Il fiore dell’East End

Le primule Ugonotte.

E’ arrivata la primavera e si sente nell’aria quel tepore che fa fremere i semini nella terra fino a germoliare e a macchiare di colore i giardini e i parchi. E proprio a proposito di fioriture ho scoperto recentemente che il fiore simbolo di questa stagione è anche il fiore di Spitalfield.

Nella tradizione orticola di Londra si associa la primula a questo quartiere del East End sin dai tempi in cui gli immigrati Ugonotti ne portarono con se i semi che usavano piantare ed accudire nei tetri giardini di quest’area industriale.
Gli ugonotti divennero famosi per questa passione per le primule ed instaurarono nel quartiere la cultura per il giardinaggio e l’orticultura domestica.
Un entusiasmo che perdura anche nei tempi odierni, ne è la conferma l’ormai consolidato successo del mercato domenicale di Columbia Road.

Le primule insieme ai tulipani sono stati i primi fiori ad essere esposti nei mercati a tema, antesignani delle attuali mostre botaniche e chi vinceva riceveva un paiolo di rame un mestolo
Ce ne sono moltissime specie e i colori assomigliano a quelli delle pietre preziose, mentre la loro coltivazione, seppur delicata, non necessita di cure particolari e meticolose per cui si adatta a tutti e a tutte le posizioni, siano esse in giardini o terrazzi

Lo scrittore Sacheverell Sitwell ha scritto una volta, “La perfezione di un  è quella della più squisita porcellana di Meissen o delle più belle stoffe di seta di Isfahan.”

Forse per questo che è un fiore così amato in Gran Bretgna

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Bayswater

Bayswater map

Bayswater e Paddington si può dire che vanno a braccetto, formano un’accoppiata vincente turisticamente parlando, discreti alberghi a buon prezzo e posizione centrale, comodissima per raggiungere, anche a piedi, le principali attrazioni.
Bayswater fa sempre parte del Borough City of Westminster, e con Paddington ha condiviso la stessa storia ed evoluzione che li ha portati da semplice campagna a luoghi di villeggiatura campestre fino a diventare eleganti quartieri residenziale.


I confini tra questi due si confondono nei lunghissimi viali di Westbourne Terrace e Gloucester Terrace.
Bayswater a nord rimane nel confine delineato dal Gran Union Canal, mentre per la sua parte a sud ha i Kensington Garden a limitarlo ed a ovest si allunga fino ad amalgamarsi con il quartiere di Notting Hill.


Inverness Terrace


Bayswater lo considero decisamente un quartiere tranquillo e sicuro, il quartiere ideale per famiglie o viaggiatori solitari che vogliono restare entro un certo budget di spesa godendosi le comodità offerte dal centro.
E’ un quartiere molto più residenziale di quanto non sia Paddington.


Lancaster Mews


Sono pochi i complessi dedicati ad uffici o altre produttività. 
I palazzi elegantemente maestosi, con imponenti facciate marmoree sono la testimonianza di un  passato glorioso. 

Sono le così dette Terrace, ovvero lunghe fila di case uguali che si affacciano in strade alberate o su piazze giardino, con i mews colorati nascosti, nei cui cortili si respira un’aria di quiete e signorilità.

Per gli alberghi vale quanto già detto per Paddington

Siamo in una terra che non ha saputo tenere lo status di quartiere modaiolo come invece è riuscito a Notting Hill; o l’aristocratica rispettabilità  tipica sia di Marylebone che di Mayfair, quindi qui una stanzetta con vista su Hyde Park la potreste trovare anche a meno di 100 sterline, mentre sul lato est costa 4/ 5 volte tanto. 

Gli Alberghi sono allocati dentro questi palazzi già descritti … case di grandi dimensioni apparentemente magnificenti ma con funzionalità un po’… decadenti. 
Io capisco che chi paga un’hotel classificato con tre o quattro stelle, che applica prezzi in linea sulla categoria, si aspetta di trovare la stessa qualità e comfort standard in tutta Europa, ma a Londra bisogna calcolare il valore aggiunto e non lo dico con ironia …. 

Bisogna considerare che nella loro costruzione originaria queste enormi case ospitavano il bagno, inteso proprio come stanza wc, dentro una “sporgenza” sul retro, per lo più era un terrazzino recuperato ed attrezzato per tali funzioni.
Solo uno per piano, meglio se nel mezzanino … così una volta che furono convertite in maisonettes, appartamenti o stanze singole, bastava  per coprire il “fabbisogno” delle famiglie abitanti su più pianerottoli.

Gli Hotel che hanno preso il posto di questi piccoli condomini si sono ritrovati strutture poco adeguate per le richieste di questo minimo comfort che si chiama bagno in camera”, e si sono ingegnati non poco, mantenendo quel “valore aggiunto” … quelle caratteristiche che sono tipicamente British, obsolete e poco pratiche:

I due rubinetti separati, da cui l’acqua calda esce subito già in grado di procurarti un’ustione di 3° grado. 
La cordicella per tirare lo sciacquone che sembra serva per accendere la luce della abat-jour. 
Pavimenti di legno scricchiolanti con su moquette lise. 
Scale strette e ripidissime per raggiungere piani che dall’esterno non si vedono neanche.
Mobilio da mercatino delle pulci, per essere gentili! 
E che dire dei piani interrati? oh sono unici! … così romantici!! chi altri ce li ha? Il guaio è se sono con le finestre semi-murate o affacciate sull’immondizia di tutto il palazzo ^_^ ……

Tutto questo è additato dallo straniero come inconcepibile e costringerà sicuramente l’albergatore Londinese ad usare le tecnologie globalizzate nelle nuove ristrutturazioni, cancellando poco a poco anche queste ultime diversità che davano l’impronta, lo stile decisamente unico, a questa Nazione … e io un pò me ne dispiaccio, sigh!!! 
In fondo ho un’animo da conservatrice, in sintonia con questa cultura. 

Veniamo all’argomento trasporti.

Anche per i collegamenti con i vari aeroporti vi riporto all’articolo di Paddington che rimane l’unico punto di arrivo diretto per chi fa scalo all’aeroporto di Heathrow.

Le fermate dei pullman delle compagnie Easy Bus e National Express sono pure le stesse, le riporto nuovamente nella mappa a fondo pagina

Se invece arrivate a Liverpool Street Station o a Victoria Station ci sono ben due linee di metropolitana che arrivano alle tre stazioni della zona, decisamente molto ravvicinate tra loro.

Bayswater Station è in Queensway (è il nome della via) ed è collegata con Victoria Station grazie alla Circle line e, come per Paddington, ha la District che va verso Earl’s Court.

A nemmeno 100 mt di distanza, sulla stessa via, troviamo l’omonima Queensway Station che, come per 
l’altrettanto poco distante                                           
Lancaster Gate Station (in linea retta sulla Bayswater Rd), si trova sulla Central Line, la linea rossa che passa da Liverpool Street Station.



La zona è attraversata da un buon numero di Bus che si diramano per tutti i lati della città giorno e notte. 
Li trovate passare per lo più sulla Bayswater Road o sulla Westbourne Grove, una a nord e l’altra a sud della Queensway
Il 274 fa capolinea proprio davanti alle Lancaster Gate, vi porta a Camden via Primrose Hill. 
Il 148 vi porta a Victoria Station nell’arco di tutte le 24h. 
24h. continue anche per il 94 che comodissimamente si può prendere dal capolinea di Piccadilly anche in piena notte per tornare.
Sono solo alcuni esempi pratici e potrete trovare molte altre rotte usando questo link:
http://www.tfl.gov.uk/tfl/gettingaround/maps/buses/ 



Anche questa zona offre l’opportunità di addentrarsi nella scoperta di Londra semplicemente camminando.
Di seguito vi propongo alcune cose da poter visitare e trovare in zona, e degli esempi di itinerario nella mappa a fondo pagina.

Possiamo asserire che questa verde campagna, ricca di corsi d’acqua, cave di ghiaia e boschi, iniziò la sua strada verso quello che poi diventò sviluppo urbanistico di Londra nel 1780 circa. 
Nel 1795 la Bayswater Tea Gardens, in seguito ribattezzato Victoria Tea Gardens, era una popolare località turistica, una zona di villeggiatura agreste facilmente raggiungibile dai cittadini, al lati del Westbourne, il fiume. 

Proprio dove ora c’è il Pub The Swan c’èra una locanda che il pub stesso tende a ricordare, solo ricordi però, il locale è completamente rifatto ed adotta una politica molto turistica, non è rilevante dal punto di vista storico! 

Anche l’ex Christ Church (1855) aveva già all’epoca una sua ava che si specchiava nel fiume. 
La caratteristica di questo ‘ricordo di una chiesa’ è che ne rimane solo il campanile, inusuale ristrutturazione dovuta ad un fungo che attaccò i muri della chiesa e ne decretò il crollo guidato. 
Dopo la bonifica si salvò solo il campanile e nel 1978 si costruì questo moderno residence: Spire House.

Nel 1854, la zona era già stata raggiunta dalla città e il suo più grande complesso residenziale fu chiamato Craven Hill. Il suo ideatore e proprietario era il Barone di Craven che edifico molti ettari di campi con residenze signorili e giardini. 
Per un certo periodo fu conosciuta come Tyburnia, la città aristocratica, e concorreva con la vicina Belgravia per avere la presenza di ricchi e facoltosi residenti.
Ho piacere di segnalarvi un’eccentricità di questo postola casa finta, facilmente visibile ai numeri civici 23 e 24 di Leinster Garden.
Questa casa è stata demolita, durante la costruzione della metropolitana 1868, per permettere uno sfiatatoio al vapore dei treni. Quello che si vede è soltanto la facciata, infatti se aguzzate l’occhio potrete notare che le finestre sono dipinte. 


Il retro è completamente cavo e si potrebbe vedere passare la metro se solo non ci fosse un muro, basta voltare l’angolo e risalite di qualche metro la Porchester Terrace 



Nel 1880 Bayswater era all’apice della sua fama. 

Whiteleys ne misurava la popolarità tra i ricchi abitanti riuscendo ad espandersi in brevissimo tempo con il suo piccolo negozio di tessuti, fino ad averne 17 tutti attigui che prendevano i fondi e il piano strada di più palazzi.
Questo primo prototipo di centro commerciale aveva un sua politica di marketing tipicamente Inglese! 
Fece costruire “residence” per i propri dipendenti, con settori divisi per uomini e donne e faceva funzionare una mensa completamente autonoma in quanto si approvvigionava da proprie fattorie e coltivazioni. 
I cinesi oggi adoperano lo stesso sistema di sfruttamento, solo meno evoluto e civile.

Con questa concezione di “comune” e lo slogan: “dallo spillo all’elefante” divenne la meta cittadina per lo shopping di lusso, Sala da te, ristorante, bar e persino un campo da golf sul tetto.

L’odierno edificio è approdato nel ventesimo secolo modificato quasi in todos; conserva solo l’imponente scalinata liberty 


Possiamo considerare zona Bayswater anche dall’inizio della sua omonima via, quella trafficatissima carreggiata a più corsie che costeggia tutto il parco, partendo da Marble Arch, dall’angolo di Hyde Park dove si trova il famoso e sempre attivo Speaker’s Corner, fino a raggiungere Notting Hill. 
La domenica ci trovate un pittoresco mercato di quadri.
http://www.bayswater-road-artists.co.uk/ 

In quell’enorme aiuola spartitraffico, che contiene anche il Marble Arch, è ricordata l’ansa del fiume sotterraneo Tyburn, quello stesso che andava a formare la palude di Westminster.
Questo fiume ha qui vissuto una storia molto intensa e tragica; per quasi sei secoli (da metà dell’anno mille a metà del 1700) fu considerata destinazione finale per ogni tipo di criminale, ma non solo, vi morirono anche molti rappresentanti della religione Cristiana. 
Tyburn Tree era il nome della forca, sembra fosse locata originariamente dove oggi sorge la Connaught Square, ma una targa a ricordo è nel marciapiede in fondo alla Edgware Rd … http://goo.gl/maps/Bldv

L’usanza aveva cadenza settimanale. Ogni lunedì i condannati a morte venivano prelevati dal carcere, quello di Newgate, l’Old Bailey della City di oggi, era quello più usato. 
Sistemati su un carro o a piedi e portati a morire con una processione “a furor di popolo” che attraversava la città. 
L’albero di Tyburn ha sulla coscienza oltre 60.000 morti impiccati, anime tristi che vagano in quell’area di campagna divenuta poi così chic.

Ecco l’occasione per segnalare un’altra curiosity, sempre riguardante una casa: The smaller’s  London House.
Quella che vedete schiacciata tra i due palazzi era probabilmente un rifugio per i guardiani del cimitero di St. George (la parrocchia che si trova in Hanover square). Difatti la porticina si apriva direttamente sul cortile.
Oggi la struttura appartiene al piccolo convento di Tyburn 
E’ gestito da una ventina di suore e si possono effettuare delle visite guidate alla cripta che conserva alcune spoglie dei malcapitati, probabilmente recuperate dal cimitero adiacente.
Ah … il  terreno del St George Field oggi ospita un bel giardino nascosto. E’ una proprietà privata, chiusa da Bayswater Rd, ma dietro è carrabile e volendo si può entrare a curiosare!

La Bayswater Road esisteva già all’epoca dei romani, era una strada a pedaggio, un importante arteria di collegamento con il nord-ovest del paese. 
La radice del suo nome si può collegare facilmente alle sue risorse idriche, non dimentichiamo che poco distante dal Tyburn c’è il Westbourne River che oggi alimenta la Serpentine, attraversa Chelsea e sfocia nel Tamigi proprio nei pressi del Chelsea Embankment.
Da questo fiume veniva presa l’acqua per alimentare uno dei primi acquedotti (1400) che rifornivano la città.





E fu sempre negli anni di quell’imponente sviluppo, nel 1860 precisamente, che questa strada vide l’esordio la prima linea tranviaria della città.





La sua aristocratica vitalità, a differenza dei suoi quartieri rivali storici, Mayfair e Belgravia, si spegne sulla fine degli anni venti. 
Vuoi perche probabilmente non erano dei veri ricconi, quelli con patrimoni storici alle spalle, ma bensì persone che avevano trovato ricchezze e prosperità nel progresso, di fatto sta che la crisi mondiale pre guerra costrinse la maggior parte dei padroni di questi bei palazzoni a disfarsene velocemente. 
Trovarono la salvezza nelle mani di speculatori che senza troppi scrupoli sfruttarono gli edifici con l’affitto selvaggio, riducendo in poco tempo il quartiere ad un covo di spie e fuggiaschi, un rifugio per disperati. 
Attirati dai prezzi degli alloggi bassi e con possibilità di poter condividere appartamenti e stanze arrivarono anche gli artisti.
Molti i talenti squattrinati che alloggiavano qui e salvarono questo quartiere che era si molto trasandato, ma non ai livelli di pericolosità e criminalità come la vicina Notting Hill …. non lo direste ma la parte più a Nord di Portobello Road porta ancora evidenti segni di questa sua storia poco edificante.
La musica mette residenza qui sin dagli inizi del Blues e arriva fino a Mick Jagger, Eric Clapton e Brian Jones (che lavorava in Whiteleys come commesso). 
Pare che non avremmo mai sentito le canzoni dei Beatles se non ci fosse stato un “fumoso” seminterrato in Bayswater.
Per dirla breve era e rimane ancor oggi la zona franca di Londra per eccellenza. 

Persino Sting, nel suo libro Broken music: a memoir, ne parla come un’ottima zona per copie che devono solidificarsi economicamente, ma vogliono il glamour di stare in centro.

Bayswater, Paddington, Notting Hill e tutto il Kensington sono la prima scelta di chi si trasferisce dall’America. Bayswater particolarmente ospita una vasta comunità di Greci, qualche Francese e tanti Arabi
In Moscow Road si trova la cattedrale Greco-Ortodossa di Santa Sofia, costruita tra il 1877 e il 1882. 
E’ qui che nel 1995 il principe ereditario di Grecia si è sposato con il sostegno e la benedizione della famiglia reale britannica.
Nella sua parte iniziale, dalla Queensway, potrete trovare un caffè, un ristorante ed una tipica rosticceria Greci, molto rinomati e frequentati tra i locali. 

Di fronte alla cattedrale, in St Petersburg Place, così chiamata dopo aver accolto lo zar, c’è un interessante edificio del 1870 dove una volta esisteva una centrale del latte intesa proprio come mungitura diretta e spaccio.
Fece la sua parte anche nelle prime ricerche mediche sul latte sostitutivo materno. 
Si notino le teste delle mucche a decoro della facciata.


http://www.victorianweb.org/art/architecture/johnsonj/5.html


Subito dietro c’è la chiesa parrocchiale di St Matthew con il secondo campanile più alto di Londra. 



E ancora poco più avanti la New West End Synagogue, la più grande di Londra e si dice anche la più bella del paese.







Un bel percorso “residenziale” gira intorno a Newton Road e Monmouth fino ad arrivare nella bella Kensington Gardens Square 






Una menzione merita il Porchester Centre, un gioiellino Art-Dèco che si trova proprio alla fine nord di Queensway. Una SPA  con piscina e palestra annesse.
Un’oasi per un tranquillo momento di relax e piacere che chiunque può godersi in un ambiente che mantiene intatte tutte le caratteristiche originali risalenti al 1929.

Vogliamo parlare anche del palazzo attiguo che ospita una Library con un free Internet point, basta presentare i documenti.
Mentre invece se voleste organizzare una  festa potete prendere in affitto il salone della Hall . Ci hanno festeggiato compleanni ed anniversari stelle del rock e del cinema!

Oppure una bella seduta rilassante di Yoga? 

Magari … dopo averne appreso la tecnica potreste metterla in pratica in quest’altro angolino:

Porchester Square Garden, molto tranquilli e sempre ben curati.
Vi suggerisco di dare un’occhiata anche al complesso comunale qui vicino. Parlo della Hallfield Estate progettata nel 1950 per ricostruire la zona rasa al suolo dalle bombe tedesche. 
A me giunse la sua fama di progetto residenziale  mal riuscito, in base alle aspettative che aveva di “città giardino”. 
Il progetto in se per l’epoca era molto innovativo, sopratutto nei materiali. I primi problemi sono arrivati con la manutenzione, che si è rivelata troppo costosa e di conseguenza molto carente. Questo ha portato Hallfield ad essere descritto come un ‘cimitero delle buone idee’. 
Ma da quanto letto l’anno scorso le cose sono cambiate  e pare abbiano classificato gli edifici stessi come Grade II.

Tutto il complesso scolastico invece è considerato edificio storico, un’architettura che segna un punto di svolta nel British Designer … 
Boh! io sono ignorante e mi sembravano tante costruzioni “lego” 



Bayswater ha almeno due strade dove sono concentrati i negozi, i ristoranti e supermercati. La prima è sicuramente la Queensway, una strada molto vivace a tutte le ore del giorno e della notte. 
Moltissimi i negozi di souvenir, un paio di supermercati aperti fino a tardi, una delle più grandi piste di pattinaggio della città con annesso bowling, il mega centro commerciale Whiteleys, un grande Boots, uno Starbucks, tanti ristoranti e Pub …. il mio Caffè preferito ^_^
Seguendola andando verso nord si incrocia la Westbourne Grove, la seconda via, molto commerciale nel tratto che attraversa Bayswater per poi diventare una village street che arriva praticamente dentro a Portobello road.
Le catene più note di ristoranti semplici come Nando’s, Arancina, Ping Pong, Gourmet Burger Kitchen li trovate qui.



La cosa più bella in assoluto è naturalmente il parco. 
Se avete dei bambini, subito all’inizio, dall’entrata davanti alla Queensway Station, c’è un piccolo parco giochi molto attrezzato con navi pirata tende indiane, punto ristoro e toilette.



Ecco la Mappa della zona

http://goo.gl/maps/7hBf

Per qualunque chiarimento o dubbio sarò felice di aiutarvi:
 http://www.girogiromondo.it/viewforum.php?f=290                                                                                                             

Una nuova linea Metropolitana per Londra

Si chiama Crossrail

I lavori sono già partiti da un pezzo per la costruzione di questa nuova linea sotterranea che attraverserà la città da ovest ad est, intersecandosi con le stazioni metro e ferroviarie centrali. 
Un grosso investimento per la città di Londra, che sta dando lavoro a moltissime persone dal 2010 sicuro almeno fino al 2017, data in cui i primi treni Crossrail inizieranno il trasporto di passeggeri.


Si prospetta veramente un bel lavoro, sarà uno dei collegamenti più importanti di Londra. Permetterà di arrivare dall’aeroporto di Heathrow a Canary Wharf in 45 minuti. 
Molto meno di quanto ci metta la Piccadilly line per raggiungere Piccadilly, se pensate che ad oggi ci vuole almeno un’ora.

Un ramo finirà a Woolwich consentendogli finalmente un collegamento migliore e veloce rispetto a quell’unico che oggi ha.
Idem per Stratford e la zona East più remota.
Senza contare che eviterà di prendere il treno a Paddington per Windsor, avendo un veloce collegamento con Slough, dove comunque si doveva cambiare.

E’ veramente un progettone, impressiona vedere questa nuova linea che prende forma, di come costruiscono i basamenti e vedere i tubi che dovranno contenere i treni e le persone…

Una parte correrà in superficie, come già fa la metro, interrandosi solo più o meno da metà della zona2.
In un futuro c’è anche il progetto di una linea aggiuntiva Chelsea-Hackney
 Aspettando il varo date un’occhiata ai progressi, il grande tunnel si sta delineando sempre più chiaramente e là sotto sembra di stare sulla luna.

Victoria


Si chiama così la zona che gira intorno alla stazione omonima.  

E’ compresa nel Borough City of Westminster ma potrete trovarla segnalata come Belgravia, come Pimlico o ancora semplicemente come Westminster.
La pensilina sull’uscita principale è un’icona! quasi un simbolo per la città.
Questo grosso snodo di collegamenti nasce in “era Vittoriana” Diede gran lustro e possibilità di sviluppo alla zona, che a dispetto di quello che appare oggi, non era molto “elegante”, ma povera e degradata.

Che comodi i binari! … sono direttamente accessibili dall’enorme atrio, al piano terra.
Dal binario 14 parte e arriva la navetta che collega Londra con l’aeroporto di Gatwick.

Mentre i binari 12 o 13 fanno riferimento, quasi sempre, alla compagnia Southern, che collega Londra con le località meridionali  dell’isola, facendo tappa anche alla stazione di Gatwick e sono decisamente più economici del 
Gatwick Express.
La biglietteria ferroviaria è proprio davanti a questi arrivi. E’ quella dove si possono comprare, oltre ai biglietti dei treni, gli abbonamenti urbani validi per il 2X1, la famosissima offerta della National Rail.

Per i Travellers che arrivano dall’aeroporto di  Heathrow c’è invece un comodo  collegamento con la metropolitana
La Piccadilly Line a dire il vero, non arriva diretta, bisogna fare  un cambio di linea ma è facile facile …..
Marciapiede della Piccadilly e
della District Line ad Hammersmith

Scendendo ad Hammersmith, per esempio, si cambia la Piccadilly Linecon la District Linesemplicemente andando dall’altro lato dello stesso marciapiede. 
Niente scale o disagi per i bagagli.

La metropolitana è all’interno della stazione. Si raggiunge scendendo ai piani sottostanti.
Ci sono varie entrate sia dall’esterno che dall’interno, dal lato  dalla facciata principale che dà su Victoria Street. Quella dove c’è la pensilina
E’ servita da ben tre linee, la Victoria Line che attraversa il centro verso nord, la Circle Linee la District Lineche collega la zona più ad Ovest con i punti storici della City e Est End.



La zona di Victoria ha la sua stazione dei Pullman
Victoria Coach Station
80 anni di onorato servizio, peccato che la sua sede sia uno dei più brutti palazzi della città … Scusatemi ma è un Art Deco riuscito piuttosto male per i miei discutibili gusti 😦

La troviamo dal lato opposto del marciapiede di Buckingham Palace Road, all’angolo con Elizabeth Street
Da qui parte e arriva la National Express che collega gli aeroporti di Gatwick e di Stansted.
E sempre da qui partono pullman per tutto il paese. Si raggiungono Oxford, Windsor, e c’è un collegamento in direttissima con il nuovo parco giochi dedicato ad Harry Potter

L’aeroporto di Luton, come quello di Stansted, è collegato con questa zona grazie a comodi Pullman. Le compagnie della Terravision o della Green Line,che sulla linea di Luton lavora con la Easy Bus, circolano a tutte le ore del giorno e della notte. 
Tutte queste compagnie fanno le fermate notturne sulla Buckingham Palace Road. 

In una zona così “transitata”Non può mancare una Bus Station, la stazione degli autobus urbani. Nuova di pacca, la troviamo all’uscita principale proprio davanti alla famosa pensilina, 
Ci transitano moltissime linee urbane ed è possibile trovare molti bus anche nelle ore notturne.
Sul sito dei trasporti urbani: Transport for London possiamo trovare molti metodi per sapere come e con che cosa muoverci una volta che siamo in città.

Questa è la pagina dei bus, basta scrivere nella casella di ricerca “Victoria Station” per avere l’elenco degli autobus con rotte, orari, ed eventuali disagi. www.tfl.gov.uk/tfl/gettingaround/maps/buses/… 
Sempre da questo lato trovate anche il Taxi Rank, la stazione dei taxi. Ci saranno sempre i classici Blak Cab in fila. Ricordate che i veri taxisti non faranno nessun movimento verso di voi se non dopo che avrete fatto un cenno o palesemente contattati. Diffidate di chi si avvicina e vi offre corse a tariffe economiche, possono essere veramente pericolosi!!

La zona è sempre trafficatissima a tutte le ore del giorno e della notte, ciò nonostante si può dire che nei suoi lunghissimi viali (Belgrave Rd che scende a Pimlico è più di 1km. Gulp! … Pensateci se alloggiate da quelle parti, con le valige è meglio la metro!) E nelle vie che la compongono c’è una relativa tranquillità. Tutto è molto composto, palazzi eleganti, giardini ben curati. Una piacevole cornice per un bel soggiorno. Posso anche dire, con una certa sicurezza che, a parte i soliti noti nottambuli che abitano le stazioni del mondo (forse perché c’è sempre qualcuno a cui scroccare una sigaretta!!) è una zona sicura.
Oltre a essere comodamente raggiungibile da ogni aeroporto è anche in una posizione strategica. Da qui si possono raggiungere a piedi praticamente una buona parte dei siti turistici più importanti; ne dico solo due per tutti: Buckingham Palace e Big Ben
Gli amanti del consumo di suole potrebbero vederla come un boicottaggio!!! Una zona dove iniziare miseri percorsi di allenamento^_^
Dopo aver citato tutte queste qualità, che sono ben note nel mondo del Business, come conseguenza, troviamo qui un’altissima concentrazione di Hotel che, a paragone con altre zone, si possono ritenere piuttosto cari o almeno con un rapporto qualità prezzo per alcuni discutibile  … 
In pratica andiamo a trovare: tantissime possibilità  per stare bene spendendo molto; poche di stare bene spendendo moderatamente; molte che offrono buoni prezzi ma pessimi alloggi! 
La comodità di essere in centro te la fanno pagare anche le catapecchie: -| 
Occhio alle recensioni!!
http://www.tripadvisor.it/Hotels-g186338-London_England-Hotels.html
Come dicevo, questo è un paradiso per i pigroni ^_^ Si possono facilmente raggiungere le attrazioni più importanti semplicemente facendo una passeggiata, incontrandone altre lungo il percorso.

Primo esempio

Prendendo sempre la stazione come punto di partenza, se vi incamminate per Warwick Way fino al’incrocio con Vauxhall Bridge Road si arriva alle spalle della Westminster Cathedral  
La sua facciata rimane sulla Victoria St, la via dello shopping per eccellenza di questa zona. 

Se continuate a seguire Victoria Street passerete davanti a New Scotland Yard , sede della famosa polizia metropolitana creata nel 1829 per trovarvi, infine, faccia a faccia con  Westminster Abbey e i suoi famosi “vicini”. 
La passeggiata senza soste richiede max 30 minuti.



Secondo esempio:
Se volete fare visita a un museo, dovrete incamminarvi giù per Vauxhall Bridge Road, verso il Tamigi. Quando lo avrete davanti  girate a sinistra, 
costeggiandolo per un pezzetto, troverete la Tate Britain Gallery. 
Se portate lo sguardo al di là del fiume, non potrete non notare due complessi edili, nati entrambi nell’ultimo decennio per ristrutturare la parte sud del Tamigi a lungo dimenticata.                                                                     

Il lungo il fiume è sempre molto gradevole, seguitelo fino a che non vi troverete al cospetto con la Victoria Tower e i suoi giardini. 

Prima però c’è il Lambert Bridge. Sulla sua sponda opposta vedrete la Location di Match Point e il bel palazzo medioevale: Lambeth Palace.

10minuti la prima parte altri 10 per raggiungere The House of Parliament, sempre senza soste 


Terzo Esempio:

Andiamo a salutare la regina!  Buckingham Palace Road. All’inizio ci sono dei negozietti molto interessanti, poi si costeggia il muro di cinta del Palazzo in cui ci sono le entrate per i Royal Mews, l’entrata della Queen Gallery e quella di Buckingham Palace usata durante l’ apertura estiva. 
Seguendo questa via diritti entriamo dentro St. James Park. Dal lato destro c’è l’entrata del Museo delle GuardieDal lato opposto c’è lo spiazzo che dà sulla facciata del Palazzo. 10minuti di passeggiata


Quarto esempio:
La meta è Knightsbridge. Partite dall’incrocio con Buckingham Palace Rd e la Low Belgravia Rd fino a Belgrave Square e a seguire Wilton Terrace, una piazza a mezzaluna con palazzoni tipici Vittoriani e infilando la strada centrale, Wilton Place, sarete in Knightsbridge, con di fronte Hyde Park. 
A voi la scelta! sulla sinistra arriverete da Harrods, passando pochi caseggiati; sulla destra Hyde Park Corner. 
Qui più o meno ci vogliono 15 minuti  per arrivare in Wilton Place.

Quinto esempio:
Chelsea? ma certo!! si può raggiungere a piedi anche questa zona. 
Per arrivare in Sloane Square ci vogliono circa 20 minuti, passeggiando sia per quel tratto verde di Eaton Square, oppure gironzolando tra le vie e viuzze che partono da Elisabeth St. Io preferirei la Pimlico Rd almeno per un tratto.
        
Qui la mappa con i luoghi citati


E se volete ulteriori informazioni o avete delle domande vi aspetto qui


Southend Airport


                                                   
Londra ha acquisito un 6° aeroporto.

Trattasi del London Southend Airport 
Lo troviamo a est, sulla sponda nord del Tamigi, nella periferia della cittadina costiera omonima Southend-on-Sea. 
Sono circa 65 Km dal centro di Londra,




Questa cittadina rivierasca è un posto vivace e ancora molto caratteristico
L’ho trovata molto suggestiva grazie al il suo lunghissimo Pier sul Tamigi. Sono oltre 2km, ma tranquilli, per i pigroni è garantito un trenino che fa la spola.
Vi assicuro che si trova in una posizione molto bella, da dove potersi godere l’aria del vicino Oceano e farsi ammaliare dagli evidenti aspetti delle maree.



Southend era un aeroporto per amatori, un Fly Club per piccoli velivoli. 

E’ stato acquistato da un magnate dei trasporti che ci ha investito 100 milioni di sterline per renderlo competitivo. 
Lo ha munito di strutture moderne e tecnologie avanzate che promettono un transito di soli 15 minuti, dal momento che si aprono le porte dell’aereo all’arrivo nella stazione ferroviaria.
Un percorso velocissimo verso il transfert per Londra, ma solo per chi ha solo un bagaglio a mano e probabilmente un passaporto elettronico.
Vorrebbe trasformarlo in un degno rivale di Stansted contando di superarne il volume di traffico nel giro di pochi anni.

Il suo punto di forza sarà sicuramente il collegamento diretto con il Parco Olimpico, che fa riferimento alla stazione di Stratford con un tempo di percorrenza di 45 minuti.
Queste sue potenzialità fanno sicuramente parte di uno studiato piano per il recupero delle zone più a Est di Londra iniziato nel 2012 con i Giochi Olimpici.

La compagnia low cost Easy Jet conta di farne la sua base. Per ora ci sono collegamenti con il Portogallo, Spagna e Paesi Bassi. Sono iniziati da poco anche i collegamenti con l’Italia e si pensa che in breve saranno sempre più potenziati. 

Voli nazionali, diretti con la costa est, e con l’Irlanda sono garantiti dalla compagnia 
collegamenti con Londra sono assicurati dalla stazione ferroviaria che si trova proprio in aeroporto 
Questa collega direttamente con Liverpool Street Station in circa 55 minuti. 
Le stazioni di transito in Londra sono Romford (zona6) e Stratford (zona2).
La compagnia ferroviaria è la Greater Anglia.

Non ci sono, al momento, Pullman operativi sul collegamento diretto con Londra. Al limite si può usare il locale numero 9 della compagnia Arriva, che collega l’aeroporto alla vicina cittadina di Southend-on-Sea
In questa cittadina ci sono altre tre stazioni ferroviarie.
Dalla Southend Central o dalla Southend East si arriva in meno di un’ora a Fenchurch Station, praticamente alle spalle della Torre di Londra.
Dalla Southend Victoria si arriva sempre a Liverpool Street Station