GENNAIO …. BENVENUTO ANNO NUOVO!

Eventi e celebrazioni del mese di Gennaio a Londra

Ed eccoci nel primo mese dell’anno!

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La città si riposa un poco ma offre sempre un calendario ricco di eventi particolari.

Entro il 6 gennaio tutto ciò che riguarda il Natale scomparirà dalla scenografia della città.
Gli Ice Rinks tendono a chiudere subito dopo le feste, ovvero tra il 6 e il 13 Gennaio (controllate le date sui singoli siti).
Come ad esempio quelli dei musei, di Somerset House, del London Eye, della Torre.
Mentre a Canary Wharf rimarrà fino a Febbraio.
Le decorazioni, così come gli spettacoli e le mostre a tema natalizio, saranno dismessi.
Si spengono le luminarie e il grande albero di Trafalgar verrà portato in qualche parco a continuare la sua vita.

 

Il London Eye ha invece una chiusura stagionale in questo mese. Sono circa 10/12 giorni per la manutenzione e solitamente nella metà del mese.
Controllate il sito per le date precise e controllate anche la lista del 2X1.

In questo periodo è facile che troviate l’offerta!

I saldi, iniziati il 26 dicembre, andranno avanti e comprenderanno tutti i negozi e mercati, più o meno ufficialmente, fino al 25 del mese di Febbraio.

Periodo di saldi anche per i teatri.
Indicativamente dal 1° gennaio a fine febbraio
Il sito dove trovare eventualmente sconti solitamente è questo
http://www.officiallondontheatre.co.uk/

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Ricordiamo che è possibile visitare Buckingham Palace ma solo con un esclusivo tour privato

Tra i principali eventi di gennaio ricordiamo:

1° Gennaio
London’s New Year’s Day Parade
http://www.lnydp.com/

 

La sfilata di capodanno allieterà questa giornata festiva con un carnevale variopinto e allegro sotto le campane del Big Ben.

Non è una parata e basta, è veramente un mega show a cui partecipano artisti di ogni talento. Alcuni arrivano anche dall’estero ma tutti dedicheranno agli spettatori momenti di magia, di ballo, di canto e di rappresentazioni teatrali, assolutamente di grande livello.
Ogni quartiere di Londra è rappresentato. Le scuole preparano speciali esibizioni con una specie di concorso per i musicisti che permetterà uno stage in America al vincitore

Lo scopo di questa parata è benefico e da quando è stata istituita nel 1987 a oggi ha raccolto oltre 1 milione di sterline. Se volete contribuire ci sono gadget da acquistare negli stand lungo il percorso.

La parata inizia prima di mezzogiorno a Piccadilly (la via) percorre il centro scendendo da Whitehall e finisce intorno alle 15 in Parliament Square.
E’ trasmessa anche dalla BBC.
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THE TWELFTH NIGHT

Nell’area di fronte al Globe Theatre e alla Tate Modern intorno alle 12,45
Gratuito
5

Non Esiste la “Befana” in Inghilterra.

Il 6 gennaio non è una giornata festiva, ma è ricordata come la Dodicesima Notte e, anche qui, la si considera come la notte che si porta via tutte le feste.

Londra la celebra in una maniera molto simpatica; ricordando antiche tradizioni e strani personaggi risalenti al medioevo. Il teatro di azione è lo spazio adiacente al Globe e la visione è completamente gratuita, anzi! ben accetta è la partecipazione attiva.

Per chi desidera approfondire può Leggere qui.

Anche a proposito del The Yule Log, il ceppo natalizio che si accende a Natale e si spegne in questa notte per salutare il Natale


Un posto dove si celebra la
Twelfth Night con il ceppo è
Il Geffrye Museum

Troverete allestiti dei falò nella sua Courtyard e si potrà assistere alla manifestazione gratuitamente, facendo brindisi per l’anno nuovo con del buon vin brulè.
SEGNALO LA CHIUSURA DI QUESTO MUSEO, SEMBRA FINO ALLA PRIMAVERA DEL 2020, PER RESTAURI, ANCHE SE IL GIARDINO E LA ALMSHOUSE SONO APERTI AL PUBBLICO REGOLARMENTE E OSPITANO EVENTI.

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LONDON MODEL ENGINEERING EXHIBITION 

http://www.londonmodelengineering.co.uk/

La più grande esposizione Europea di questa arte che vede modelli di tutti i tipi con approfondimenti sui nuovi materiali e metodi.

Ospitato in Alexandra Place, uno dei grandi parchi di Londra; fatene una meta da visitare, per la struttura e per la sua posizione che offre una bellissima vista sullo skyline di Londra

La prima domenica dopo l’Epifania
Ore 12,30 circa.

BLESSING THE RIVER THAMES

http://calendarcustoms.com/articles/blessing-the-river-thames/

Le due chiese che si trovano ai lati del London Bridge, e parliamo della Southwark Cathedral e della St Magnum the Martyr, mandano le proprie delegazioni ad incontrarsi sul ponte la prima domenica dopo l’epifania per la rituale benedizione del fiume e di tutti i suoi “lavoratori”


WINTER LIGHTS  A CANARY WHARF

https://canarywharf.com/arts-events/events/winter-lights-2019/?instance_id=

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Un festival delle luci che si espande per tutta la parte centrale dell’isola. Per intenderci, quella intorno alle stazioni metro e DLR di Canary Wharf, comprendendo anche la nuova sezione degli spazi intorno alla nuovissima Crossrail Station e al suo roof winter garden

Giochi di luce che coinvolgono arredi urbani come vie, piazze, giardini, per non parlare dell’acqua.
Le luci si accendono intorno alle 17 sino alle 22 e Canary Wharf si trasforma in un luogo incantato!

 

London Art Fair

http://www.londonartfair.co.uk/

Fiera? Mercato?
Definizioni un po’ riduttive per questa manifestazione che vede un gran numero di gallerie presentare opere dell’arte britannica, ma anche di artisti internazionali.

Dipinti, sculture, disegni, foto, video, tutto di giovani talenti in cerca di affermazione ma anche pezzi da collezione importanti per la gioia dei collezionisti privati e non e anche per i curiosi.

E sempre a proposito di fiere e mercati vi segnalo:

The Big London Flea https://earthackney.co.uk/calendar/big-london-flea

The Hammersmith Vintage Fashion, Textiles & Accessories Fair                                            https://www.facebook.com/events/2144330535597914/

Brixton Vintage Kilo Sale                          https://www.facebook.com/events/610766116026920/?event_time_id=610766122693586

LONDON INTERNATIONAL MIME FESTIVAL 

http://mimelondon.com/
In vari teatri di Londra.

E’ un Festival di altissimo livello internazionale sia per la danza, per il circo e per il teatro di marionette.
Gli spettacoli sono sempre molto originali e pieni d’inventiva.

 

KING’S ARMY ANNUAL WHITEHALL PARADE

http://www.ecws.org.uk/

Questa foto è di proprietà di http://www.alamy.com/stock-photo/charles-1-execution.html

Esiste una società, la English Civil War Society, che da quel che capisco ricostruisce periodicamente eventi storici a puro scopo ludico e naturalmente educativo. Ripropone accampamenti veri e propri, ricostruzioni di battaglie con tanto di armi e costumi d’epoca, ridando vita a interi periodi storici, curati sin nei minimi dettagli.
Tutto per la gioia di adulti e bambini che in questo modo avranno più facile ricordare le date e gli episodi che hanno fatto la storia della nazione
Il 28 Gennaio si ricorda l’esecuzione di Re Charles Ist per mano del Parlamento.
Un gruppo di volontari di questa società, vestiti come 300 anni addietro, si riuniscono di fronte al St James Palace, intorno alle 11 per sfilare lungo the Mall e fermarsi nella Courtyard della Horse of Guards, dove si svolge il cerimoniale.
Una volta facevano un corteo fino all’installazione preparata della forca, davanti alla Banqueting House, sede dove avvenne l’esecuzione reale.

Credo per motivi di traffico, questo percorso finale non ha più luogo da un paio di anni.

Si è scelto, infatti, di procedere con una semplice onoranza, posizionando una corona dove una volta era eretta la forca.
La stessa onoranza verrà fatta alla statua del
Re in Trafalgar Square, nella stessa mattina.
Quindi se vedete della gente girare in costumi medioevali sappiate che non c’è una recita in corso o che i londinesi sono pazzi, ma sono i personaggi partecipanti di questa cerimonia.

 

25 Gennaio 

THE BURNS NIGHT 

Un’altra tradizione che si compie questo mese è la celebrazione di Robert Burn, molto amato e non solo dagli Scozzesi.
Era un poeta di umili origini, il che gli valse il sopranome di Poeta Contadino.

Per ricordarlo si organizzano cene e balli con un’importante atmosfera Scozzese che li rende molto caratteristici e unici.

Leggete qui se volete saperne di più

 

NO TROUSERS TUBE RIDE

https://www.facebook.com/events/193132924889724/

Siamo arrivati al 10° anno per Londra che celebra questa giornata in cui sfacciati uomini e donne prendono la Tube senza indossare pantaloni. Non c’è un particolare motivo, non almeno che io conosca, solo la voglia di stupire e poi finire al Pub a divertirsi tutti insieme. Solitamente i partecipanti viaggiano off peak, iniziano a vedersi dopo le 14 fino alle 17.26166373_1540906805977687_4239259442138136217_n

ADVENTURE TRAVEL SHOW
http://www.adventureshow.com/

Una mecca per i turisti, anzi no! Per i viaggiatori.
Sopratutto quelli che amano esplorare o battere sentieri poco conosciuti e che fanno del viaggio una esperienza di vita



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EPIFANIA A LONDRA

I rituali per salutare il Natale e augurare buona sorte che si svolgono nel giorno dell’ Epifania, a Londra

LA DODICESIMA NOTTE 

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L’Epifania in UK non è considerata una vera e propria festività.

Il 6 Gennaio è un giorno come un altro. Si celebra solo religiosamente come completamento del quadro della nascita di Gesù che, con l’arrivo dei Re Magi, viene annunciato al mondo.

E’ il giorno in cui si ripongono le decorazioni e segna definitivamente la fine del periodo festivo per entrare in quello della quaresima.

Nel mondo pagano però la dodicesima notte, calcolata a partire dalla notte di Natale, acquista un significato differente; si festeggia più come una sorta di capodanno, un augurale saluto alla natura che pian piano si andrà svegliando con annessi i vari riti per auspicare raccolti abbondanti.

Ci sono alcune usanze che caratterizzano questa giornata dalla quale prende spunto la nota commedia di William Shakespeare: The Twelve Night.

C’è chi pensa che sia cominciato proprio allora, nel 1601, il celebrare in questo modo la dodicesima notte.

Da allora ad arrivare ai giorni nostri, in Inghilterra, questo è il giorno in cui si ‘gioca’ all’inganno, facendo burle e scherzetti fra amici e parenti e, per giocare, si ha bisogno di alcuni ingredienti che sono:

La Torta:
La Twelve Cake è tipicamente una torta di frutta, per lo più frutta secca o di stagione.

In questa torta si nasconde un fagiolo. Questo fagiolo trasformerà in Re o Regina della festa il fortunato a cui capiterà in bocca e avrà il potere di far fare tutto quello che gli viene in mente a chiunque faccia parte dell’allegra comitiva.

Però nella torta si nascondono anche:

  • -Uno spicchio d’aglio che trasformerà, chi lo trova, nel cattivo della festa
  • -Un ramoscello (basta un bastoncino o un ago di rosmarino) che trasforma nel ‘pazzo’
  • -Un pezzo di stoffa che trasforma in una Tarty Girl, ovvero in una fanciulla frivola e di liberi costumi … Che accade se a trovare la stoffa è un uomo? Semplice … si traveste!

Mumming

Che sono travestimenti di vario tipo.

I mumming sono un’antichissima tradizione Britannica, risale a più di mille anni fa, quando si chiamavano Guiser – esecutori sotto mentite spoglie – citati si dai tempi della corte di Edoardo III. Pare che questi figuri siano stati d’ispirazione per l’origine delle Pantomime, popolarissime durante il Natale.

Il gioco dei Mumming  rappresenta sempre San Giorgio che combatte contro il male – rappresentato sempre dal ‘Turco’ – Ci sono duelli con spade di legno e solitamente ci scappa il ‘morto’ sempre e rigorosamente dalla parte del male.

Però poi arrivano: il dottore ciarlatano che lo fa resuscitare, o almeno ci prova, un Babbo Natale narratore, Belzebù e molti altri figuri.














Il Wassail.

Anche questo è un rito antichissimo si tratta di un’augurale ‘toast’, per cui non può mancare una bevanda alcolica che si chiama proprio Wassail.
Il Wassail vero e proprio veniva fatto con la birra calda e aggiunta di miele, spezie e mele; oggi è più facile che nella coppa ci sia un più classico Mulled Wine, lo stesso che ha accompagnato tutte le feste di strada e non di questo periodo.
Il rito antico prevedeva l’andare di porta in porta con questa bevanda, il cantare un’augurio e il bere insieme, dalla stessa ciotola, che poteva essere di legno o di peltro.

In tempi antichissimi era il signore del luogo a gridare Waes Hael – una sorta di ‘state bene’ – ai propri sudditi e questi gli rispondevano Drinc Hael – bere in salute –

Oggi bere un wassail insieme o dirlo semplicemente è un modo per trasmettersi gli auguri tra famigliari e amici

La cerimonia più tipica era il Wassail dei meli, direi che è la più importante, in quanto è strettamente legata al fatto che una volta il contadino veniva pagato, per un terzo dello stipendio, in sidro di mele.
Ancora oggi nelle campagne si possono trovare cerimonie di questo genere, dove si versa la bevanda sulle radici del melo più bello propiziando un raccolto sano e cospicuo.

Ma torniamo a Londra, che festeggia questa data con una cerimonia folcloristica molto bella e coinvolgente che di anno in anno prende sempre di più il pubblico e si arricchisce di personaggi e costumi davvero molto belli.

The Twelve Night si mette in scena all’aperto, non a caso nello spazio davanti al Globe Theatre e alla Tate Modern e, se la giornata cade di giorno feriale, la spostano sempre alla domenica prima.

Ormai sono 20 anni che viene rappresentata dal gruppo di attori che formano The Lions Part  dal cui sito attingerò a mani libere per le foto e spero lo farete voi per le date, orari e quant’altro vi interessi conoscere.

E’ con il loro aiuto che cercherò di spiegare i vari componenti di questo divertente spettacolo.

Il personaggio principale è The Green Man       -vestito di agrifoglio in inverno-
Un dio pagano, noto in tutto il Nord Europa, legato anch’esso alla natura.
Ne simboleggia la rigogliosità, la perenne rinascita ed è facile trovarne traccia nei lavori scultorei delle chiese, mentre i nomi dei Pub lo rievocano spessissimo – solo a Londra ce ne sono 30 -.

Esso arriva dal Tamigi e sbarca proprio davanti al Globe Theater dove una banda di suonatori lo attende e la folla lo riceve con un Wassail dedicato ai marinai e al fiume.

Ultimamente lo si vede arrivare da terra, attraversando il Millenium Bridge, ma questi dettagli possono variare di anno in anno.

C’è anche il sindaco di Southbank, o qualche altro suo funzionario.
Vestito in costume da cerimoniere tocca a lui il Wassail del melo – un giovane alberello, già protagonista dell’October Plenty -.

Di solito si procede a questa cerimonia davanti ai cancelli del Globe visto che il terzo Wassail è dedicato proprio a lui, insieme ai poeti, attori, letterati, dopo di ché si darà spazio ‘alla battaglia’ di San Giorgio e ai Munniers

 

 

Stanchi ed accaldati per il tanto combattere si porterà conforto tra gli eroi e al pubblico con la distribuzione della torta e appena si troveranno i vari fagioli, rametti ecc si procederà all’investitura della coppia reale e degli altri figuri ed infine, tutti in corteo, si dirigeranno verso l’antica George Inn dove nel suo cortile si darà inizio a canti e balli.

Qui si troverà il Wishing Tree, l’antesignano dell’Albero Natalizio.

Bisogna portarsi un nastrino colorato, legarlo ad un ramo dell’albero, esprimere un desiderio e … baciare qualcuno.

Inoltre ci saranno dei raccontastorie e i Morris Dancers che interpreteranno la divertente Molly Dance e naturalmente non potrà mancare molto, molto mulled wine.

Come dicevo prima, la manifestazione si svolge nella prima domenica utile intorno all’epifania, dura circa un paio d’ore e inizia sempre nelle prime ore del pomeriggio, non bisogna prenotare ed è gratuita, ma è gradita una donazione.

Fate riferimento al sito ufficiale per i dettagli

Un altro elemento tipico della Twelve Night è il ceppo natalizio, un tronco che si accende a natale e si mantiene ardente per tutti i giorni fino ad arrivare alla notte tra il 5 e il 6 Gennaio.

The Yule Log porta fortuna alla casa e ai suoi abitanti e le sue ceneri conservate proteggono dai fulmini e dalle intemperie.

Di questa tradizione se ne può avere un’idea in un’altra manifestazione che si svolge in città, questa volta proprio il 6 Gennaio, qualunque giorno cada.

In questo caso è il Geffrye Museum che ospita la cerimonia chiamata Farewell to Christmas.

 

Un Museo dedicato alla casa e a tutti i suoi aspetti, dove si trovano oggetti che narrano la vita reale e pratica dei tempi passati; non poteva essere scelta una sede migliore per celebrare un rito così tanto legato al concetto di casa!

Sicché, durante il pomeriggio del 6 Gennaio, nel bel giardino del museo, si brucia l’edera e l’agrifoglio, che prendono il posto del tronco, e per dire propriamente addio al Natale, si beve mulled wine si recitano Wassail e si mangia la Twelve Cake.

E con questi riti propiziatori anche Londra dice addio al Natale.

ROBERT BURNS

Celebrazioni di un poeta e cantautore scozzese che ha lasciato inni quali: Auld Lang Syne

 

The Burns Night

 

 

Robert Burns era un poeta contadino: ‘A Ploughman Poet’

Il padre gli diede un’istruzione superiore alla media, riferita al tempo storico e alla loro classe sociale, perchè il bimbo era decisamente dotato di straordinaria intelligenza. Egli scriveva con grande facilità e sin da giovine ebbe modo di destreggiarsi nell’arte della poesia.

E’ nato nel Sud della Scozia il 25 Gennaio del 1759 e facilmente si sente parlare di lui come ”il Bardo di Ayrshire” o del ”Poeta delle genti comuni”.

Scriveva del mondo rurale, delle sue usanze e convinzioni in modo molto semplice, tanto da renderle partecipi a tutti. I suoi estimatori lo considerano il pioniere del Romanticismo e nei suoi versi si trova anche l’ardore e l’influenza per il motto che imperversava in quei tempi al di là della Manica: Liberté, Égalité, Fraternité.

Il giorno del suo compleanno è tradizione organizzare delle cene chiamate proprio Burns Supper o anche Burns Night in suo onore.

Queste cene sono organizzate per lo più da club o associazioni di letteratura in Inghilterra, mentre in Scozia e Irlanda rimane sentita come tradizione famigliare.

In effetti le Burns’s Night, come celebrazioni, fanno parte del folklore Scozzese più che Inglese, nonostante la fama del grande poeta e, potremmo definirlo ”cantautore”, è andata ben oltre i confini; basti prendere l’esempio dell’augurale Auld Lang Syne che è praticamente l’inno del 31 Dicembre in tutti i paesi di lingua Inglese.

Tutto il mondo conosce Burns; curiosando sul sito scozzese ho trovato che l’Unione Sovietica è stata la prima nazione a dedicargli un francobollo, l’occasione fu il suo 160esimo compleanno, nel 1956.

In Cina i soldati della resistenza hanno usato una traduzione di ”My Heart’s in the Highlands” durante la seconda guerra mondiale.

Abramo Lincoln ha amato molto i lavori di Burns, usava citarne i versi che lo ispirarono durante la guerra e l’abolizione della schiavitù.

Ad Atlanta esiste una perfetta replica del ‘cottage’ scozzese che vide i natali del poeta, mentre in Australia pare ci sia la più vecchia e grande statua dedicatagli; è stata portata lì nel 1850 circa.

Inoltre la sua canzone ”Is There for Honest Poverty” è l’inno del parlamento scozzese.

Potrei andare avanti ancora per molto, perchè la fama di questo menestrello è ancora viva e i suoi lavori, pur dopo oltre 2 secoli, sono ancora attualissimi.
Ma parliamo di quello che succede durante queste cene un pò fuori dall’ordinario e  decisamente molto … Scozzesi:
Prima di tutto c’è il dress code, in molti posti il Black Tie è di rigore e sicuramente chi può, o ne ha diritto, il Kilt!

Quando tutti sono seduti a tavola è d’uso recitare i versi del The Selkirk Grace 

Some hae meat and canna eat,
And some wad eat that want it;
But we hae meat, and we can eat,
And sae let the Lord be thankit.
 

Trattandosi di cene il menù è l’artista principale e il piatto di spicco è l’Haggis consacrato come piatto Nazionale Scozzese dopo che il poeta scrisse nel 1787 Address to a Haggis
Scenografica ne è l’entrata in tavola al suono di cornamuse, mentre l’ospite della serata si presta a fare il taglio tra le strofe del poema.
Tutto questo non avviene solo a teatro, bensì è il comune svolgimento di una Burns Supper ben riuscita in qualunque club o casa si svolga.

Che cos’è un Haggin? Si tratta di un polpettone fatto principalmente di interiora di pecora o agnello.

Un insaccato, con ingredienti quali cuore, polmone, fegato; cotti e filtrati a dovere prima di tritarli con cipolle e mischiarli con farina d’avena, sale pepe, coriandolo, noce moscata e il suo macis.
Il tutto viene rosolato e insaporito con del brodo prima di essere infilato in una sacca, quale lo stomaco della pecora, cucito e messo a cuocere, coperto di altro buon brodo, per almeno 3 ore.

Si serve tradizionalmente con purè di rape e patate: “neeps and tatties” e il quadro si completa perfettamente se, come bevanda, si serve dell’ottimo Scotch Whisky.

Le serate continuano decantando i vari poemi dell’artista o cantando le sue canzoni.
Fa parte delle tradizioni inscenare il Toast to the Lassies; originariamente consisteva nel pubblico ringraziamento, da parte del padrone di casa alla donna che ha preparato la cena, ma ha poi preso campo fare un augurio generale alle donne, spesso con riferimenti umoristici e divertenti. Senza mai trascendere, in quanto poi è prevista la replica con The Reply of the Laddies
E poi musica con le cornamuse: ‘Pipes’ e i Ceilidh Dancing che aiutano a digerire il tutto.

 

A Londra esiste The Burns Club of London di cui il nostro Garibaldi è stato membro onorario. Ogni anno, immancabilmente, organizza queste serate e, se volete informarvi, rivolgetevi tranquillamente al loro sito.
Altrimenti la guida di Time Out potrà darvi qualche indirizzo dove si svolge la festa e dove poter assaggiare qualche prelibatezza scozzese.

 

DRY ENGLAND

Una riflessione su l’abitudine consolidata del bere in Gran Bretagna

Questi Inglesi

Popolo complesso cresciuto con tradizioni secolari mai dismesse e abitudini che possiamo definire diverse, per noi almeno. Tra le tante sfaccettature del carattere di questo popolo spicca sicuramente quello che chiamiamo umorismo Inglese che poi non è altro che sarcasmo allo stato puro.

Ed è appunto con sarcasmo, probabilmente perchè non sono Inglese, che voglio affrontare l’argomento del bere troppo e spendere due parole a proposito di un effetto collaterale a questo, un’abitudine moderna che si è instaurata tra il popolo Britannico. Forse la parola abitudine non rende bene l’idea, bisognerebbe chiamarlo rito, da eseguire una volta all’anno, un mese in cui si sta digiuni da alcool. Ed è un comportamento preso maledettamente sul serio, con tanto di supporto di articoli giornalistici e contributi di associazioni.

Com’è universalmente noto gli Inglesi, ma anche gli Scozzesi, gli Irlandesi come i Gallesi, sono devoti all’alcool. Sembra quasi un fatto culturale … E’ un fatto culturale. Per esempio: noi se vogliamo stare con gli amici è più facile che ci mettiamo d’accordo per andare a ‘mangiarci qualcosa insieme’ o proponiamo il classico caffè al bar se l’incontro è più frettoloso. In Inghilterra lo stesso dinamismo si traduce con il vedersi al Pub per farsi una bevuta, sia che l’incontro duri una mezz’ora o tutta la serata. Lo vedono come un modo per divertirsi o per rilassarsi, è come mostrare il loro lato gioioso: si allena il drinking muscle. E questo comportamento è Nazionale, coinvolge ogni abitante di qualsiasi ceto sociale. Tanto è che un altro esempio, per capire un po questo ‘modus operandi’, arriva dal vocabolario; esistono due modi di dire molto esplicativi: se sentite parlare di wet lunch dovete aspettarvi una pausa pranzo solo a base di birra. Se invece dite a qualcuno che è un dry lunch sostanzialmente gli dite che è una persona irritante.

Non dico che da noi non si attuino certe dinamiche; il bere un po troppo a cena, alle feste, quando si è tra amici, ma comunque la viviamo come una trasgressione; inoltre noi siamo molto più drastici: una persona che ha difficoltà a non bere è etichettata subito come alcolista, sostanzialmente un malato. In questo paese, anche se le statistiche parlano sinceramente di allarmi e chi scrive su questo argomento si dichiara preoccupato, nessuno parla chiaramente di patologie, nel loro quotidiano il bere è la normalità e intentare l’arduo compito di non ingurgitare alcolici per un tot di tempo è quasi una cosa da eroi.

Come dicevo le loro statistiche recenti hanno rilevato preoccupanti numeri nelle malattie del fegato e dei tumori provocati dal troppo bere. Di fatto il 75% degli uomini e l’80% delle donne Britannici bevono, in realtà, ben oltre il limite settimanale raccomandato … L‘80% delle donne! Un dato inimmaginabile per noi che, nella media, siamo quelle brontolone verso il compagno o figlio che eccede .

Così per portare soccorso a questo popolo, non di alcolisti anonimi ma solo di forti bevitori,  arrivano le iniziative come il Sober October, una campagna per la raccolta di fondi a favore della ricerca sul cancro. L’eroe che si presta a non bere durante i 31 giorni del mese ha dei sostenitori che donano sterline sonanti, dando un valore al suo sacrificio; e se il partecipante ha dei ‘momenti di debolezza’ durante il periodo di astinenza, più acquistare un biglietto che gli dà il diritto al bere per un giorno. Una sorta di penale.

Poi ci sono quelli di Alcohol Concern con il loro Dry January, un’associazione nata con lo scopo di rendere consapevole l’individuo dell’eccessivo consumo personale di alcool. Non c’è miglior periodo di quello che viene dopo una sfilza di cene, parties e quant’altro comporta il periodo delle feste di Natale, dove per forza di cose abusa anche chi solitamente non lo fa.

Anche questa è una charity ma perseguisce di più lo scopo sociale di ‘ravvedere’ le persone alla loro dipendenza dall’alcool e, con questo esperimento dello stare ‘a secco’ per un mese, sta effettivamente avendo un buon successo; raccoglie sempre più numerosi adepti e ogni anno escono vari articoli di giornalisti che raccontano pubblicamente la loro esperienza del Dry January o che ragionano sulle cause ed effetti sociali di queste iniziative. Comunque sia se ne parla e si informa la gente, rendendola consapevole che oltre un certo limite non si può più parlare di cultura ma solo di cattiva abitudine.