COME MUOVERSI A LONDRA A NATALE

Il 25 Dicembre a Londra, cosa c’è da fare, cosa è aperto, come muoversi in città.

La prima cosa che bisogna sapere, se ci si appresta a passare le vacanze natalizie in questa città è che
il 25 Dicembre la città è completamente ferma.

Nessun tipo di trasporto si muove a parte i taxi, o i carsharing, che comunque bisogna prenotare e che, se non si sono dati una regolata negli ultimi anni, sono con tariffa raddoppiata.

E’ sconsigliatissimo mettersi in viaggio tra la sera del 24 e il pomeriggio del 26.
In questo lasso di tempo praticamente tutti i mezzi di trasporto urbano, compresi i transfert dai vari aeroporti,  pian piano rallentano fino a fermarsi completamente nel giorno di Natale.
Si riavviano, sempre pian piano, fino a raggiungere la normalità il 26, basandosi sempre sulla tabella degli orari festivi.

Ogni anno, entro le prime settimane di Dicembre, il sito ufficiale Transport of London pubblica gli orari per le festività.
Un vademecum che segnala le poche rotte che si muovono nella giornata del 25; le chiusure al traffico di piazze e stazioni metro nei giorni del 31 e 1, quando ci saranno festeggiamenti di massa e i conseguenti tragitti alternativi. 
Inoltre le eventuali varianti e le chiusure per i  lavori di manutenzione annuale che si svolgono durante questo periodo sulle strade, metro e linee ferroviarie.

Il blocco totale di Londra il 25 Dicembre è quasi un’attrazione turistica, un richiamo per i turisti impazienti di godersi una giornata  totalmente priva di traffico. 
Una cornice molto inusuale per questa città caotica; finalmente un pò di silenzio e meno gente che corre, che permette di camminare e prestare più attenzione a cose o particolari che di solito il muro umano non ti permette di notare.
Purtroppo però questa curiosità rischia di far perdere le tradizioni e le zone più centrali di Londra si stanno adattando a questo flusso di turismo natalizio, almeno per quel che riguarda la ristorazione; infatti in zona 1 si trovano più facilmente, negozi di cibo take-away e sempre più ristoranti e pub aperti.
Quello che resiste è il blocco dei mezzi pubblici; per questo il mio consiglio è quello di trovare una sistemazione in centro per questo periodo; cercatevi una zona dalla quale potete facilmente muovervi a piedi per poter visitare comunque la città e avere a portata di ‘piedi’ le attrazioni principali quali: Westminster, il Palazzo Reale, Trafalgar e Soho, il lungo fiume o la Torre.

Le bici

Un aiuto per muoversi sulle distanze arriva alle Santander Cycles, le bici a noleggio di cui i parcheggi sono sparsi in tutto il territorio urbano. Ogni anno ce ne sono sempre di più, anche in zone meno ‘centrali’. Anche i meno sportivi e temerari possono prenderle in considerazione, pensate solo che le strade saranno semi deserte e questo agevola molto anche i principianti che possono pedalare con più tranquillità. Si paga l’abbonamento giornaliero, ad oggi del valore di 2 sterline;  poi se la usate e la ri- parcheggiate entro la mezzora non pagate nulla, potete farlo tutte le volte che volete in quella giornata, altrimenti la tariffa è 2 sterline ogni altra mezzora dopo quella free.

I Taxi

Una parola su questi mezzi che solitamente in queste giornate sono molto cari, anche se la tendenza sta prendendo un’altra piega.
Sul sito dei trasporti e anche per la città ci sono mille raccomandazioni di non usare Cab privati. Sono facilmente distinguibili perchè non essendo ‘rintracciabili’ sono loro a cercare il cliente, avvicinandolo e proponendo cifre molto basse o contrattazioni. Non va bene, statene alla larga perchè possono essere davvero molto pericolosi.
Gli unici Taxi sicuri sono quelli che prenotate attraverso l’applicazione specifica o delle aziende che sono regolarmente registrate, oppure i bei vecchi Black Cabs che sarete voi a fermare se ne vedete passare uno con la luce gialla accesa. Info e numeri a questo sito 

Attrazioni e Musei:

Tutto chiuso.

Già dal 24 e anche fino al 26 compreso molte delle attrazioni e musei sono chiusi. 
Alcuni chiudono anche il 1 Gennaio. 
Bisogna fare un controllo a tappeto su quelli che interessano, per vedere le varie date e orari che applicano.
Non ci sono direttive uniche e ognuno agisce a propria discrezione. Un esempio su tutti:
Il London Eye fa orari più corti il 24 e il 31, ma chiude totalmente solo il giorno di Natale

Cosa si fa il giorno di Natale a Londra

C’e solo un museo, a mia conoscenza,  aperto il giorno di Natale:
una mostra interessante, sul corpo umano, che potrebbe valere la spesa sia di un biglietto, che del tempo dedicatogli:   https://bodyworlds.com/exhibition/london/

Da poco tempo si è aggiunta la possibilità di fare una piccola crociera circolare che parte da Westminster e arriva alla Torre con ritorno, sono a disposizione più corse dalla tarda mattinata. 
Ce n’è una anche con il Pranzo di Natale compreso, costosa ma di effetto sicuro.
Tutte sono organizzate dalla City Cruise.

La London Walks offre la possibilità di due tour a piedi con guida in inglese:
La mattina, dalle 11 alle 13 circa “1660 The London of Samuel Pepys”
Il Pomeriggio dalle 14 alle 16 “The Christmas Day Charles Dickens”. 
Il prezzo è intorno alle 10 sterline e il punto d’incontro è sotto l’albero di Trafalgar Square, non serve la prenotazione, ma leggetevi bene i termini e condizioni orari e quant’altro sul sito della compagnia.
Christmas Day in London – The Grand Tou
Anche questa compagnia organizza tour di varie natura, sempre in lingua Inglese. Si parte da svariati luoghi e si viaggia per il centro e i siti storici. Ce n’è uno che inizia all’alba.

Se siete dalle parti di Hyde Park non perdetevi la competizione mattutina di alcuni pazzi che si buttano nelle acque della Serpentine; lo faranno alle 9 della mattina di Natale, un corraggioso tuffo e via, a chi nuota più veloce fino alla riva.
Una tradizione che dura dal 1864.
La Peter Pan Cup è riservata ai soci, ma il pubblico è il benvenuto.

Ci sono delle gite fuori Londra organizzate da varie compagnie di pullman che danno anche l’opportunità del pranzo, così come tour in comodi pullman + battello per la stessa Londra.                                                                                                                                               Qui ne ho una lista per averne un’idea

Un’altra cosa che si può pensare di fare è andare a messa! questo vi darà, oltre che al conforto religioso, l’occasione per assistere ad una messa solenne in alcune delle più belle chiese della città e poterne così scoprire la bellezza, cosa che di solito si fa a pagamento. 
Qui troverete informazioni su quelle cattoliche. Prendete in considerazione però anche altre chiese, pur se differenti; non perdete l’occasione di curiosare dentro Westminster Abbey o St Paul
Ma mi raccomando! per rispetto a chi in chiesa c’è davvero per pregare e raccogliersi, non si ci può comportare da turisti.

Ristoranti e Pub

Questo è un giorno di chiusura totale.
I teatri, i cinema e club chiusi, i musei si riassettano e il London Eye resta immobile … Una tradizione per lo più immutata. 
Anche i ristoranti, i caffè e le varie catene di cibo snack e take-away questo giorno riposa, non si trova una sola saracinesca alzata in tutta Londra a meno che non sia gestita da asiatici. Ma come per tutte le cose del mondo il cambiamento è inevitabile, quando non è “naturale”
Quando entrano il gioco le regole del commercio anche Londra, per quanto tradizionalista nel midollo, si deve arrendere. 
Nel centro soprattutto, risulta  impossibile e controproducente fermare il turismo che tende sempre più a sfruttare le vacanze viaggiando; il risultato è che sono sempre di più i ristoranti aperti e i Pub che offrono il Christmas Day Lunch.
Per adesso il numero è ancora in minoranza quindi se organizzate il Natale a Londra è decisamente consigliabile una ricerca anticipata del ristorante e poi obbligatoriamente la prenotazione, anche i Londinesi hanno scoperto come sia comodo fare il Natale a ristorante.

Vi consiglio Top table,  i suoi filtri sono molto semplificati ed è un contenitore piuttosto completo, oppure la lista di Time Out.                                                                                  Entrambe vi daranno l’immediata disponibilità dei ristoranti che fanno servizio il giorno di Natale.

Di seguito vi do una piccola lista anche io; di quelli che per certo so che sono operativi.
Per catena intendo che ci sono diversi ristoranti in diverse zone della città:

L’Hard Rock Caffè offre un servizio limitato con anche negozio attiguo aperto.

Cucina casalinga in New Oxford Street al Le Bistro Savoir Faire http://savoir.co.uk/savoir/xmaspage.html

Bluebird a Chelsea

Una bella vista sul fiume si gode da quello che era il caffè del Designer Museum, prima che si spostasse a Holland Park: Il Blueprint Caffè 

Vicino trovate anche The ButlersWharf Chop House

E anche Le Pont de la Tour

La carissima R.S.Hispaniola ancorata sul Tamigi vista London Eye

The Hoxton Grill a Shoreditch 

British che più British non si può Dean Street Townhouse Hotel & Dining Room

Per non parlare del panoramico ristorante Altidude a Millbank

La catena di Gordon Ramsay tiene aperta qualche filiale 
Orrey a Marylebone 
Almeida ad Islington 

I Pub

The Only Running Footman a Mayfair 

The Britannia a Kensington 

The Queen Adelaide a Putney della Young’s.

Sul sito della Young’s, usando i filtri sulla sinistra, potete trovare altri pub aperti il giorno di Natale. 
Per esempio a Borough: 
The Bunch of Grapes
e a Chelsea: 
The Waterside.

La stessa cosa sul sito dei: 

Fuller
Shepherd Neame
Nicholson’s
Taylor Walker
Greene King ( solo alcuni di questa catena bisogna controllarli uno ad uno)
Geronimo Inn
Wetherspoon

Sono tutte catene a cui appartengono ormai quasi tutti i Pub e vi forniranno la lista dei loro locali aperti. se non trovate esplicitamente la scritta ‘Open at Christmas’ basta guardare se offrono un Christmas Menu 

I negozi

Sono chiusi il 25 … tutti.

Il 24 fanno orario domenicale, con chiusura tra le 17 e le 18, indistintamente. 
Stessa cosa succede per il 31.
Indipendentemente dal giorno in cui cade, la città si prepara ai festeggiamenti e si chiude tutto un po’ anticipatamente.

Il 26 invece i più aprono normalmente e nei magazzini come Selfridges iniziano i famosi saldi per i quali non è difficile vedere gente in coda dalle 5 del mattino nell’intento di accaparrarsi un Dior o un Armani al 50% di sconto.

Il 1° dell’anno
 i negozi generalmente sono aperti, con orari domenicali ma in questo settore esiste sempre molta anarchia.
Alcuni esempi: Selfridges è aperto il 26 dalle 09.30 alle 21 e il 1°dalle 11 alle 21. Fortnum&Mason chiude il 24 il 25 e il 1°

Si consiglia sempre di dare un’occhiata nei siti ufficiali del negozio che si vorrebbe visitare, sempre intorno ai primi giorni del mese di Dicembre, solitamente riportano gli orari delle festività. Cercate di non mettere in programma lo shopping per il 1° dell’anno se non mirato, eviterete brutte sorprese.

Anche i mercati sono chiusi per il giorno di Natale

Durante il periodo prefestivo molti osservano speciali orari, più lunghi, o eccezionali aperture serali.

Borough Market dal 13 al 24 e dal 27 al 31 è aperto tutti i giorni.  Il Jubilee Market a Covent Garden recita sul sito che è aperto tutti i giorni della settimana, se ne dedurrebbe che resterà aperto anche il 25? ….. 

Camden  sembra chiuda solo il 25

Non vi fate scoraggiare da questa giornata apparentemente priva di cose da fare, vi garantisco che osservare la città, le sue luci e i suoi tesori, nella calma di un giorno in cui i più sono in festa è un’esperienza decisamente fuori del comune

 ….. Buon Natale a Tutti e …. buona Londra!!!

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Paddington

O … Padington! come si pronunciava una volta.

Fa parte del Borough City of Westminster e si estende nella parte più a nord-est di Hyde Park.

E’ una zona signorile, una zona contraddistinta da due netti stili in contrapposizione; una larga fetta del territorio è costruita con interminabili file di antichi palazzi in marmo candido e colonne, per lo più sedi di vecchi Hotel.

Nell’altra parte, invece, è predominante la modernità, pian piano sempre più estrema; a partire dai complessi residenziali di Norfolk Crescent, passando per il premio RIBA 2011 del Westminster College  (Paddington Green), ai complessi residenziali del Paddington Basin in cui si affaccia anche la nuova stazione della Crossrail (o Elizabeth Line)

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Continua a leggere “Paddington”

Croydon

Le radici dell’aviazione Inglese.

Potremmo definirla ‘capoluogo’ di uno dei 33 distretti di Londra; una delle tante ‘città’ che compongono la capitale, ma una delle poche che ha avuto la gloria di una vita propria, scritta nella sua storia di laboriosa cittadina, sulla frequentatissima strada per Brighton.

In anni più moderni venne alla ribalta grazie al suo aeroporto, 1921. Nello spazio dedicato all’aviazione amatoriale, nacque quello che si può considerare il primo aeroporto al mondo degno del nome che gli attribuiamo, con la sua torre di controllo, costruita nel 1928, capace di regolamentare il traffico aereo. La torre di controllo ha un paio di primati: è stata la prima al mondo, ed è anche l’ultima, ancora esistente e visibile, di quegli anni.

E’ da qui che partirono, verso l’esplorazione di rotte esotiche, personaggi come Amy Johnson. Personaggi che gli diedero lustro e lo proiettarono verso la fama di Primo Aeroporto Internazionale del Regno Unito.

Purtroppo venne anche il suo triste momento, colpevole del suo declino, quando divenne base della RAF, impegnata a combattere in prima linea gli Zeppelin tedeschi. Chiuse i battenti poco tempo dopo la Grande Guerra, nel 1959.

L’aeroporto si può visitare ogni prima domenica del mese per tutto l’anno dalle 11.00 alle 16.00.

Ma cos’altro c’è da vedere a Croydon:

Continua a leggere “Croydon”

InLinkUK: La rivoluzione dei Telephone Kiosks

Il nuovo servizio di comunicazione pubblica di Londra

 

Purtroppo non si tratta più di una chiacchiera, è un fatto: Londra rimuove tutte le cabine telefoniche perché oggetti obsoleti che nessuno usa più, se non come discariche vandalizzate.
Al loro posto è arrivato un sistema innovativo: il InLinkUK, il nuovo servizio di comunicazione della BT, che punta a sostituire i telefoni pubblici ancora esistenti nelle principali città del Regno Unito.

Ogni InLink offre Wi-Fi pubblico ultraveloce, chiamate telefoniche gratuite nazionali, ricarica dei vari dispositivi e ha un tablet per l’accesso ai servizi pubblici della città, oltre a utilissime mappe e indicazioni stradali di facile accesso e utilizzo per tutti.

Incominciano ad essere numerosi, questi chioschi, nelle strade di Londra, anche se si vede chiaramente dalla mappatura, mancano completamente nel centro, quello che va da Hyde Park a Holborn; da Westminster a Regent’s Park; praticamente nelle zone più turistiche.

Continua a leggere “InLinkUK: La rivoluzione dei Telephone Kiosks”

Fiori Inglesi

Con i fiori si parla, questo è noto; ogni fiore è simbolo di qualche sentimento e rappresenta uno stato d’animo.

E altrettanto noto che uno degli hobbies più amati in Gran Bretagna è il giardinaggio.
Forse è uno ‘sport’ praticato più che altro in territorio Inglese, piuttosto che Irlandese o Scozzese. Ciò nonostante anche queste nazioni, che formano il Regno Unito, si sono scelte un fiore o una pianta a loro rappresentanza.
Non solo i fiori, ma anche le verdure, portano il nobile compito di raffigurare i paesi che compongono il Regno Unito e  voglio usare questo post per raccontarvi quali sono:

Continua a leggere “Fiori Inglesi”

Visitors vs Oyster

Visitors Card o Oyster Card? Quale scegliere

Molte persone che vogliono fare un viaggio in quel di Londra per prima cosa si trovano di fronte a una fitta trama di regole che, purtroppo, disciplinano l’intricato tariffario dei trasporti pubblici londinesi.
Una trama a cui bisogna dedicare molto tempo per capire come funziona; tempo e voglia, che spesso non si hanno.
Proverò a semplificare, senza addentrarmi nei meandri e se qualcuno ha qualche ‘perchè,’ istigato dalla lettura, non si faccia scrupolo a formularlo, in fondo provare a sciogliere i nodi a me piace.

Continua a leggere “Visitors vs Oyster”

Muoversi in città a Natale








La prima cosa che bisogna sapere, se ci si appresta a passare le vacanze natalizie in questa città è che 
il 25 Dicembre la città è completamente ferma. 




Nessun tipo di trasporto si muove a parte i taxi che bisogna prenotare e che sono con tariffa raddoppiata.

Sconsigliatissimo mettersi in viaggio tra la sera del 24 e il pomeriggio del 26.
In questo lasso di tempo praticamente tutti i mezzi di trasporto urbano, compresi i transfert dai vari aeroporti,  pian piano rallentano fino a fermarsi completamente nel giorno di Natale.
Si riavviano, sempre pian piano, fino a raggiungere la normalità il 26, basandosi sempre sulla tabella degli orari festivi.


Ogni anno, entro le prime settimane di Dicembre, il sito ufficiale Transport of London pubblica gli orari per le festività.
Un vademecum che segnala anche le poche rotte che si muovono nella giornata del 25, le chiusure al traffico di piazze e stazioni metro nei giorni del 31 e 1 quando ci saranno festeggiamenti di massa e i tragitti alternativi. 
Inoltre le eventuali varianti e le chiusure per i  lavori di manutenzione annuale che si svolgono durante questo periodo sulle strade, metro e linee ferroviarie.

Sarebbe meglio trovare una sistemazione in centro per questo periodo, in  una zona dalla quale potete facilmente muovervi a piedi per poter visitare comunque la città e le attrazioni principali  quali Westminster, il Palazzo Reale, Trafalgar e Soho; il lungo fiume e, perché no! arrivare alla Torre.
Considerate che in zone come Piccadilly e Leicester Square si trovano, ad oggi più facilmente, negozi di cibo take-away o alcuni ristoranti e pub aperti.  




Un pò in tutte le zone più turistiche c’è comunque ‘fermento’, ci sono i turisti ma anche tanti “abitanti” che si godono una giornata  totalmente priva di traffico. 
Una cornice molto inusuale per questa città caotica, finalmente un pò di silenzio e meno gente che corre permette di camminare e prestare più attenzione a molte cose o particolari che di solito ti “corrono” davanti o il muro umano non ti permette di notare.

Le bici

Un’aiuto per muoversi sulle distanze arriva alle Santander Cycles, le bici a noleggio di cui ci sono parcheggi sparsi in tutto il territorio urbano. Ogni anno ce ne sono sempre di più anche in zone meno ‘centrali’. 

Anche i meno sportivi e temerari possono prenderle in considerazione, pensate solo che le strade saranno semi deserte e questo agevola molto anche i principianti che possono pedalare con più tranquillità.
Si paga l’abbonamento giornaliero, ad oggi del valore di 2 sterline;  poi se la usate e la ri- parcheggiate entro la mezzora non pagate nulla, potete farlo tutte le volte che volete in quella giornata, altrimenti la tariffa è 2 sterline ogni altra mezzora dopo quella free.

I taxi

Una parola su questi mezzi che solitamente in queste giornate sono molto cari, anche se la tendenza sta prendendo un’altra piega.
Sul sito dei trasporti e anche per la città ci sono mille raccomandazioni di non usare Cab privati. Sono facilmente distinguibili perchè non essendo ‘rintracciabili’ sono loro a cercare il cliente, avvicinandolo e proponendo cifre molto basse o contrattazioni. Non va bene, statene alla larga perchè possono essere davvero molto pericolosi.
Gli unici Taxi sicuri sono quelli che prenotate attraverso l’applicazione specifica o delle aziende che sono regolarmente registrate, oppure i bei vecchi Black Cabs che sarete voi a fermare se ne vedete passare uno con la luce gialla accesa.
Info e numeri a questo sito 

Attrazioni e Musei

Tutto chiuso


Già dal 24 e molti anche fino al 26 compreso sono chiusi. 
Alcuni chiudono anche il giorno 1 Gennaio. 
Bisogna fare un controllo a tappeto su quelli che interessano per vedere le varie date ed orari che applicano, non ci sono direttive uniche ed ognuno agisce a propria discrezione, un esempio su tutti:
Il London Eye fa orari più corti il 24 e il 31, ma chiude totalmente solo il giorno di Natale




C’era solo un museo, a mia conoscenza,  aperto il giorno di Natale: 
Il Ripley’s believe It or Not
una sorta di esposizione di stramberie che si trovava proprio in Piccadilly Circus ….  ma pare abbia chiuso!

Da poco tempo si è aggiunta la possibilità di fare una piccola crociera circolare che parte da Westminster e arriva alla Torre con ritorno, sono a disposizione più corse dalla tarda mattinata. 
Ce n’è una anche con il Pranzo di Natale compreso, costosa ma di effetto sicuro.
Tutte sono organizzate dalla City Cruise.

La London Walks offre la possibilità di due tour a piedi con guida in inglese:
La mattina, dalle 11 alle 13 circa “1660 The London of Samuel Pepys”
Il Pomeriggio dalle 14 alle 16 “The Christmas Day Charles Dickens”
Il prezzo è intorno alle 10 sterline e il punto d’incontro è sotto l’albero di Trafalgar Square, non serve la prenotazione, ma leggetevi bene i termini e condizioni orari e quant’altro sul sito della compagnia.

Christmas Day in London – The Grand Tou
Esiste anche un’altro tour, sempre in lingua Inglese, che parte dal London Eye e viaggia per il centro e i siti storici. Dure circa 6 ore e comprende vari break e il pranzo. L’unicità sta nel fatto che inizia all’alba

Se riuscite ad arrivare fino ad Hampstead c’è la possibilità di fare una bella pattinata sul ghiaccio in un centro sportivo con cucina di tradizione ebraica. Organizzano un disco party e proiettano Lo Schiaccianoci della Royal Ballet.
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Se siete dalle parti di Hyde Park non perdetevi la gara mattutina di alcuni pazzi che si buttano nella Serpentine gelata delle 9 della mattina di Natale e fanno una gara di nuoto.
Una tradizione che dura dal 1864. 
La Peter Pan Cup è riservata ai soci, ma il pubblico è il benvenuto



Ci sono delle gite fuori Londra organizzate da varie compagnie di pullman che danno anche l’opportunità del pranzo, così come tour in comodi pullman + battello per la stessa Londra. Qui ne ho una lista per averne un’idea


Un’altra cosa che si può pensare di fare è andare a messa! questo vi darà oltre che al conforto religioso l’occasione per assistere ad una messa solenne in alcune delle più belle chiese della città e poter così scoprirne la bellezza cosa che di solito si fa a pagamento. 
Qui troverete informazioni su quelle cattoliche, ma perchè non curiosare dentro Westminster Abbey o St Paul?
Ma mi raccomando! per rispetto a chi in chiesa c’è davvero per pregare e raccogliersi, non si ci può comportare da turisti ^_^


Ristoranti e Pub

Questo è un giorno di chiusura totale.
I teatri, i cinema e club chiusi, i musei si riassettano e il London Eye resta immobile. Una tradizione per lo più immutata. 
Anche i ristoranti, i caffè e le varie catene di cibo snack e take-away questo giorno riposa, non si trova una sola saracinesca alzata in tutta Londra a meno che non sia gestita da asiatici.
Ma come per tutte le cose del mondo il cambiamento è inevitabile, quando non è “naturale”
Quando entrano il gioco le regole del commercio anche Londra, per quanto tradizionalista nel midollo, si deve arrendere. 
Nel centro soprattutto, risulta  impossibile e controproducente fermare il turismo che invece è sempre più attratto da queste usanze, il risultato è che sono sempre di più i ristoranti aperti e i Pub che offrono il Christmas Day Lunch.
Per adesso il numero è ancora in minoranza quindi se organizzate il Natale a Londra è decisamente consigliabile una ricerca anticipata del ristorante e poi obbligatoriamente la prenotazione.
Vi consiglio Top table,  i suoi filtri sono molto semplificati ed è un contenitore piuttosto completo, oppure la lista di Time Out. Entrambe vi daranno l’immediata disponibilità dei ristoranti che fanno servizio il giorno di Natale.


Di seguito quelli che per certo so che sono operativi.
Per catena intendo che ci sono diversi ristoranti in diverse zone della città:
La catena di Sofra, delizioso Turco/Greco.


L’Hard Rock Caffè un servizio limitato con anche negozio attiguo.


La catena di Cafè Rouge.


La catena dei Pub Wetherspoon


Le catene Italiane Strada e Bell’Italia 


La catena Browns 

La catena Bumpkin  

Cucina casalinga in New Oxford Street al Le Bistro Savoir Faire http://savoir.co.uk/savoir/xmaspage.html

Little Bay Restaurant a Farringdon   

Bluebird a Chelsea


Una bella vista sul fiume al caffè del Designer Museum Il Blueprint Caffè 

Vicino trovate anche The ButlersWharf Chop House 

E anche Le Pont de la Tour 

La carissima R.S.Hispaniola ancorata sul Tamigi vista London Eye


Sulle rive del Regent’s Canal a Paddington The SummerHouse 


The Hoxton Grill a Shoreditch 


British che più British non si può Dean Street Townhouse Hotel & Dining Room

Per non parlare del panoramico ristorante Altidude a Millbank

La catena di Gordon Ramsay tiene aperta qualche filiale 

Orrey a Marylebone 

Almeida ad Islington 


Pub

The Only Running Footman a Mayfair 

The Britannia a Kensington 

The Queen Adelaide a Putney della Young’s.

Sul sito della Young’s ,usando i filtri sulla sinistra, potete trovare altri pub aperti il giorno di Natale. 
Per esempio a Borough: 
The Bunch of Grapes 
e a Chelsea: 
The Waterside.

La stessa cosa sul sito della 
Fuller  
Shepherd Neame  
Nicholson’s 
Taylor Walker
Greene King ( solo alcuni di questa catena bisogna controllarli uno ad uno)
Geronimo Inn
Wetherspoon


Sono tutte catene a cui appartengono ormai quasi tutti i Pub e vi forniranno la lista dei loro locali aperti. se non trovate esplicitamente la scritta ‘Open at Christmas’ basta guardare se offrono un Christmas Menu 

I negozi  


Sono chiusi il 25 … tutti.

Il 24 fanno orario domenicale, con chiusura tra le 17 e le 18, indistintamente. 
Stessa cosa succede per il 31.
Indipendentemente dal giorno in cui cade, la città si prepara ai festeggiamenti e si chiude tutto un po’ anticipatamente.

Il 26 invece i più aprono normalmente e nei magazzini come Selfridges iniziano i famosi saldi per i quali non è difficile vedere gente in coda dalle 5 del mattino nell’intento di accaparrarsi un Dior o un Armani al 50% di sconto.



Il 1° dell’anno i negozi generalmente sono aperti, con orari domenicali ma in questo settore esiste sempre molta anarchia.
Alcuni esempi:
Selfridges è aperto il 26 dalle 09.30 alle 21 e il 1°dalle 11 alle 21

Fortnum&Mason chiude il 24 il 25 e il 1°
Si consiglia sempre di dare un’occhiata nei siti ufficiali del negozio che si vorrebbe visitare, sempre intorno ai primi giorni del mese di Dicembre, solitamente riportano gli orari delle festività.
Cercate di non mettere in programma lo shopping per il 1° dell’anno se non mirato, eviterete brutte sorprese.


Anche i mercati sono chiusi per il giorno di Natale

Durante il periodo prefestivo molti osservano speciali orari, più lunghi, o eccezionali aperture serali.
Borough Market dal 13 al 24 e dal 27 al 31 è aperto tutti i giorni.
Jubilee Market a Covent Garden recita sul sito che è aperto tutti i giorni della settimana, se ne dedurrebbe che resterà aperto anche il 25? ….. 

Camden  sembra chiuda solo il 25

Non vi fate scoraggiare da questa giornata apparentemente priva di cose da fare, vi garantisco che osservare la città, le sue luci e i suoi tesori, nella calma di un giorno in cui i più sono in festa è un’esperienza decisamente fuori del comune





 ….. Buon Natale a Tutti e …. buona Londra!!!



Viaggiare sui mezzi pubblici a Londra

OYSTERCARD – TRAVELCARD – CONTACTLESS

Per Adulti
Per girare sui mezzi urbani di Londra è indispensabile munirsi di una carta di credito prepagata che si chiama Oyster Card  e che funziona con la tecnologia Contactless.
La si trova in qualsiasi stazione urbana e nei Travel Information Center 
Dal 2015 è disponibile anche a Gatwick in quanto sarà possibile usarla anche sui treni che portano a questo aeroporto
https://tfl.gov.uk/campaign/pay-as-you-go-to-gatwick?intcmp=35637#on-this-page-4
Numerosi sono anche i negozi che fungono da punti vendita dove è possibile acquistare la Oyster e fare ‘top-up’ ovvero le operazioni di ricarica.
Molti di questi negozi sono aperti 24/7.

Con questo direi che procurarsi una Oyster Card è decisamente semplice, ovunque decidiate di arrivare.
Mi azzarderei a dire anche a qualsiasi ora, pur essendo sicura che esiste sempre l’eccezione …

Continua a leggere “Viaggiare sui mezzi pubblici a Londra”

Dove appoggio i miei bagagli? …


Quali sono le zone più comode da raggiungere dai vari aeroporti?


E quali rimangono più comode per raggiungere i punti di maggiore interesse?

Quando ci si appresta a scegliere un alloggio la prima vera grande difficoltà che troviamo è quella di capire dove geograficamente è ubicata la struttura che desta il nostro interesse.
Generalmente, nelle spiegazioni dell’Hotel, viene indicata la fermata metro più vicina. 
La piantina della Tube può già aiutare a sciogliere molti dubbi, anche per le zone, di cui si vedono le delimitazioni. Se guardate bene sullo sfondo delle mappe tube si possono vedere le delimitazioni delle varie zona1, zona2, etc fino ad arrivare alla zona9. Con questi numeri l’azienda dei trasporti ha suddiviso la città per differenziare le tariffe, più ti allontani dalla zona 1 e 2 e più spendi soldi e tempo per raggiungere quello che è considerato il centro, dove si trovano le principali attrazioni di Londra, localizzato nelle zone 1 e 2 che sono calcolate, praticamente,  in un’unica tariffa.

Per questo è sicuramente meglio per un turista cercare di rimanere nelle zone 1 e 2. 


Vediamo più nei dettagli:

Uno dei principali motivi a cui è legato questo suggerimento sono, appunto, le spese legate ai trasporti. 

I mezzi a Londra sono molto efficienti ma si pagano cari; può capitare di trovare Hotel convenienti in zone meno centrali, ma ricordatevi che dovete fare i conti del budget di viaggio comprendendo anche i biglietti per i mezzi.
E metteteci anche i tempi di percorrenza! … pensate, per esempio, che la Central Line(La linea rossa) per attraversare la sola zona 1, da Liverpool Street a Notting Hill, ci mette 30 minuti buoni.

L’altro importante motivo che mi spinge ad insistere sul restare in questi limiti di zona è dato dal fatto che nelle zone 1 e 2 sono ubicate praticamente tutte le attrazioni classiche che Londra offre.
Alloggiare dentro questi confini significa sicuramente essere agevolati nel fare le varie escursioni, senza perdere troppo tempo sui mezzi.
Con l’aiuto di questa piantina potrete facilmente riuscire ad orientarvi. Oltre che le stazioni metro, ci sono tracciate le linee più comode dei bus che attraversano il centro e potete vedere come sono raggiungibili le attrazioni più conosciute della città. 
Ultimo, ma non meno importante motivo, è puramente pratico. Tutti e 5 gli aeroporti della città hanno collegamenti che arrivano diretti in queste zone centrali, cosa c’è di meglio che scendere dal pullman o treno e poter raggiungere l’hotel in poche mosse?
Soprattutto quando siamo accompagnati da pesi morti ^_^
I bagagli di Madonna … non imitatela!!

Cosa Comprare a Londra: Un Ombrello

Anche quando il cielo è bello … tieni pronto l’ombrello!!

Questa frase e perfettamente adatta Alla maggior parte dei giorni londinesi e non è difficile credere che uno dei migliori amici di una persona che vive in quest città (naturalmente vale per tutto il Regno Unito) è proprio questo oggetto.

Si desume che non possa esserci posto migliore dove trovarne di buona qualità e fattura ed effettivamente è una verità.
E’ riconosciuto che Londra, per tradizione, ha la miglior produzione artigianale di ombrelli, parasoli e bastoni da passeggio della Nazione e questa tradizione viene largamente protratta anche ai giorni nostri, anche se alcune aziende storiche producono le varie sezioni che compongono l’oggetto in Cina.

E il caso della Fulton Umbrellas, azienda che non ha antichissimi natali, ma è sicuramente la più illustre e famosa del Regno Unito, grazie alla Regina Madre che gli concesse il Mandato Reale, il Royal Warrant, per rifornire la Casa Reale di ombrelli, mandato confermato anche dalla Regina Elisabetta II
L’azienda nasce a Whitechaple nel 1952 e grazie al suo fondatore Arnold Fulton (inventore e ingegnere meccanico) diventa presto una delle aziende più fiorenti del paese.
Oggi i suoi ombrelli sono venduti nei migliori negozi di Londra e allo stesso tempo riparano le teste di tutto il pianeta.
Cercano di stare al passo con i tempi studiando di dotare gli ombrelli con funzioni di paracadute e tessuti antiproiettile.
Questo è quanto dice l’articolo del Evening Standard del 2016
I designers più ‘British’ disegnano temi per decorare le falde degli ombrelli di questo brand e il suo modello più conosciuto è il Birdcage ‘una gabbia’ trasparente che permette alla Regina e ai componenti della Royal Family di non nascondersi ai sudditi negli eventi pubblici. (purtroppo sembra che neppure questo sia fatto in UK e neppure i materiali usati sono Nazionali)
Si racconta che venga spedito al laboratorio, mesi prima di un evento importante, un campionario da Buckingham Palace con i colori che la regina indosserà, così che l’ombrello sia perfettamente abbinato.

Un’altro ombrellaio di tutto rispetto, decisamente più antico e indubbiamente il più caratteristico è James Ince & Son 
Ufficialmente riconosciuto come il più vecchio di tutta la Gran Bretagna.
L’azienda incomincia a tracciare il suo percorso nel East London, grazie ad un Ince sarto nel 1805. Egli diede i mezzi al figlio per aprire una piccola azienda a White Row di Shoreditch nel 1824 che crebbe e divenne fiorente, servendo anche in tempi di guerra manufatti per l’esercito e fu solo per una normativa fiscale del governo Thatcheriano che la fabbrica perse potere finanziario e da un migliaio di operai oggi ne troviamo solo 4 tra cui il discendente della famiglia Inch che lavora manualmente e produce ancora (sempre nel East London) finissimi lavori di artigianato con materiali per lo più made in UK.


La sua produzione è meno civettuola, più lineare ed essenziale, a meno che non si tratti di fare spettacolo per il qual caso è in grado di realizzare qualsiasi ‘stranezza’ necessaria

(ha fornito gli ombrelli per gli spettacoli dei giochi olimpici del 2012).

Fa ombrelli per portieri d’albergo, per campi da golf, per lavori all’aperto e serve una nota marca Inglese di prodotti e accessori prettamente maschili: la Murdock 
Direi che se volete un prodotto Inglese puro questo è il top!

Ed ecco il più caratteristico negozio di ombrelli, parasoli e bastoni da passeggio di Londra:
James Smith & Sons.

Penso che ognuno di noi, London addicts, lo avrà fotografato almeno una volta, per la sua apparenza decisamente ‘old fashion’  che è quella di un vero negozio vittoriano con insegne e decori ancora originali del 1876.

Il negozio possiede ancora, al piano interrato, un laboratorio dove produce i suoi prodotti classici, sopratutto per chi li richiede su misura; ma c’è da fare attenzione perchè per quanto sia originale il marchio e sicuramente il negozio non tutta la merce che vende oggi è prodotta in loco ne tanto meno in UK, anzi direi che la maggior parte è di materiali e manifattura estera con prezzi da art&craft.
Peccato è così pittoresco! ma non lo consiglio a chi si vuole portare a casa un piccolo pegno di Londra

Fox Umbrellas Ltd è una fabbrica di ombrelli che ha sede in Croydon.
Il primo negozio lo aprì Thomas Fox, nella via oggi conosciuta come The Wall, nel 1868 e ebbe subito un grande successo avendo adottato il sistema Paragon con il telaio in acciaio, più robusto e leggero, brevettato dall’omonimo Fox Samuel.
Poi venne il nailon e gli ombrelli della Fox fecero bella mostra di se come oggetti innovativi nella “Britain Can Make It”, la fiera del 1947 all’ Old Crystal Palace.
Li trovate nei migliori negozi e anche sotto l’etichetta di molti brand della moda internazionale, deliziosi e perfetti!

L’ultimo della mia piccola lista è un ombrellaio veramente lussuoso.
Il marchio Swaine Adeney – Brigg & Sons comprende molti articoli differenti, la prima parte (Swaine Adeney) è oggi simbolo di oggetti in pelle creati con fattezze e particolari il più fedelmente possibile a quelli che si usavano nei secoli passati mentre Brigg si occupa di ombrelli dal 1836 e fu il primo ombrellaio ad essere chiamato a corte per i suoi servigi.

I suoi ombrelli sono dei veri gioielli fatti con tessuti pregiati quali la seta, legni quali quercia, ciliegio, acero piegati a mano con il vapore e impreziositi di piccoli dettagli come per l’ombrello da ippodromo, che ha una matita inserita per poter prendere appunti sulle corse; o di puro ornamento come i collari d’oro.
Cari! carissimi, impensabile che si possano spendere più di 300 sterline per un paracqua ma nel negozio di St James l’odore della crisi non lo sentono.