The Salter’s Daydream

Un medico condotto e la sua moglie Sindaco, per sempre nel cuore di Bermondsey.

Nella zona di Bermondsey c’è la possibilità di fare una bella passeggiata lungo il Tamigi senza troppa folla di turisti.

Ci sono terrazze che si affacciano sul fiume che offrono viste sul Tower Bridge e Canary Wharf fuori dalle classiche.
Inoltre, nello spiazzo chiamato Bermondsey Wall East, si trovava una bella quanto coinvolgente scultura bronzea scomposta di un personaggio molto amato nel quartiere.

Si trattava del Dr Alfred Salter, un dottore operativo nei primi decenni del 1900 che si occupo di questa zona povera della città fornendo cure gratuite ai più bisognosi creando così il modello pionieristico dell’attuale Servizio Sanitario Nazionale.
In questo fu tanto aiutato dalla moglie Ada Brown con la quale condivise molte delle sue battaglie.
Una coppia molto attiva nel sociale e anche nella politica in quanto lei diventò la prima donna sindaco distrettuale delle isole britanniche.

Sto parlando al passato di questo memoriale, perché purtroppo nel 2011 ladri, probabilmente a caccia di metalli, hanno portato via la scultura che raffigurava il dottore anziano, seduto e nell’atto di guardare, nel ricordo indelebile, la figlia, la piccola Joyce che morì di scarlattina all’età di 9 anni e il loro gatto appollaiato sul muretto.

Questi due ultimi pezzi menzionati furono risparmiati dai ladri, che avevano però irrimediabilmente sfregiato un’opera inserita davvero molto realisticamente nell’insieme urbano moderno e furono stivati nei magazzini del comune per tenerli al sicuro in attesa del da farsi.

Foto

Per fortuna il comune di Borough è troppo affezionato a queste figure che tanto hanno fatto per migliorare lo stile di vita dei poveri portuali e delle loro famiglie che usavano vivere su questa sponda e quindi, con l’aiuto della The Salter Statues Campaign si è impegnato nel recupero fondi per pagare, alla stessa artista che scolpì l’opera nel 1991, la commessa di una nuova statua del medico condotto, aggiungendo questa volta anche quella della moglie Ada di modo che Dr Salter’s Daydream potesse essere completa di tutti i suoi cari e si potesse nuovamente ammirare.

                                                                   
Vale la pena fare una passeggiata fino a qui a scoprire quella che, grazie al nuovo inserimento, sarà la prima statua esposta al pubblico di un politico donna a Londra (visto che quella della Thatcher è nella Guildhall) e poi! magari…. lasciarsi tentare da una birra, seduti in una delle finestre che si affacciano direttamente sul Tamigi del Pub The Angel

The Angel

L’antico Pub dista solo pochi metri dalla composizione ed è stato nominato suo custode con il compito di proteggerla e sorvegliarla, questa volta, con le telecamere sistemate sui comignoli.

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Parliament House: Capitolo 2°

Nel frattempo che i Londinesi pensano al da farsi per poter assicurare longevità al loro Parliament House, meglio per noi turisti non correre rischi! Mettiamo subito nella lista di cose da fare a Londra una visita a questo edificio.
Della serie non rimandare mai a domani quello che puoi fare oggi, disastri naturali e scelleratezze umane possono impedire la visita ad uno dei siti storici più belli e coreografici.

Whitehall/Banqueting House

Concepito come palazzo reale nel primo medioevo in questa zona che già chiamavano west-monastery.
Fu abitato da Re fino a che un incendio non lo distrusse e il suo ultimo abitante, Enrico VIII, si trasferì nell’adiacente Whitehall, lasciando nel palazzo la sede dei suoi “uffici” e il Tribunale.


Dobbiamo arrivare al 1834 per vedere prendere forma a l’odierno edificio.
Distrutto quello vecchio dall’ennesimo grosso incendio – un altro direte voi! Si sa, a Londra era ed è ancora un fatto piuttosto comune, che scoppino incendi nelle case intendo –
Si decise di ricostruirlo nello stile neo-gotico che possiamo ammirare ancora oggi. Un lavoraccio di decenni, ma che ha dato i suoi frutti!!
Quello che rimane del suo antenato è l’imponente Westminster Hall del 1097 che è allocata nella parte centrale nel nuovo edificio.
La Jewel Tower del 1365, che rimane dall’altra parte della strada a ricordare che faceva parte delle mura di cinta che dividevano il palazzo dai terreni del monastero.
Quello che si vede oggi nel cortile della Westminster School è ancora dell’epoca.
La Jewel Tower merita una visita, ha una mostra permanente che conserva tutta la storia del Palazzo adiacente.
http://www.english-heritage.org.uk/daysout/properties/jewel-tower/

Anche la cripta della cappella di St Stefano resiste, mentre invece la cappella vera e propria è distrutta. Viene costruita la sala St Stefano in ricordo di questa cappella reale che fu riconvertita per ospitare la House of Commons.
Il Chiostro raffigurato nella foto al lato è ancora esistente ed è usato come guardaroba per i Commons.

Uhhh!! Ci sono più di 1000 stanze in questo palazzo e si possono visitare con un tour guidato anche in lingua Italiana. Non si può avere, invece, l’accesso al Big Ben, che rimane escusiva dei residenti.
Il periodo più favorevole corrisponde alla stagione estiva, quando il parlamento va in vacanza, le date possono variare da anno in anno, ma di poco. Poi ci sono le vacanze per Pasqua e Natale, mentre durante il resto dell’anno ci sono molte date ma solo di Sabato.

Dal sito ufficiale si può istruirsi preventivamente su cosa si va a vedere
http://www.parliament.uk/
Mentre con il sito delle prenotazioni on-line si vedono bene le date disponibili e gli orari in cui parte il tour in Italiano
http://www.ticketmaster.co.uk/Houses-of-Parliament-tickets-London/venue/435270
I biglietti possono essere acquistati di persona anche per il giorno stesso, naturalmente se c’è disponibilità, presso la biglietteria adiacente alla  Jewel Tower.
La biglietteria è aperta dalle 08:45 alle16:45 tutti i giorni in cui sono in funzione le visite estive, festive e i sabati in cui è possibile la visita.

Questo bel disegno mostra la zona come doveva essere intorno al 1400.
In primo piano vediamo la Westminster Abbey con accanto il suo convento.
Fa angolo con le mura di cinta, che dividevano le due proprietà, la Jewel Tower.
Verso l’alto si riconosce la Westminster Hall, con la sua forma allungata e gli archi rampanti sui lati.
Il Big Ben non era ancora stato concepito e White Hall è sfumato sullo sfondo.