggono dai fulmini e dalle intemperie.

Di questa tradizione se ne può avere un’idea in un’altra manifestazione che si svolge in città, questa volta proprio il 6 Gennaio, qualunque giorno cada.

In questo caso è il Geffrye Museum che ospita la cerimonia chiamata Farewell to Christmas.

 

Un Museo dedicato alla casa e a tutti i suoi aspetti, dove si trovano oggetti che narrano la vita reale e pratica dei tempi passati; non poteva essere scelta una sede migliore per celebrare un rito così tanto legato al concetto di casa!

Sicché, durante il pomeriggio del 6 Gennaio, nel bel giardino del museo, si brucia l’edera e l’agrifoglio, che prendono il posto del tronco, e per dire propriamente addio al Natale, si beve mulled wine si recitano Wassail e si mangia la Twelve Cake.

E con questi riti propiziatori anche Londra dice addio al Natale.

Il CAPODANNO PIROTECNICO DI LONDRA

Un fine anno con i botti è il classico di Londra. Dove, come e quando.

BUON ANNO LONDRA!


Poca gioia e, tanto meno, gaudio nel venire a conoscenza che i Giochi Pirotecnici che illuminano la notte di Capodanno di Londra sono a pagamento dal 2014.

Neanche a poco oltretutto, 10 sterline per un biglietto e naturalmente i biglietti saranno già in vendita mesi prima: da Settembre; tenendo solamente una ultima possibilità per i ritardatari, nel mese di Dicembre.

Ma è meglio informarsi e tenere sotto controllo il sito ufficiale se volete parteciparvi.

I fortunati che avranno i biglietti potranno recarsi sulle sponde nord del Tamigi, di fronte al London Eye, che è il sito da dove saranno sparati i fuochi artificiali. Praticamente dal ponte di Westminster fino a quello di Waterloo sarà zona a pagamento. Tutta la zona è divisa in settori, troverete indicazioni per vostro settore sul biglietto.
Ci sono delle FAQ che possono rispondere a tutti i vari quesiti , su come arrivare, se portare o meno generi di ‘conforto’, (alcool, cibo) dove trovare toilette, ecc
Il lato positivo, sicuramente, è che non sarà più necessario appostarsi per tenere il posto già dalla mattina del 31 ed attendere lungamente ed estenuantemente, pensate poi se piove o fa freddo!

In questo modo, con il biglietto intendo, si potrà accedere verso sera, ma tenendo presente che bisognerà comunque farsi ‘largo’ tra le 200mila persone che saranno ammesse nell’area per trovare una buona postazione.

Dal Daily Mail 2012

Nelle FAQ dicono che renderanno noti gli orari in cui poter accedere alla propria area al momento dell’acquisto del biglietto, voci di corridoio mi danno un orario tipo tra le 19 e le 21.

Tenete ben a mente che, oltre al biglietto obbligatoriamente nominativo, bisognerà esporre anche una carta d’identità, questo per evitare bagarini&C.

Serissimi su questo e anche esclusivi, infatti non ci saranno i consueti maxi-schermi e chiuderanno anche una bella fetta di St. James Park sin da dopo le 2 del pomeriggio.

L’unica alternativa sarà solo la BBC con la sua diretta televisiva.

Prendete visione della mappa con le chiusure stradali, la trovate sul sito lincato sopra.

Anche a piedi non sarà più possibile attraversare il Tamigi lungo questo tratto; i ponti chiudono tra le 14 fino al massimo alle 16 del pomeriggio. Saranno poi riaperti dopo lo show ma non so quanto tempo richiederà il ripristino.

Le stazioni metro interessate sul Embankment saranno chiuse sicuramente in uscita intorno alle 20.

Vige sempre la libera circolazione, ovvero si viaggia gratis su tutti i mezzi pubblici dalle 23,45 sino alle 04 del mattino.Anche i bus avranno delle interruzioni, soprattutto quelli che attraversano normalmente la zona interessata che, per l’occasione, sarà chiusa al traffico. Ci saranno capolinea: ‘Hubs’, in diversi punti del centro.

Potete trovare tutto sul sito ufficiale dei Trasport Of London

Essere in pole-position significa poter godere della musica che generalmente parte intorno alle 22 con un DJ.

La mezzanotte sarà segnalata dai 12 rintocchi del Big Ben ascoltati in religioso silenzio (ricordatevi che la famosa torre campanaria sarà ‘impacchettata’ almeno sino al 2021) e subito dopo partirà lo spettacolo pirotecnico che solitamente dura dai 10 ai 15 minuti.
Non so se, essendo a pagamento, lo spettacolo sarà ‘rinforzato’ in qualche cosa…. si spera!

Di sicuro si canterà a squarciagola e tutti insieme, la tradizionale poesia di Robert Burns

La Maratona di Londra: la gara sportiva più importante dell’anno

 

The London Marathon.
https://www.virginmoneylondonmarathon.com/en-gb/

Questo è un evento molto importante per la città che richiama sportivi da ogni angolo del mondo.
Per aiutare a capirne la portata vi dico solo che Londra accoglie più di 70.000 persone (sempre in crescita) per questo evento che si svolge ogni anno, ad Aprile, in una delle sue domeniche centrali
E’ un gara dilettantistica ad alto livello a cui partecipano migliaia e migliaia di persone (nel 2013 erano 30mila), motivate ognuna da fini personali ma anche per beneficenza, forma fisica o semplice diletto.
La beneficenza è la motivazione più importante in quanto l’organizzazione, e quindi i soldi di partecipazione, vanno alla Virgin: una fondazione no profit che raccoglie soldi per svariati enti benefici, Sicuramente questo è il suo evento annuale più importante e più redditizio.
La gara si articola per ben 26 miglia, oltre 40 km, che attraversano la città completamente.
Si parte dalla grossa piana di Blackheath, posta alle spalle di Greenwich Park, si raggiunge Woolwich e da qui, costeggiando il Tamigi, si corre fino al Tower Bridge per poi virare ad Est, fare il giro completo della Isle of Dogs, e ritornare, via Embankment e Parliament Square, fino al traguardo che sarà proprio di fronte a Buckingham Palace.
Dal mercoledì precedente alla gara, gli atleti saranno invitati a ritirare numero e pettorina all’ExCell delle Royal Dock, dove troveranno anche altri supporti per allenarsi e prepararsi.
Tutti i partecipanti godranno di parecchi benefici, limitati per lo più alla giornata di gara, come tariffe scontate per alloggi, mezzi urbani gratuiti e anche pasti gratis in alcuni ristoranti.
La gara inizia solitamente alle 09.00 con i disabili, l’ultima partenza è prevista alle 10,10 con la corsa principale, quella di massa, e il primo a tagliare il traguardo, sulla The Mall, non arriva mai prima che siano passate due ore dalla partenza (tranne battere qualche record).
Questo per darvi un’idea di quanto tempo aspettare se volete mettervi in posizione.
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Ci sono parecchie possibilità per vedere passare gli atleti; ma ci sono alcune cose che dovete tenere presente come spettatori:
– i posti più in centro città e più conosciuti saranno sicuramente i più affollati.
– il traguardo vedrà sfilare migliaia di atleti e che ad aspettarli ci saranno le loro famiglie, divise in gruppi alfabetici nei parchi limitrofi.
La mappa completa la trovate sempre sul sito ufficiale che è segnalato sotto il titolo e se volete approfondimenti sul percorso, anche tecnici, ho trovato questo utilissimo articolo
Da quest’anno vi posso dare un’idea in più per guardare il passaggio dei maratoneti:
Prenotare, per tempo, la visita gratuita sullo Sky Garden per quella mattinata, la visione da lassù è piuttosto ampia.
Le strade saranno chiuse già dalla mattina, con lo scopo di preparare il percorso.
Ogni miglio verrà segnalato per gli atleti con un arco e con un orologio in modo che possano tenere d’occhio le loro tempistiche.
Questo significa che i mezzi su strada si muoveranno un po’ a rilento.
A causa della chiusura delle maggiori vie centrali i bus faranno deviazioni e il traffico per quanto minimo, essendo domenica, potrebbe comunque creare qualche disagio.
Per questo è consigliabile usare la metropolitana o la ferrovia e, perchè no!! Anche il fiume.
Pensate al Thames Clipper come un buon alleato per muoversi agevolmente e godersi il panorama ^_^
Ognuno di questi servizi vedrà incrementato il numero delle corse e i disagi su strada ci saranno, più o meno, fino alle 16 del pomeriggio, anche prima nelle zone della partenza e del primo passaggio, perchè incominciano subito a ripristinare e a riattivare il traffico.
Per ogni informazione sul traffico ‘ed eventuali’ ogni anno i Transport of London dedica uno speciale aggiornato sulle strade chiuse, sui bus, orari di metro e treni che possono essere coinvolte dal passaggio della gara. Un vademecum che potrebbe rivelarsi utile in caso che vi dobbiate muovere, sopratutto se dovrete prendere un aereo.
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La migliore scelta di prodotti per la corsa tecnica all’avanguardia, legata alla London Marathon, la trovate al  1-3 Norton Folgate, Bishopsgate, dove è aperto il London Marathon Store, il nuovissimo negozio dedicato

Il festival delle Marionette a Covent Garden

Punch & Judy May Fayre 

Eventi del club

Questo festival, dedicato all’arte marionettistica, si svolge, ogni anno, nella seconda domenica di Maggio, nei giardini di St Paul Church di Covent Garden, e si fregia di una tradizione centenaria.
Le prime note scritte riguardanti questa festa appaiono, infatti, sul diario di Samuel Pepys
Esattamente il 9 Maggio del 1662 (data stabilita per essere il giorno del compleanno di Punch) raccontava della sua visita a Covent Garden: ”per vedere uno spettacolo di burattini all’Italiana, che è molto carino, il migliore che ho mai visto”
 
Come potete ben immaginare un tale retaggio storico ha creato un seguito di appassionati super esperti per riportare ai giorni nostri quest’arte, poco conosciuta e desueta.
Intenditori maniacali che hanno fondato il club che raccogliere le tradizioni e racconta gli eventi nazionali.

I personaggi, un tempo mossi da fili, oggi si sono trasformati in più pratiche marionette con guanto, uno stile che prese campo nel tardo 18° perchè permetteva di avere teatrino e materiali necessari, più facilmente trasportabili. 

Quelli che si vedono in Covent Carden sono lavorati a mano e arricchiti nei dettagli, delle meravigliose opere d’arte. Arrivano da tutto il paese e ce ne sono a decine esicuramente troverete interessante anche il mercatino composto da bancarelle che espongono e vendono materiali attinenti al mondo dei burattinai.

Le due marionette protagoniste sono Punch e sua moglie Judy, animate da un solo burattinaio chiamato professore, coadiuvato solo dall’imbottigliatore, che è colui che recinge il pubblico davanti al teatrino, fa il giro (con la bottiglia) per raccogliere i compensi e spesso collabora al sonoro della storia rumoreggiando, spesso aiutandosi con una chitarra o altro strumento musicale.

Le particolarità di Punch sono la sua voce acuta, quasi stridula provocata da uno strumento, un fischietto, chiamato swazzel e il suo caratteraccio che lo porta sempre a cercar lite; le sue storie sono piuttosto violente in quanto tende sempre a menar il suo immancabile bastone.
 
La festa di Covent Garden è piacevolmente godibile anche da chi non mastica molto la lingua Inglese. Inizia ufficialmente con un corteo, e tanto di banda, verso le 11. 
Poi ci sarà un rito religioso nella chiesa per le 12 mentre i teatrini racconteranno buffe storie fino alle 17. 
 

 

 

St George’s Day

La festa patronale di Londra

 

San Giorgio è il patrono del’Inghilterra. Ma anche del Portogallo e della Germania, e di molte altre città del mondo. Nonché, essendolo stato lui stesso, è il Santo protettore di tutti i soldati.
In Inghilterra si festeggia il 23 Aprile che è il giorno della sua morte avvenuta nel lontanissimo 315
La sua figura è leggendaria grazie al drago che spessissimo viene raffigurato accanto alla sua immagine.
Una leggenda molto romantica narra infatti la lotta di questo soldato cristiano contro un terribile drago che minacciava una città Libanese, si crede l’odierna Beirut di cui è il patrono, e la sua principessa che era stata condannata a vittima sacrificale.
San Giorgio arrivò e impavido sconfisse il drago e convertì tutta la città al cristianesimo.

Il St George’s day non è una festività molto sentita; pur essendo il santo patrono il giorno che lo commemora non è considerata festa.
Da parecchi anni esiste un comitato apposito che si batte per far diventare il 23 Aprile festa nazionale o Bank Holiday.
D’altronde la sua bandiera, bianca con la croce rossa, si vede sventolare spessissimo, sopratutto nei campi di calcio è molto famigliare ai tifosi
http://www.stgeorgesholiday.com/
Però è anche vero che esiste un’associazione il cui scopo è cambiare il patrono scegliendone uno più … Britannico. Due correnti di pensiero.

Grazie alle insistenze del sindaco della città, che voleva fortemente riprendere questa tradizione, Londra lo ricorda il Sabato di Aprile più prossimo alla data.

Nel cuore della città, in Trafalgar Square, vengono allestiti stand gastronomici che ripropongono cibo British nuovo e tradizionale come il maialino arrosto: Hog roast. 
Ci sono i Morris Dancer con le loro coreografie caratteristiche e gli spettacoli per bambini, ma che piacciono a tutti, come le marionette di Punch e Judy.
Insomma un grande parco giochi disponibile a tutti mirato a far conoscere le più antiche tradizioni di questa nazione.

Da poco Londra vanta anche una sua statua, posizionata in Hyde Park Corner, proprio accanto all’Arco di Wellington.
Un San Giorgio in armatura che cavalca il suo destriero alti 4,5mt.

Indossate una rosa rossa quel giorno se siete a Londra, vi farà sentire partecipi e coinvolti nei festeggiamenti.

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Inoltre ogni anno la Royal Society of St George organizza, nella mattinata, una piccola cerimonia con i Cadetti dell’Esercito Britannico che depongono una corona presso il Cenotaph di Whitehall

Oxford vs Cambridge

La più antica sfida sul Tamigi

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La storica gara di canottaggio tra le Università di Cambridge e Oxford ha il suo svolgimento ogni anno, nel Week-End più vicino alle festività Pasquali, sin dal 1829 ed è nota, molto semplicemente, con il nome di 
The Boat Race

Le due eminenti Università mettono in acqua le loro imbarcazioni e fanno gareggiare i propri studenti in un bel tratto del Tamigi in circa 16 minuti e 19 secondi, secondo il record stabilito dalla Università di Cambridge nel 1998.
Ci sono diverse manche, le più importanti sono quelle delle Blue Boat che comprendono una gara al maschile e una al femminile.
Tutte le imbarcazioni partono in prossimità del Putney Bridge per terminare nei pressi del Chiswick Bridge. L’allineamento di partenza e di arrivo viene virtualmente calcolato sulle Stone University che si trovano a pochi passi dai due ponti.
A oggi, oltre al record, Cambridge ha in attivo il maggior numero di vittorie.

Si può assistere gratuitamente all’evento in quello che è per me il lungofiume più pittoresco della città.
La gara potrebbe valere la scusa per esplorare questo litorale che regala tratti veramente piacevoli per una passeggiata che volendo potrebbe essere circolare partendo da Hammersmith fino ad arrivare al ponte di Kew e ritorno dall’altra sponda. Se volete farla più corta potete arrivare sino al pedonale Barnes Bridge.
La partenza avviene solitamente nel primo pomeriggio.
Il tradizionale lancio della moneta (una sovrana in oro del 1829) è intorno alle 14,45 e decreterà su quale lato del fiume vogherà la squadra sorteggiata.
Si deve aspettare la marea quindi gli orari possono variare, ma già dalle 12 nella zona di Putney e Hammersmith ci sono, allestiti e funzionanti gli stands e gli intrattenimenti per il pubblico.

Solitamente inizia la gara femminile poi quella maschile Le squadre competono in barche, note come le barche blu, da otto remi, ognuna diretta da un cox che siede a poppa

Per poterla vedere ci sono parecchi posti: il parco che affaccia sul fiume a Putney, il Bishop’s Park, davvero molto bello e accogliente, come la riva a sud che ha un bel Embankment; molto capienti entrambi per un buon numero di spettatori.
I Furnivall Gardens sono ad Hammersmith e possono ospitare comodamente molti spettatori in attesa.
In entrambe le location saranno allestiti dei maxi schermi per chi non è riuscito a guadagnare la prima fila sul fiume

Particolarmente carina e molto ben posizionata per assistere alla gara, è la zona intorno all’ Hammersmith Bridge e lungo tutta la Lower e Upper Mall.
Il ponte verde è molto bello e ha delle panchine che potrebbero permettere una riposante attesa delle canoe ma vi si gode anche la vista di un bel tramonto, volendo!
Ci sono due o tre Pub incluso quel gioiellino del Dove che vanta la più piccola sala bar d’Europa ma, in cambio ha ampio spazio all’esterno.
La Chiswick Mall ha molte belle case eleganti, ma con la strada carrabile che le separa dai propri giardini, affacciati sul Tamigi. Questo limita la visuale sulla gara, tranne per un tratto, proprio davanti al Chiswick Eyot, dove c’e un’ampia apertura. Poi la passeggiata riprende proprio sul fiume prima e dopo il Chiswick Pier. Da questo litorale si arriva allo spazio verde dei Duke Meadows
Bella la zona anche intorno alla stazione ferroviaria di Barnes Bridge che si trova al lato sud del fiume.

Qui il fiume è attraversabile grazie al ponte ferroviario che ha anche una passerella pedonale.

Il suo capiente e piacevole riverside si chiama Terrace e ospita una riga di case settecentesche. Mentre poco più avanti, seguendo la Lonsdale Rd, un sentiero entra in una riserva naturale, la Leg O’Mutton Local Nature Reserve, continuando a perseguire questa via  si può tornare ad Hammersmith
Se volete prendervi una pausa dalla gara andate a provare l’Afternoon Tea da Orange Pekoe 
La vera tradizione ad un prezzo molto competitivo…prenotate, mi raccomando!
Questo evento richiama moltissima gente, aspettatevi di sgomitare e arrivate per tempo.

 

Gesù a Trafalgar Square

 

Il Venerdì Santo di Londra

A Londra la Pasqua, intesa come festività lavorativa e scolastica, inizia già dal Venerdì.
E’ considerato infatti, come primo Bank Holiday dell’anno.
In questo giorno i negozi, i locali e le attrazioni, funzionano come sempre per il turismo, e Trafalgar Square si trasforma in un enorme teatro a cielo aperto per mettere in scena una realistica e drammatica Passione di Cristo

Un recital dal vivo in quello che è considerato il cuore di Londra: Trafalgar Square.
Due spettacoli, veramente coinvolgenti, saranno rappresentati uno a mezzogiorno e uno alle 15,30 circa.

Continua a leggere “Gesù a Trafalgar Square”

Martedì Grasso a Londra …

Meglio conosciuto come Pancake’s Day o Shrove Tuesday

E le sue Pancake’s Races

Il culmine del Carnevale, o Martedì Grasso, a Londra si festeggia molto semplicemente mangiando i Pancakes!
I pancakes , si dice, rappresentano pienamente i quattro pilastri del credo Cristiano: la farina a rappresentare il nutrimento, le uova per la creazione, il latte per la purezza e il sale per la salute sia fisica che morale.

Continua a leggere “Martedì Grasso a Londra …”

Londra e i concerti sotto le stelle

Trafalgar Square all’Opera!

 
 
Il mio primo concerto di musica classica è stato a Londra e me lo sono goduto completamente gratis. Nientepocodimeno che la LSO ovvero The London Simphony Orchestra!
Da un certo numero di anni è consuetudine che l’Orchestra, simbolo musicale della città, si proponga al pubblico con concerti all’aria aperta. Li chiamano  Open Air Concerts e si svolgono nella grande ed accogliente Trafalgar Square.
 
Questi concerti sono un’opportunità per tutti, creata appositamente, per far si che chiunque possa avvicinarsi a questo mondo un pò ”di Elite” quale è quello della musica classica e dell’opera lirica.DSCN4750
Ed ecco che così si ci ritrova tutti in piazza, con coperte e cuscini, in scarpe da ginnastica e t-shirt e, magari, anche con un cesto da picnic.
 
E io, credendo ci fosse una moderata partecipazione, sono arrivata solo una mezzora prima….
Sbagliatissimo! 
Vuoi che puoi decidere il giorno stesso se partecipare. Non c’è prenotazione, ne bisogna comprare il biglietto, l’unica inconveniente può essere solo il meteo.
Vuoi che il fitto passaggio intorno alla piazza raccoglie gente anche dell’ultimo minuto. Fatto è che la piazza era ghermita e la gente si era già sistemata sul pavimento da tempo. 
 
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L’aver visto di persona certe dinamiche mi permette ora di darvi un consiglio: se volete stare più comodi e godervi lo spettacolo da seduti, in qualche maniera, è meglio arrivare almeno un’ora e mezza, due ore prima.
A mio parere sono meglio i gradini, piuttosto che il pavimento della piazza, mi dà l’idea di poter stare più comodi. Il top sarebbe secondo me trovare posto, si in piazza, ma a ridosso delle fontane perchè permettono l’appoggio della schiena. Nessuno vieta una cena al sacco.
Queste belle serate sono organizzate ogni anno. Il loro successo di pubblico si consolida sempre di più, ed è per questo che due delle principali compagnie di Londra offrono il loro talento a tutti.
Parliamo dell’orchestra sinfonica di Londra, la LSOche suona dal vivo su un palco con l’ausilio di mega-schermi e che preferisce le tiepide sere di Maggio 
 
E parliamo della celeberrima Royal Opera House che, tramite mega schermo, si presenta in piazza, ogni anno, con ben tre performance distribuite tra Maggio e Settembre. Questa ultima compagnia, che è una delle più quotate al mondo, regala a Londra le sue migliori opere liriche, produzioni celebri quali: la Bohème, il Rigoletto, il Don Giovanni e via di questo calibro; inoltre, molto spesso inserisce anche un balletto classico, che può essere Romeo e Giulietta, lo Schiaccianoci, Il Lago dei cigni ect,
Qualunque sia la vostra scelta lo spettacolo è sempre assicurato!
 
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Sappiate che in piazza vengono distribuiti dei cuscini, bicchieri di plastica e acqua, ma c’è anche un bar con qualcosa di caldo, degli snack e ci sono le Toilette a portata di mano. 
Solitamente le performance iniziano per le 19,30 ma controllate sempre il sito ufficiale, caso mai ci fossero news più recenti