Paddington

O … Padington! come si pronunciava una volta.

Fa parte del Borough City of Westminster e si estende nella parte più a nord-est di Hyde Park.

E’ una zona signorile, una zona contraddistinta da due netti stili in contrapposizione; una larga fetta del territorio è costruita con interminabili file di antichi palazzi in marmo candido e colonne, per lo più sedi di vecchi Hotel.

Nell’altra parte, invece, è predominante la modernità, pian piano sempre più estrema; a partire dai complessi residenziali di Norfolk Crescent, passando per il premio RIBA 2011 del Westminster College  (Paddington Green), ai complessi residenziali del Paddington Basin in cui si affaccia anche la nuova stazione della Crossrail (o Elizabeth Line)

DSCN5055

Continua a leggere “Paddington”

Annunci

Croydon

Le radici dell’aviazione Inglese.

Potremmo definirla ‘capoluogo’ di uno dei 33 distretti di Londra; una delle tante ‘città’ che compongono la capitale, ma una delle poche che ha avuto la gloria di una vita propria, scritta nella sua storia di laboriosa cittadina, sulla frequentatissima strada per Brighton.

In anni più moderni venne alla ribalta grazie al suo aeroporto, 1921. Nello spazio dedicato all’aviazione amatoriale, nacque quello che si può considerare il primo aeroporto al mondo degno del nome che gli attribuiamo, con la sua torre di controllo, costruita nel 1928, capace di regolamentare il traffico aereo. La torre di controllo ha un paio di primati: è stata la prima al mondo, ed è anche l’ultima, ancora esistente e visibile, di quegli anni.

E’ da qui che partirono, verso l’esplorazione di rotte esotiche, personaggi come Amy Johnson. Personaggi che gli diedero lustro e lo proiettarono verso la fama di Primo Aeroporto Internazionale del Regno Unito.

Purtroppo venne anche il suo triste momento, colpevole del suo declino, quando divenne base della RAF, impegnata a combattere in prima linea gli Zeppelin tedeschi. Chiuse i battenti poco tempo dopo la Grande Guerra, nel 1959.

L’aeroporto si può visitare ogni prima domenica del mese per tutto l’anno dalle 11.00 alle 16.00.

Ma cos’altro c’è da vedere a Croydon:

Continua a leggere “Croydon”

La Maratona di Londra: la gara sportiva più importante dell’anno

 

The London Marathon.
https://www.virginmoneylondonmarathon.com/en-gb/

Questo è un evento molto importante per la città che richiama sportivi da ogni angolo del mondo.
Per aiutare a capirne la portata vi dico solo che Londra accoglie più di 70.000 persone (sempre in crescita) per questo evento che si svolge ogni anno, ad Aprile, in una delle sue domeniche centrali
E’ un gara dilettantistica ad alto livello a cui partecipano migliaia e migliaia di persone (nel 2013 erano 30mila), motivate ognuna da fini personali ma anche per beneficenza, forma fisica o semplice diletto.
La beneficenza è la motivazione più importante in quanto l’organizzazione, e quindi i soldi di partecipazione, vanno alla Virgin: una fondazione no profit che raccoglie soldi per svariati enti benefici, Sicuramente questo è il suo evento annuale più importante e più redditizio.
La gara si articola per ben 26 miglia, oltre 40 km, che attraversano la città completamente.
Si parte dalla grossa piana di Blackheath, posta alle spalle di Greenwich Park, si raggiunge Woolwich e da qui, costeggiando il Tamigi, si corre fino al Tower Bridge per poi virare ad Est, fare il giro completo della Isle of Dogs, e ritornare, via Embankment e Parliament Square, fino al traguardo che sarà proprio di fronte a Buckingham Palace.
Dal mercoledì precedente alla gara, gli atleti saranno invitati a ritirare numero e pettorina all’ExCell delle Royal Dock, dove troveranno anche altri supporti per allenarsi e prepararsi.
Tutti i partecipanti godranno di parecchi benefici, limitati per lo più alla giornata di gara, come tariffe scontate per alloggi, mezzi urbani gratuiti e anche pasti gratis in alcuni ristoranti.
La gara inizia solitamente alle 09.00 con i disabili, l’ultima partenza è prevista alle 10,10 con la corsa principale, quella di massa, e il primo a tagliare il traguardo, sulla The Mall, non arriva mai prima che siano passate due ore dalla partenza (tranne battere qualche record).
Questo per darvi un’idea di quanto tempo aspettare se volete mettervi in posizione.
normal
Ci sono parecchie possibilità per vedere passare gli atleti; ma ci sono alcune cose che dovete tenere presente come spettatori:
– i posti più in centro città e più conosciuti saranno sicuramente i più affollati.
– il traguardo vedrà sfilare migliaia di atleti e che ad aspettarli ci saranno le loro famiglie, divise in gruppi alfabetici nei parchi limitrofi.
La mappa completa la trovate sempre sul sito ufficiale che è segnalato sotto il titolo e se volete approfondimenti sul percorso, anche tecnici, ho trovato questo utilissimo articolo
Da quest’anno vi posso dare un’idea in più per guardare il passaggio dei maratoneti:
Prenotare, per tempo, la visita gratuita sullo Sky Garden per quella mattinata, la visione da lassù è piuttosto ampia.
Le strade saranno chiuse già dalla mattina, con lo scopo di preparare il percorso.
Ogni miglio verrà segnalato per gli atleti con un arco e con un orologio in modo che possano tenere d’occhio le loro tempistiche.
Questo significa che i mezzi su strada si muoveranno un po’ a rilento.
A causa della chiusura delle maggiori vie centrali i bus faranno deviazioni e il traffico per quanto minimo, essendo domenica, potrebbe comunque creare qualche disagio.
Per questo è consigliabile usare la metropolitana o la ferrovia e, perchè no!! Anche il fiume.
Pensate al Thames Clipper come un buon alleato per muoversi agevolmente e godersi il panorama ^_^
Ognuno di questi servizi vedrà incrementato il numero delle corse e i disagi su strada ci saranno, più o meno, fino alle 16 del pomeriggio, anche prima nelle zone della partenza e del primo passaggio, perchè incominciano subito a ripristinare e a riattivare il traffico.
Per ogni informazione sul traffico ‘ed eventuali’ ogni anno i Transport of London dedica uno speciale aggiornato sulle strade chiuse, sui bus, orari di metro e treni che possono essere coinvolte dal passaggio della gara. Un vademecum che potrebbe rivelarsi utile in caso che vi dobbiate muovere, sopratutto se dovrete prendere un aereo.
 i650x390

La migliore scelta di prodotti per la corsa tecnica all’avanguardia, legata alla London Marathon, la trovate al  1-3 Norton Folgate, Bishopsgate, dove è aperto il London Marathon Store, il nuovissimo negozio dedicato

Greenwich: The Painted Hall

La Cappella Sistina del Regno Unito

Siete mai stati nella Painted Room dell’Old Royal Naval College di Greenwich?
E’ una stanza magnifica interamente affrescata da Sir James Thornhill (suocero del molto più famoso William Hogarth) ed è sicuramente uno degli spazi dipinti più grandi del Regno Unito.
L’opera barocca più grande sul suolo Britannico, che celebra il potere della Marina Militare e della Monarchia, venne creata in poco più di 19 anni; precisamente negli anni che vanno dal 1708 al 1728.
Questo lavoro fu voluto fortemente dai Sovrani Mary II e William III d’Orange, sebbene nessuno dei due sia vissuto per vederne il completamento. Christopher Wren ebbe da loro l’appalto per trasformare quello che, da sempre, era un Palazzo Reale, in un Ospedale per i Marinai del Re.

Continua a leggere “Greenwich: The Painted Hall”

I fiorellini di Kath

Kath Kidston
http://www.cathkidston.com/

Uno fra i tanti negozi che mi fanno luccicare gli occhi a Londra è quello di Kath Kidston.
Il suo è il tipico ”British Stile”, almeno per quel che riguarda le fantasie floreali che lei disegna per carte da parati, tovaglie, lenzuoli, accappatoi, servizi da te e ceramiche varie; valige, borse, shopper, portamonete …. Insomma tutto quello che ha una superficie su cui si può piazzare un disegno.

Il suo Flag Store lo trovate a Piccadilly, la via, non lontano da Fortnum & Manson.

Due piani colorati e simpatici pieni di cose inutili con cui regalarci un ricordino, oppure comprarci qualcosa di utile e in uno stile unico da regalare alla nostra casa.

La signora in questione dovrebbe avere circa 60 anni, è nata in Hampshire e si è trasferita a Londra a 18 anni, subito dopo il college. Ha aperto il suo primo negozio in Holland Park Rd poco prima di compiere 40 anni e da lì i suoi disegni floreali, un pò malinconici, sbocciarono con un successo grandioso, tanto che in pochi anni il marchio aveva più di 100 punti vendita nel paese e all’estero. I suoi manufatti sono venduti anche negli store più importanti e persino il principino George ha indossato i suoi capi, che sono andati subito esauriti.

Oggi Kath ha venduto la maggioranza della società; ho notato che negli ultimi tempi  ci sono state innovazioni più moderne sui disegni, sia rivisitazioni dei vecchi disegni, sia nuove forme che vanno oltre il fiore, e appaiono stampe sempre più ‘londinesi’ da turista.
Gli stores sono aumentati e attualmente, rispetto a soli 5 anni fa, è inflazionata almeno quanto Harrods per quel che riguarda tazze, shoppers e portamonete

Diciamo che finchè la signora gode di buona salute e rimane dirigente per il designer, il marchio potrà mantenere un suo fascino British *_*

 

Shepherd’s Bush Market.

 

Shepherd’s Bush Market

Ho capito che avrei amato questo posto dalla prima occhiata.
Non appena me lo sono trovata davanti, uscendo dalla Circle Line, mi sono ritrovata in un vero bazar multietnico, coloratissimo e allegro, un arcobaleno nel cielo grigio di quella giornata.

Wikipedia

Questo è un mercato rionale vero. Non ha nulla a che vedere con quello di Portobello o Camden, decisamente più turistici, dove si trova si molto artigianato, ma anche molte merci fatte con lo stampino, ad uso e consumo turistico.
A Shepherd’s Bush Market, se si è un poco curiosi, sopratutto nei confronti di etnie differenti, si trovano tantissime sorprese e mille curiosità….

Continua a leggere “Shepherd’s Bush Market.”

Il festival delle Marionette a Covent Garden

Punch & Judy May Fayre 

Eventi del club

Questo festival, dedicato all’arte marionettistica, si svolge, ogni anno, nella seconda domenica di Maggio, nei giardini di St Paul Church di Covent Garden, e si fregia di una tradizione centenaria.
Le prime note scritte riguardanti questa festa appaiono, infatti, sul diario di Samuel Pepys
Esattamente il 9 Maggio del 1662 (data stabilita per essere il giorno del compleanno di Punch) raccontava della sua visita a Covent Garden: ”per vedere uno spettacolo di burattini all’Italiana, che è molto carino, il migliore che ho mai visto”
 
Come potete ben immaginare un tale retaggio storico ha creato un seguito di appassionati super esperti per riportare ai giorni nostri quest’arte, poco conosciuta e desueta.
Intenditori maniacali che hanno fondato il club che raccogliere le tradizioni e racconta gli eventi nazionali.

I personaggi, un tempo mossi da fili, oggi si sono trasformati in più pratiche marionette con guanto, uno stile che prese campo nel tardo 18° perchè permetteva di avere teatrino e materiali necessari, più facilmente trasportabili. 

Quelli che si vedono in Covent Carden sono lavorati a mano e arricchiti nei dettagli, delle meravigliose opere d’arte. Arrivano da tutto il paese e ce ne sono a decine esicuramente troverete interessante anche il mercatino composto da bancarelle che espongono e vendono materiali attinenti al mondo dei burattinai.

Le due marionette protagoniste sono Punch e sua moglie Judy, animate da un solo burattinaio chiamato professore, coadiuvato solo dall’imbottigliatore, che è colui che recinge il pubblico davanti al teatrino, fa il giro (con la bottiglia) per raccogliere i compensi e spesso collabora al sonoro della storia rumoreggiando, spesso aiutandosi con una chitarra o altro strumento musicale.

Le particolarità di Punch sono la sua voce acuta, quasi stridula provocata da uno strumento, un fischietto, chiamato swazzel e il suo caratteraccio che lo porta sempre a cercar lite; le sue storie sono piuttosto violente in quanto tende sempre a menar il suo immancabile bastone.
 
La festa di Covent Garden è piacevolmente godibile anche da chi non mastica molto la lingua Inglese. Inizia ufficialmente con un corteo, e tanto di banda, verso le 11. 
Poi ci sarà un rito religioso nella chiesa per le 12 mentre i teatrini racconteranno buffe storie fino alle 17. 
 

 

 

MAGGIO il mese delle rose

Il roseto al Queen Mary’s Gardens di Regent’s Park a Maggio è un tripudio di colori.
Meraviglioso, non perdetelo! 

A Maggio si è decisamente in primavera (si spera sigh!!) e Londra per omaggiarla si regala due lunghi Week-End: i famosi Bank Holiday.

In pratica è un lunedì festivo che si aggiunge alla domenica dando vita a inizio mese a quello che chiamano l’Early May Bankholiday, mentre quello di fine mese si chiama Spring Bank Holiday
Vediamo insieme quali sono i principali eventi di Maggio, magari iniziando con un evento che si svolge tutti i mesi, tutto l’anno: L’apertura del Tower Bridge

Assistere a questo sollevamento della strada, nei due tronconi che si posizionano eretti, come soldatini, quasi del tutto verticalmente, è veramente impressionante.
Il posto migliore è in prossimità del torrione centrale, magari davanti all’entrata della Exhibition. Se ci arrivate prima che suoni la sirena potrete quasi toccare con mani il troncone che si solleva. Oppure da dentro la Exibition stessa, sui pavimenti in vetro, da cui è perfettamente visibile tutta l’operazione.
Fate un check prima di partire, a volte si aggiungono date all’ultimo momento.

Continua a leggere “MAGGIO il mese delle rose”

Cosa comprare a Londra: Knomo

 

https://www.knomobags.com/eu/

Anche questo è un prodotto Londinese, ma talmente famoso che si trova in tutto il mondo e si può avere senza muoversi da casa, comprando direttamente sul loro sito.

Nasce nel 2004 e l’idea iniziale è basata su creare prodotti adatti sia a uomini che donne che lavorano e vogliono la praticità, con un occhio anche al tempo libero.

Sono piuttosto costose ma sono ‘costruite’ con un altissimo livello, quasi maniacale incentrato in primis sui materiali e nelle rifiniture. Tutti i modelli sono curati fino a raggiungere la perfezione. Sono usate pelli di qualità che si plasmano sui laptops come guanti, morbide che quasi non le devi togliere per lavorare. Un occhio è attento ai materiali innovativi, ecologici, che resistono alle intemperie con un gentile tocco di eleganza.

Sono prodotti adatti sopratutto a chi, con la tecnologia ci lavora e ci viaggia.

Questo brand si occupa principalmente di borse o zaini che possano contenere tutti i dispositivi tecnologici, con scomparti specifici per ognuno, dotati di rifiniture imbottite, capaci di proteggere l’elettronica da ogni evento. Sono dotate anche di un ID TRACKER

Inoltre c’è la possibilità di  accessoriare i  modelli con dei carica batterie potentissimi che permettono l’uso continuo dei propri devices.

I modelli non sono tantissimi, molto sobri, voluti per resistere nel tempo e nelle mode, modelli classici da collezione.

 

St George’s Day

La festa patronale di Londra

 

San Giorgio è il patrono del’Inghilterra. Ma anche del Portogallo e della Germania, e di molte altre città del mondo. Nonché, essendolo stato lui stesso, è il Santo protettore di tutti i soldati.
In Inghilterra si festeggia il 23 Aprile che è il giorno della sua morte avvenuta nel lontanissimo 315
La sua figura è leggendaria grazie al drago che spessissimo viene raffigurato accanto alla sua immagine.
Una leggenda molto romantica narra infatti la lotta di questo soldato cristiano contro un terribile drago che minacciava una città Libanese, si crede l’odierna Beirut di cui è il patrono, e la sua principessa che era stata condannata a vittima sacrificale.
San Giorgio arrivò e impavido sconfisse il drago e convertì tutta la città al cristianesimo.

Il St George’s day non è una festività molto sentita; pur essendo il santo patrono il giorno che lo commemora non è considerata festa.
Da parecchi anni esiste un comitato apposito che si batte per far diventare il 23 Aprile festa nazionale o Bank Holiday.
D’altronde la sua bandiera, bianca con la croce rossa, si vede sventolare spessissimo, sopratutto nei campi di calcio è molto famigliare ai tifosi
http://www.stgeorgesholiday.com/
Però è anche vero che esiste un’associazione il cui scopo è cambiare il patrono scegliendone uno più … Britannico. Due correnti di pensiero.

Grazie alle insistenze del sindaco della città, che voleva fortemente riprendere questa tradizione, Londra lo ricorda il Sabato di Aprile più prossimo alla data.

Nel cuore della città, in Trafalgar Square, vengono allestiti stand gastronomici che ripropongono cibo British nuovo e tradizionale come il maialino arrosto: Hog roast. 
Ci sono i Morris Dancer con le loro coreografie caratteristiche e gli spettacoli per bambini, ma che piacciono a tutti, come le marionette di Punch e Judy.
Insomma un grande parco giochi disponibile a tutti mirato a far conoscere le più antiche tradizioni di questa nazione.

Da poco Londra vanta anche una sua statua, posizionata in Hyde Park Corner, proprio accanto all’Arco di Wellington.
Un San Giorgio in armatura che cavalca il suo destriero alti 4,5mt.

Indossate una rosa rossa quel giorno se siete a Londra, vi farà sentire partecipi e coinvolti nei festeggiamenti.

DSC04736.jpg

Inoltre ogni anno la Royal Society of St George organizza, nella mattinata, una piccola cerimonia con i Cadetti dell’Esercito Britannico che depongono una corona presso il Cenotaph di Whitehall