COME MUOVERSI A LONDRA A NATALE

Il 25 Dicembre a Londra, cosa c’è da fare, cosa è aperto, come muoversi in città.

La prima cosa che bisogna sapere, se ci si appresta a passare le vacanze natalizie in questa città è che
il 25 Dicembre la città è completamente ferma.

Nessun tipo di trasporto si muove a parte i taxi, o i carsharing, che comunque bisogna prenotare e che, se non si sono dati una regolata negli ultimi anni, sono con tariffa raddoppiata.

E’ sconsigliatissimo mettersi in viaggio tra la sera del 24 e il pomeriggio del 26.
In questo lasso di tempo praticamente tutti i mezzi di trasporto urbano, compresi i transfert dai vari aeroporti,  pian piano rallentano fino a fermarsi completamente nel giorno di Natale.
Si riavviano, sempre pian piano, fino a raggiungere la normalità il 26, basandosi sempre sulla tabella degli orari festivi.

Ogni anno, entro le prime settimane di Dicembre, il sito ufficiale Transport of London pubblica gli orari per le festività.
Un vademecum che segnala le poche rotte che si muovono nella giornata del 25; le chiusure al traffico di piazze e stazioni metro nei giorni del 31 e 1, quando ci saranno festeggiamenti di massa e i conseguenti tragitti alternativi. 
Inoltre le eventuali varianti e le chiusure per i  lavori di manutenzione annuale che si svolgono durante questo periodo sulle strade, metro e linee ferroviarie.

Il blocco totale di Londra il 25 Dicembre è quasi un’attrazione turistica, un richiamo per i turisti impazienti di godersi una giornata  totalmente priva di traffico. 
Una cornice molto inusuale per questa città caotica; finalmente un pò di silenzio e meno gente che corre, che permette di camminare e prestare più attenzione a cose o particolari che di solito il muro umano non ti permette di notare.
Purtroppo però questa curiosità rischia di far perdere le tradizioni e le zone più centrali di Londra si stanno adattando a questo flusso di turismo natalizio, almeno per quel che riguarda la ristorazione; infatti in zona 1 si trovano più facilmente, negozi di cibo take-away e sempre più ristoranti e pub aperti.
Quello che resiste è il blocco dei mezzi pubblici; per questo il mio consiglio è quello di trovare una sistemazione in centro per questo periodo; cercatevi una zona dalla quale potete facilmente muovervi a piedi per poter visitare comunque la città e avere a portata di ‘piedi’ le attrazioni principali quali: Westminster, il Palazzo Reale, Trafalgar e Soho, il lungo fiume o la Torre.

Le bici

Un aiuto per muoversi sulle distanze arriva alle Santander Cycles, le bici a noleggio di cui i parcheggi sono sparsi in tutto il territorio urbano. Ogni anno ce ne sono sempre di più, anche in zone meno ‘centrali’. Anche i meno sportivi e temerari possono prenderle in considerazione, pensate solo che le strade saranno semi deserte e questo agevola molto anche i principianti che possono pedalare con più tranquillità. Si paga l’abbonamento giornaliero, ad oggi del valore di 2 sterline;  poi se la usate e la ri- parcheggiate entro la mezzora non pagate nulla, potete farlo tutte le volte che volete in quella giornata, altrimenti la tariffa è 2 sterline ogni altra mezzora dopo quella free.

I Taxi

Una parola su questi mezzi che solitamente in queste giornate sono molto cari, anche se la tendenza sta prendendo un’altra piega.
Sul sito dei trasporti e anche per la città ci sono mille raccomandazioni di non usare Cab privati. Sono facilmente distinguibili perchè non essendo ‘rintracciabili’ sono loro a cercare il cliente, avvicinandolo e proponendo cifre molto basse o contrattazioni. Non va bene, statene alla larga perchè possono essere davvero molto pericolosi.
Gli unici Taxi sicuri sono quelli che prenotate attraverso l’applicazione specifica o delle aziende che sono regolarmente registrate, oppure i bei vecchi Black Cabs che sarete voi a fermare se ne vedete passare uno con la luce gialla accesa. Info e numeri a questo sito 

Attrazioni e Musei:

Tutto chiuso.

Già dal 24 e anche fino al 26 compreso molte delle attrazioni e musei sono chiusi. 
Alcuni chiudono anche il 1 Gennaio. 
Bisogna fare un controllo a tappeto su quelli che interessano, per vedere le varie date e orari che applicano.
Non ci sono direttive uniche e ognuno agisce a propria discrezione. Un esempio su tutti:
Il London Eye fa orari più corti il 24 e il 31, ma chiude totalmente solo il giorno di Natale

Cosa si fa il giorno di Natale a Londra

C’e solo un museo, a mia conoscenza,  aperto il giorno di Natale:
una mostra interessante, sul corpo umano, che potrebbe valere la spesa sia di un biglietto, che del tempo dedicatogli:   https://bodyworlds.com/exhibition/london/

Da poco tempo si è aggiunta la possibilità di fare una piccola crociera circolare che parte da Westminster e arriva alla Torre con ritorno, sono a disposizione più corse dalla tarda mattinata. 
Ce n’è una anche con il Pranzo di Natale compreso, costosa ma di effetto sicuro.
Tutte sono organizzate dalla City Cruise.

La London Walks offre la possibilità di due tour a piedi con guida in inglese:
La mattina, dalle 11 alle 13 circa “1660 The London of Samuel Pepys”
Il Pomeriggio dalle 14 alle 16 “The Christmas Day Charles Dickens”. 
Il prezzo è intorno alle 10 sterline e il punto d’incontro è sotto l’albero di Trafalgar Square, non serve la prenotazione, ma leggetevi bene i termini e condizioni orari e quant’altro sul sito della compagnia.
Christmas Day in London – The Grand Tou
Anche questa compagnia organizza tour di varie natura, sempre in lingua Inglese. Si parte da svariati luoghi e si viaggia per il centro e i siti storici. Ce n’è uno che inizia all’alba.

Se siete dalle parti di Hyde Park non perdetevi la competizione mattutina di alcuni pazzi che si buttano nelle acque della Serpentine; lo faranno alle 9 della mattina di Natale, un corraggioso tuffo e via, a chi nuota più veloce fino alla riva.
Una tradizione che dura dal 1864.
La Peter Pan Cup è riservata ai soci, ma il pubblico è il benvenuto.

Ci sono delle gite fuori Londra organizzate da varie compagnie di pullman che danno anche l’opportunità del pranzo, così come tour in comodi pullman + battello per la stessa Londra.                                                                                                                                               Qui ne ho una lista per averne un’idea

Un’altra cosa che si può pensare di fare è andare a messa! questo vi darà, oltre che al conforto religioso, l’occasione per assistere ad una messa solenne in alcune delle più belle chiese della città e poterne così scoprire la bellezza, cosa che di solito si fa a pagamento. 
Qui troverete informazioni su quelle cattoliche. Prendete in considerazione però anche altre chiese, pur se differenti; non perdete l’occasione di curiosare dentro Westminster Abbey o St Paul
Ma mi raccomando! per rispetto a chi in chiesa c’è davvero per pregare e raccogliersi, non si ci può comportare da turisti.

Ristoranti e Pub

Questo è un giorno di chiusura totale.
I teatri, i cinema e club chiusi, i musei si riassettano e il London Eye resta immobile … Una tradizione per lo più immutata. 
Anche i ristoranti, i caffè e le varie catene di cibo snack e take-away questo giorno riposa, non si trova una sola saracinesca alzata in tutta Londra a meno che non sia gestita da asiatici. Ma come per tutte le cose del mondo il cambiamento è inevitabile, quando non è “naturale”
Quando entrano il gioco le regole del commercio anche Londra, per quanto tradizionalista nel midollo, si deve arrendere. 
Nel centro soprattutto, risulta  impossibile e controproducente fermare il turismo che tende sempre più a sfruttare le vacanze viaggiando; il risultato è che sono sempre di più i ristoranti aperti e i Pub che offrono il Christmas Day Lunch.
Per adesso il numero è ancora in minoranza quindi se organizzate il Natale a Londra è decisamente consigliabile una ricerca anticipata del ristorante e poi obbligatoriamente la prenotazione, anche i Londinesi hanno scoperto come sia comodo fare il Natale a ristorante.

Vi consiglio Top table,  i suoi filtri sono molto semplificati ed è un contenitore piuttosto completo, oppure la lista di Time Out.                                                                                  Entrambe vi daranno l’immediata disponibilità dei ristoranti che fanno servizio il giorno di Natale.

Di seguito vi do una piccola lista anche io; di quelli che per certo so che sono operativi.
Per catena intendo che ci sono diversi ristoranti in diverse zone della città:

L’Hard Rock Caffè offre un servizio limitato con anche negozio attiguo aperto.

Cucina casalinga in New Oxford Street al Le Bistro Savoir Faire http://savoir.co.uk/savoir/xmaspage.html

Bluebird a Chelsea

Una bella vista sul fiume si gode da quello che era il caffè del Designer Museum, prima che si spostasse a Holland Park: Il Blueprint Caffè 

Vicino trovate anche The ButlersWharf Chop House

E anche Le Pont de la Tour

La carissima R.S.Hispaniola ancorata sul Tamigi vista London Eye

The Hoxton Grill a Shoreditch 

British che più British non si può Dean Street Townhouse Hotel & Dining Room

Per non parlare del panoramico ristorante Altidude a Millbank

La catena di Gordon Ramsay tiene aperta qualche filiale 
Orrey a Marylebone 
Almeida ad Islington 

I Pub

The Only Running Footman a Mayfair 

The Britannia a Kensington 

The Queen Adelaide a Putney della Young’s.

Sul sito della Young’s, usando i filtri sulla sinistra, potete trovare altri pub aperti il giorno di Natale. 
Per esempio a Borough: 
The Bunch of Grapes
e a Chelsea: 
The Waterside.

La stessa cosa sul sito dei: 

Fuller
Shepherd Neame
Nicholson’s
Taylor Walker
Greene King ( solo alcuni di questa catena bisogna controllarli uno ad uno)
Geronimo Inn
Wetherspoon

Sono tutte catene a cui appartengono ormai quasi tutti i Pub e vi forniranno la lista dei loro locali aperti. se non trovate esplicitamente la scritta ‘Open at Christmas’ basta guardare se offrono un Christmas Menu 

I negozi

Sono chiusi il 25 … tutti.

Il 24 fanno orario domenicale, con chiusura tra le 17 e le 18, indistintamente. 
Stessa cosa succede per il 31.
Indipendentemente dal giorno in cui cade, la città si prepara ai festeggiamenti e si chiude tutto un po’ anticipatamente.

Il 26 invece i più aprono normalmente e nei magazzini come Selfridges iniziano i famosi saldi per i quali non è difficile vedere gente in coda dalle 5 del mattino nell’intento di accaparrarsi un Dior o un Armani al 50% di sconto.

Il 1° dell’anno
 i negozi generalmente sono aperti, con orari domenicali ma in questo settore esiste sempre molta anarchia.
Alcuni esempi: Selfridges è aperto il 26 dalle 09.30 alle 21 e il 1°dalle 11 alle 21. Fortnum&Mason chiude il 24 il 25 e il 1°

Si consiglia sempre di dare un’occhiata nei siti ufficiali del negozio che si vorrebbe visitare, sempre intorno ai primi giorni del mese di Dicembre, solitamente riportano gli orari delle festività. Cercate di non mettere in programma lo shopping per il 1° dell’anno se non mirato, eviterete brutte sorprese.

Anche i mercati sono chiusi per il giorno di Natale

Durante il periodo prefestivo molti osservano speciali orari, più lunghi, o eccezionali aperture serali.

Borough Market dal 13 al 24 e dal 27 al 31 è aperto tutti i giorni.  Il Jubilee Market a Covent Garden recita sul sito che è aperto tutti i giorni della settimana, se ne dedurrebbe che resterà aperto anche il 25? ….. 

Camden  sembra chiuda solo il 25

Non vi fate scoraggiare da questa giornata apparentemente priva di cose da fare, vi garantisco che osservare la città, le sue luci e i suoi tesori, nella calma di un giorno in cui i più sono in festa è un’esperienza decisamente fuori del comune

 ….. Buon Natale a Tutti e …. buona Londra!!!

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Il profumo della Lavanda

Se pensiamo alla lavanda ci ritroviamo immediatamente a pensare ai lunghi filari lilla degli immensi campi della Provenza.
Ma la lavanda fiorisce anche in Gran Bretagna, una nazione che ha fatto della sua essenza e fiore un simbolo, sempre presente nelle vecchie storie dei romanzi che nella vita reale.

La lavanda è considerata un profumo molto British, anche se in verità le radici di questa pianta provengono dal Mediterraneo.
Furono i Romani ad importarla, la usavano come sapone, per lavarsi ed è da questo gesto che nacque il nome.
E così si trovano campi di lavanda anche in Inghilterra!

Ma ciò che sorprende è che ne esiste uno anche ai confini di una città come Londra e che si può raggiungere con i mezzi pubblici, infatti Mayfield Lavender Field è proprio poco più a sud di Croydon.

Una vera fattoria dove si può camminare lungo le file di lavanda e immergersi nel loro profumo naturale.
E’ un posto molto popolare e  nel periodo di fioritura, che va da metà aprile a fine agosto, i ‘fattori’ organizzano di tutto: da l’Afternoon Tea ai workshop per crearsi il proprio profumo o per fare foto meravigliose. Visitate il loro sito e resterete a bocca aperta!

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Vi assicuro che i WE di quel periodo possono essere davvero molto affollati per cui sarebbe meglio fare una gita infrasettimanale.

Prendetelo come un vero e proprio viaggio urbano e anche se il tempo da spendere sul bus è notevole, vi divertirete a scoprirete molti nuovi scorci di una Londra che neppure
immaginavate.

Ecco come, con un paio di bus e un paio di ore abbondanti, si arriva in questa zona:
Da Elephant &Castle parte il 468 che dopo 53 fermate approda a Coombe Road dove, dalla stessa fermata, si aspetta il 166 per arrivare a Woodmansterne Post Office.

Il viaggio è di circa 30′ ma dove ci vuole la pazienza è nell’aspettare il 166 che passa ogni 25′.
Woodmansterne è proprio all’imbocco di Carshalton Rd, basta percorrerla per la sua lunghezza e arriverete in questa fattoria.

Per accelerare si può prendere il treno: Troverete sul sito alcuni itinerari suggeriti che si concludono sempre con il 166.

Porterete a casa un bel ricordo!

 

The Department Store

Posh Brixton

La storia dei grandi palazzi, le cui stanze erano botteghe di varie mercanzie che davano vita a competizioni e conseguenti buoni affari, per Londra nasce proprio a Brixton.
Uno Smith qualunque, forte di una buona vincita ai cavalli, diede a Londra il suo primo ‘Department Store’ (e la sua prima architettura con intelaiatura d’acciaio) nel 1876 chiamandola Bon Marché; il nome è ispirato dal suo omonimo parigino, onorato del primato mondiale settoriale.
Sulla sua scia presto ne vennero altri (tra la fine dell’800 e gli anni 30 del 900) che letteralmente edificarono Brixton a ‘Shopping District’
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La recente riqualificazione (o gentrificazione, comunque si preferisca definirla) ha portato al recupero di molta architettura e una fra le tante è proprio il Bon Marché oggi ribattezzato The Department Store in onore del suo passato.
Per qualunque appassionato, ma anche per chi solo ama guardare belle cose, è una meraviglia visitarlo nelle aree pubbliche. Si perchè oggi The Department Store non è più un Grande Magazzino, ma è la sede di una delle più grandi società di Architettura del paese: la Squire e Partners che si è occupata del restauro.
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Il recupero dei molti arredi e decori, abbandonati a loro stessi quando il negozio chiuse nel 1975, è sopraffino. Artistico il mix tra la vera decadenza passata con quella moderna costruita; si vede la maestria nell’accostare i colori verderame, gli antichi mattoni, le ceramiche Art Noveau e nel nascondere tutte le comodità moderne con un tocco di quella che viene chiamata ‘Steampunk’.
All’angolo del palazzo svetta la forma di quello che sembra un faro, oggi la sua cupola è stata ricostruita con pannelli di vetro che, come potrete immaginare, concede un’atmosfera fantastica nel ristorante e nel bar che l’abitano.
Nel frattempo all’ultimo piano, c’è un’area ricreativa chiamata immeritatamente Bar che contiene vari passatempi e uno spazio all’aperto per le belle stagioni, mentre al piano terra tiene banco un ampio spazio espositivo per artisti o aspiranti tali.
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Questo palazzo è una tappa da aggiungere nella visita di Brixton e per saperne un poco di più vi lascio all’articolo gli è stato dedicato, e da cui io ho attinto per le foto, su Elle Decor Italia.

The Postal Museum

Dedicato alla storia della Royal Mail.

https://www.postalmuseum.org/

Questo museo di Londra è stato aperto il 28 Luglio del 2017.
Esisteva già una struttura simile, conosciuta come British Postal Museum & Archive, vicino alla Cattedrale di San Paul. Veniva usata per lo più come fonte di ricerche mentre gli oggetti erano esposti in poco spazio e molti dovevano restare in magazzino

Oggi la nuova sede si trova dove avveniva lo smistamento della posta, pratica assottigliatasi sempre di più nel corso degli ultimi tempi, grazie al consolidamento delle e-mail e delle nuove tecnologie virtuali.
Sia le tematiche affrontate dal museo che l’esposizione degli innumerevoli oggetti, sono totalmente rielaborate per permettere una migliore fruibilità per un vasto pubblico che potrà essere trasportato ‘letteralmente’ indietro nel tempo.
Ben 500 anni di storie come quelle che potrete leggere attraverso i telegrammi spediti la notte che il Titanic affondò, oppure l’intercettazione della prima versione dell’Ulysses di Joyce o ancora il francobollo che si sarebbe usato se la Scozia avesse vinto i mondiali del 1978

Come queste ci sono moltissime altre storie che ricostruiscono il cammino di generazioni grazie ad un francobollo; si potranno vivere anche interattivamente, seguendo le 5 sezioni in cui il museo sarà diviso.
Tra queste sezioni ne spicca una studiata per essere l’attrazione principale: La Rail Mail, prima rete ferroviaria elettrica senza conducente del mondo che attraversa un km circa di tunnel nel sottosuolo di Londra.
Ha iniziato a operare nel 1927, collegando gli uffici di smistamento da Paddington a Whitechapel ed è stata chiusa nel 2003.

L’ingresso al museo renderà possibile fare un viaggio su un treno, appositamente realizzato, che attraverserà i tunnel originali usando i marciapiedi della stazione sotto Mount Pleasant.
 
Due parole sulla zona.
Phoenix Place si trova nel gradevolissimo quartiere di Clerkenwell, nella zona conosciuta come Mount Pleasant; un nome preso da una storia di acque termali del 1800 che però non ebbero modo di svilupparsi propriamente e ben presto il luogo divenne sede di una delle più dure case di detenzione di Londra e i suoi paraggi malfamati.

Esiste una stradina proprio nei pressi della struttura: Exmouth Market che attinge la sua storia dalle terme, dalla comunità italiana e da un mercato fondato più di 120 anni di cui mantiene ancora qualche retaggio, un bel posto da visitare e conoscere!


 

 


 

Cosa comprare a Londra … Gioielli fatti a mano!

Tatty Devine e l’acrilico

1997.
In una scuola d’arte di Londra due ragazze giocano con l’acrilico e nascono figure di oggetti, suoni onomatopeici, animali, segni zodiacali abbinati a colori fluorescenti:
Un pastrocchio?
Affatto!
Con la possibilità che Londra offre di creare e vendere i propri prodotti le due vengono subito notate e nel 1999 nasce il marchio TATTY DEVINE che crea gioielli unici per chi ama giocare con il proprio look ed essere ORIGINALE

Da Portobello arrivano nel loro studio dell’ East End di Londra dove creano le loro collezioni eclettiche, creando oggetti per il merchandise di band musicali famose.
Hanno lavorato per la Tate Modern e per il Victoria&Albert Museum e naturalmente usano altri materiali quali, l’argento, il peltro, etc che potrete ammirare e comprare nel negozio di Brick Lane al n. 236.
L’altro negozio è al 44 di Monmouth Street a Covent Garden .
Sicuramente non sono gioielli ‘di valore’ ma indiscutibilmente ‘preziosi’