Il secondo Re di Londra

The Lord Mayor Show

Sito ufficiale: http://lordmayorsshow.london/

Tradizione o “Business”?

The Right Honourable Lord Mayor of the City of London

è un titolo onorifico assegnato ad una persona eletta dalla
City of London Corporation, organo comunale con il più antico governo esistente in Europa.

Facciamo un distinguo: Londra è la metropoli che si estende su un territorio di 1700 e rotti km quadrati, mentre la City of London è solamente quel miglio quadrato da cui tutto nacque. 

Quella City cinta dal muro romano, il quale a tratti sparsi ritroviamo mentre cerca caparbiamente di tenere testa ai nuovi grattacieli, era la Londra delle corporazioni che tenevano le redini dei commerci, degli scambi e quindi dell’economia della città; la stessa che con la Magna Carta, nel 1215, aveva strappato al Re privilegi di cui ancora oggi può godere.
In pratica aveva il ‘potere economico’ non solo della città ma anche di tutto il Regno Unito essendo la principale fonte di finanziamento per la Corona. 
Nonostante la sua autonomia legale ed economica, la City non rinnegò mai il potere del Re, anche se una legge, mai abolita, obbliga il Regnante di turno a chiedere il permesso per entrare nel suo perimetro.
E questa ‘potenza economica’ ha il suo sindaco, il Lord Mayor appunto.

Naturalmente oggi questa figura svolge più che altro compiti di rappresentanza.
Nel mondo dei soldi il Lord Mayor moderno si muove con il compito di promuovere gli affari e la finanza di Londra e del Regno Unito nel Mondo.
Decisamente una carica appagante con radici storiche ben innaffiate. Pensate solo a queste due combinazioni:
1° la prima elezione di questo Sindaco porta la data del 1215ac, mentre Londra metropoli ha un suo Sindaco solo dal 2000.
2°Il Lord Mayor non ha stipendio (certo! una volta era la carica più potente) ma per essere eletto deve fortemente volerlo in quanto il percorso per arrivarci è alquanto complesso (probabilmente il potere della carica è sempre notevole)
The Right Honourable Lord Mayor of the City of London viene eletto da un elettorato composto sia dai residenti del Borough (alquanto pochi), sia da coloro che nella City ci lavorano (alquanto numerosi e decisamente interessati) 
L’elezione avviene alla Guild Hall ogni anno, il 29 Settembre. 
Il secondo sabato di Novembre 
è invece la data in cui si celebra il suo insediamento con una delle più belle e carnevalesche manifestazioni che Londra mette in scena.

Ci saranno centinaia di cavalli, carri, carrozze e altri veicoli, tra cui auto d’epoca, autobus a vapore, carri armati, trattori, ambulanze, vigili del fuoco, monocicli, rulli compressori, robot giganti, elicotteri, navi, letti e vasche da bagno. 

A battere il ritmo decine di Bande e migliaia di persone in costumi diversi


Foto da https://www.facebook.com/TheLordMayorsShow/

Si può attendere allo show comodamente seduti, previo acquisto dei pochi posti a sedere venduti tra Maggio e Giugno.

Per ricevere un preavviso quando i biglietti saranno disponibili, iscriversi alla

Una recente novità si è aggiunta in onore del 800tenario nel 2015:  è il River Pageant
Inizia al mattino, intorno alle 8,30 da Westminster e arriverà alla Torre passando sotto il Tower Bridge che si aprirà in segno di saluto.
I ponti offriranno un’ottima postazione per ammirare la Gloriana in un remake dello storico corteo che grazie al Canaletto abbiamo potuto conoscere.

Il corteo di terra invece si svolgerà ‘as usual’ partendo dalla Mansion House di Bank. 
Il Lord Major arriverà in auto dalla Guildhall alle 10,45 circa; attenderà al passaggio del corteo dagli spalti e salirà, per le 12, sulla magnifica carrozza, la stessa che si può ammirare tutti i giorni e gratuitamente, nella sala inferiore del

Foto da https://www.facebook.com/TheLordMayorsShow/

Il corteo solitamente parte alle 11 e impiega un’oretta a sfilare davanti al Lord Mayor.
In prima fila partono le statue dei due giganti protettori della City:
Le statue di oggi sono copie rifatte nel 1953 sullo stesso stile di quelle del 1700 che andarono distrutte nel Bliz.
Foto da https://www.facebook.com/TheLordMayorsShow/
Il Lord Mayor fa un paio di tappe nel primo percorso.
La prima è St Paul Cathedral dove riceverà la benedizione del Decano.
Secondo la tabella di marcia questo deve accadere intorno alle  12,20. 
La seconda è la Royal Court of Justice, 20 minuti dopo.
Qui il Lord Mayor entrerà per il giuramento di fedeltà alla corona e sosterà per un breve intervallo.
Il tempo necessario per il corteo di riprendere la via del ritorno attraversando il Victoria Embankment seguito, dopo circa un’ora, dal Lord Mayor che ha il rientro alla Mansion House fissato per le 14,30.
I punti per godersi lo spettacolo sono molti. I più gettonati sono quelli tra Mansion House e St Paul, mentre Fleet Street, Victoria Embankment e Queen Victoria Street sono spesso più gestibili.
L’ideale è sempre arrivare per tempo per potersi piazzare in prima fila.

In questo giorno si tengono gratuitamente alcune visite guidate nella City a cura di 
Le persone che vogliono partecipare si incontrano al numero 1 Poultry alle 3 del pomeriggio e si dividono in gruppi. E’ una buona occasione per conoscere la City e alcuni suoi angoli difficilmente individuabili.
Foto da https://www.facebook.com/TheLordMayorsShow/

E potrebbe essere anche un modo per ‘ammazzare’ il tempo fino alle 17 ora in cui, tra i ponti di Blackfriars e Waterloo, saranno in scena i Fuochi Artificiali, solitamente molto curati.

L’interdizione del traffico automobilistico sull’Embankment permette una partecipazione numerosa per tutti quelli che amano questo genere di spettacoli. 

Il Lord Mayor Show viene trasmesso in diretta dalla BBC ed è uno spettacolo molto amato dai residenti, contiene sfarzi, riti storici, e divertimento che, nonostante le centinaia di secoli passati, a Londra pare non passino mai di moda.

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Bonfire Night

La notte dei fuochi

The Fifth of November


Remember, remember! 
The fifth of November, 
The Gunpowder treason and plot; 
I know of no reason 
Why the Gunpowder treason 
Should ever be forgot! 
Guy Fawkes and his companions 
Did the scheme contrive, 
To blow the King and Parliament 
All up alive. 
Threescore barrels, laid below, 
To prove old England’s overthrow. 
But, by God’s providence, him they catch, 
With a dark lantern, lighting a match! 
A stick and a stake 
For King James’s sake! 
If you won’t give me one, 
I’ll take two, 
The better for me, 
And the worse for you. 
A rope, a rope, to hang the Pope, 
A penn’orth of cheese to choke him, 
A pint of beer to wash it down, 
And a jolly good fire to burn him. 
Holloa, boys! holloa, boys! make the bells ring! 
Holloa, boys! holloa boys! God save the King! 
Hip, hip, hooor-r-r-ray!

Il 5 Novembre Londra, tutto il Regno Unito e il suo Commonwealth festeggiano la mancata esplosione delle Houses Of Parliament, evento conosciuto storicamente anche come:

Per  capire un poco quella che oggi è una ricorrenza, bisogna fare molti passi indietro, nella storia che ci trasporta in un’Inghilterra religiosamente divisa tra i fedeli cattolici che soffrivano per la scomunica della chiesa di Roma, e dai protestanti divenuti politicamente più forti. Tra questi due culti  i vari Re dovevano tenersi in equilibrio.
Nell’anno 1605 era sul trono Re Guglielmo I, uno scozzese; egli riusci a tenere questo equilibrio, purtroppo poi definitivamente rotto con suo successore, dalla guerra civile.
I rapporti con il popolo cristiano e cattolico erano piuttosto infuocati e un manipolo di estremisti decise che il parlamento doveva esplodere durante al cerimonia dell’apertura annuale, quando sarebbero stati presenti tutti i Lords e il Re teneva il suo discorso. Una strage!

Wikipedia
Di questo manipolo faceva parte l’uomo che poi divenne il simbolo stesso dell’attentato, anche se la sua partecipazione fu richiesta solamente come conseguenza alle sue abilità con gli esplosivi.
L’uomo si chiamava Guy Fawker e non so bene per quali ragioni il suo volto è rimasto nell’immaginario collettivo ed usato come maschera rivoluzionaria per eccellenza.  
In quei tempi esisteva la possibilità di affittare cantine nei piani sotterranei alla Houses Of Parliament e così fece Fawker, accatastando nell’arco di un’anno circa 2.500 kg di esplosivo, quantità sufficiente per mandare in frantumi l’intero centro di Westminster, Abbazia compresa!

Pag.Flickr di Proyecto Don Nadie

Alla cerimonia di Apertura del Parlamento però sarebbero stati presenti anche i Lords cattolici ai quali arrivò la voce di questa impresa e almeno uno di loro, preoccupato, mando un anonimo segnale di allarme grazie al quale furono fatte delle retate e dei controlli a tappeto che portando alla luce l’intero bottino di esplosivo e il dinamitardo fu colto con le classiche “mani nel sacco”.

Immediatamente arrestato fu portato al cospetto del Re, il quale vistosi di fronte un’ esaltato convinto dei propri intenti, lo condannò alla tortura fino a che non fece i nomi dei suoi complici.
James I fu profondamente colpito dall’audacia dell’impresa e dall’ enorme pericolo corso, tanto da decidere che quell’evento non sarebbe mai stato dimenticato. 
Decretò festa nazionale il 5 Novembre dando vita all’usanza dei falò, i Bonfire, sui quali, con il tempo, si è unita l’abitudine di bruciare un fantoccio con la faccia di Guy, dopo averlo portato ”alla gogna” in giro per la città.

Lo stesso nome: Guy, divenne anche un modo di indicare un ragazzaccio ‘Ehi guy!’ può essere usato per richiamare qualcuno che non ci è proprio simpatico.

Nei tempi più moderni si è associato alla serata uno spettacolo pirotecnico che ha soppiantato quasi del tutto, almeno a Londra, i falò e le usanze legate a questa data.

Non viene più celebrata come Festa Nazionale da tempo e bisogna spostarsi nelle provincie per assistere a manifestazioni come quella di Lewes 

Per Londra rimane solo ben salda un’ abitudine poco visibile ai più. Da allora, prima della Cerimonia Annuale dell’Apertura del Parlamento, si passano in ispezione tutte le gallerie sotterranee alle Houses Of Parliament. Prima dell’arrivo dei reali alcuni soldati appartenenti ai Yeomen of the Guard si inoltrano nei sotterranei armati di lampade e spade.
Siccome il 5 di Novembre può capitare in un qualsiasi giorno lavorativo la serata dedicata ai fuochi ha un calendario variabile. 
Ogni anno è diverso, per cui è bene dare un’occhiata preventivamente al programma dell’anno in corso. 
Vi lascio il link di Time Out dove troverete date e location aggiornati annualmente. 

Happy Bonfire Night!

I Poppy Days


Londra e i suoi papaveri

Il popolo Britannico ha una vera mania per i suoi defunti; gli dedica panchine nei parchi, costruisce cimiteri monumentali  
Sono sicura che farà largamente uso della nuova App dedicata alla conversazione con i propri defuntii

Sicuramente i più omaggiati sono i caduti nelle varie guerre.
E’ d’obbligo constatare quanto gli Inglesi abbiano un grandissimo senso di responsabilità verso coloro che difendono la patria, sono i loro eroi, morti lontano per difendere la bandiera e gli ideali patriottici
Ogni anno non si contano le iniziative che li ricordano e Novembre è il mese in cui le commemorazioni raggiungono l’apice.

La commemorazione più sentita per la città di Londra è  quella che si 
celebra ogni anno il giorno 11/11  alle ore 11 in Trafalgar Square,  ed è il:
Per ricordare le vittime di tutte le guerre si è scelto il giorno in cui ci fu l’armistizio e la vittoria delle forze alleate in quella che fu l’ultima guerra mondiale.

Di che giorno settimanale o festivo cada, non ha importanza, anche se non si è in Trafalgare Sq. 11/11 alle 11 le campane suonano e la città osserva due minuti di silenzio.
In Trafalgar Square è usanza che in questa occasione la  Royal British Legion si riunisca ed organizzi un piccolo show che solitamente va in diretta TV; nulla di grandioso, si intervistano reduci, volontari, si raccontano storie e aspettative, a volte arriva anche qualche Star.
Per fare un’esempio vi riporto alla memoria la partecipazione di Mark Knopfler del 2009 con il suo pezzo inedito dedicato: “Remembrance Day” Il suo ‘we will remember them’ diventerà un inno.

See the winding morris men

Angry Alfie, Bill and Ken

Waving hankies, sticks and books

All the earthen roofs


Standing at the crease

The batsman takes a look around

The boys are fielding on home ground

The steeple sharp against the blue

When I think of you



Sam and Andy

Jack and John

Charlie, Martin

Jamie, Ron

Harry, Stephen

Will and Don

Matthew, Michael

On and on

We will remember them

Remember them

Remember them…..

Time has slipped away

The Summer sky to Autumn yields

A haze of smoke across the fields

Let’s sup and fight another round

And walk the stublbed ground

When November brings

The poppies on Remembrance Day

When the vicar comes to say

Lest we forget our sons

We will remember them

Remember them

Remember them ……..

EHHMM!! scusate sono una fan sfegatata ^_^
Dicevo… L’iniziativa ottiene sempre il consenso di moltissime persone che affollano la piazza e fa si che si possano osservare i due minuti di silenzio in collettivo e il tutto, se mai è possibile, rende ancor più sensibili i Londinesi, coinvolgendoli in un pathos comune.
Ma anche nei centri commerciali, nei grandi complessi di uffici come i Lloyd’s, a Londra e in tutto il paese, in questa data e a quell’ora, le persone si riuniscono in un luogo comune e osservano i due minuti di silenzio. 
Un impatto davvero molto suggestivo che dovrebbe far riflettere su cos’è il patriottismo!

Nel 2014 cadè il centenario della 1° Guerra Mondiale.

Alla Torre di Londra spettò lo scettro dell’iniziativa più scenografica.

Infatti è iniziata ad Agosto 2014 un’installazione di 888.246 papaveri di ceramica rappresentanti ognuno un nome, un caduto di quella 1° guerra, ma non solo. 
Piano piano … pochi alla volta ed ogni giorno sono stati sistemati nel fossato che cinge la Torre, fino a formare un magnifico Display rosso che vorrebbe rappresentare il sangue versato; ed ogni sera un rappresentante delle Yeoman Wards, o altra personalità in carica, legge una lista con un tot di nomi, in modo da nominarli tutti. 
Da quel che ho capito le famiglie stesse potevano fare richiesta per ricordare un proprio caro.
Il tutto durerà fino alla data dell’ 11 Novembre quando saranno tolti uno ad uno e preparati per essere spediti a chi li ha comprati. 
Sono stati venduti tutti, io stessa ne ho comprati tre (sono bellissimi) e un gran numero di persone sono andate a vederli, tanto da rendere necessarie disposizioni straordinarie per il traffico di auto e tube

Nel 2017 non ci celebrerà il ‘silenzio’ in Trafalgar Sq. in quanto l’organizzazione ha deciso di dedicare all’evento un intero Festival che si terrà nella Royal Albert Hall 

La storia del papavero scelto come simbolo dei caduti in guerra arriva dalla mitologia come rappresentante del sonno e dell’oblio; una cultura che appartiene a tutto il mondo occidentale. L’Inghilterra gli associa però un’interpretazione differente, lo vedono come un simbolo di speranza. Nasce dall’immagine dei campi dell’Ovest Europa, resi brulli e arsi dalle battaglie, in cui crescevano questi esili fiori, sbocciando in gran numero con gran caparbietà nonostante tutto.
Noi abbiamo De Andrè:
Non è la rosa 
non è il tulipano 
che ti fan veglia dall’ombra dei fossi
ma sono mille papaveri rossi

Nel mese di Novembre l’intera nazione usa migliaia di papaveri.

Londra ne è ricoperta completamente.

La gente li indossa sui cappotti, nei cappelli, ne adorna negozi, tavole e naturalmente, per ogni Memorial, ne vengono destinati migliaia. 
Ce ne sono di tutti i materiali ma è a quelli di plastica che voglio dedicare due righe.

Questi papaveri sono l’orgoglio della Legione Britannica, vengono prodotti in una piccola fabbrica di Richmond, The Poppy Factory che produce intorno ai 50 milioni l’anno di pezzi, richiesti da tutto il Commonwealth.

La fabbrica nasce con lo scopo di dare un lavoro ai veterani disabili e si stabilisce in una strada del sud di Londra, ma l’immediato successo dell’iniziativa la obbligò al trasferimento, nel 1925 in questo ricco Borough, per avere maggior spazio.
I Poppies sono principalmente di due tipi: il ‘Poppy One’, con soli due petali, ed è quello più comune che potete trovare in ogni dove, in città, sin dalla seconda metà di Ottobre, pronto per essere ‘colto’, previa donazione mi raccomando!
Esiste poi il ‘Poppy Two’, con più petali di seta artificiale
Con questi si fanno più che altro le corone commemorative.

Sono le stesse corone con cui si ricopre quasi completamente il Cenotafio di Whitehall durante la cerimonia che si svolge ogni anno

la seconda Domenica di Novembre 
e che si chiama appunto

Una commemorazione in pompa magna in quanto sono quasi sempre presenti sia la Regina che il Primo Ministro in carica e si può assistere ad una parata dei veterani.

La fabbrica produce anche i poppies sui crocifissi con cui si adornano le courtyard delle chiese principali in occasione dei 

come quelli che si tengono a Westminster Abbey o a St Paul Cathedral. 
Solitamente sono installati per almeno una settimana, se siete curiosi controllate i siti 
delle cattedrali per vederne le date esatte, può essere che incappiate in qualche membro della Famiglia Reale.

Insomma come dice il motto della British Legion:
“We will remember Them Today Tomorrow Forever”