Eventi di Novembre a Londra

Novembre è il mese dei papaveri.



Un bellissimo simbolo per un mese dedicato al ricordo, the Remembrance, che in Gran Bretagna non è limitato ai ”personali e cari” defunti della famiglia, è una cosa sentita molto più ampliamente, e’ la Nazione stessa che prega e ringrazia i suoi eroi morti nello svolgere il proprio dovere patriottico, per lo più in terre lontane … e neanche tanto tempo fa, visto che le varie ‘missioni umanitarie’ di oggi mietono vittime come guerre.

Insomma questo fiore caratterizza non poco le giornate Londinesi. E’ usanza indossarlo praticamente tutto il giorno, per andare al lavoro o al pub, generalmente si tratta di un piccolo fiore di plastica venduto ovunque in questo mese, a favore di una charity che sostiene i soldati disabili e le loro famiglie.
Vi spiego per bene tutto quello che c’è attorno ai papaveri novembrini in questo post e anche che cosa è il

Remembrance Day che cade 11 di Novembre.

Dedicato al raccoglimento e al ricordo dei caduti.
La Domenica più adiacente a questa data invece è la Sunday Remembrance con le celebrazioni, da parte delle autorità, al Cenotafio di Whitehall.
Vi partecipa la Famiglia Reale e solitamente anche il 1° Ministro.

Novembre è anche il mese dei fuochi d’artificio. Scenografia che si può ammirare in ben due eventi storici che cadono, entrambi,  nella prima metà del mese.

La prima è
The Bonfire Night 
si festeggia il 5 Novembre, anche se, non essendo più Festa Nazionale, i fuochi si sparano durante il primo Week-End del mese.


Ho raccolto informazioni e, spiegazioni più dettagliate su cosa rappresenta questa ricorrenza storica o su come festeggiarla, le trovate cliccando QUI

La seconda è la festa dedicata al secondo Re di Londra:
The Lord Mayor Show 
Cade generalmente il secondo Sabato di  Novembre e in questa data il centro della City si animerà con un corteo storico coloratissimo e divertente.
Questo evento ha un suo sito ufficiale ed anche una pagina su Facebook e se volete approfondire l’argomento io l’ho fatto … leggete QUI se avete voglia di capire cos’è e come vederlo




Un’altro evento novembrino( che ne racchiude vari) è quello dedicato al Natale. In questo mese si svolgono le cerimonie delle

Christmas Lights Switch On
Un’altra usanza importante in questo mese è l’accensione delle Luci di Natale nelle vie del centro.
Quasi tutte caratterizzate dalla presenza di star e starlette dello spettacolo che accendono l’interruttore e fanno un po di spettacolo.


Le date variano di anno in anno, solitamente ad iniziare è Oxford Street  che batte tutti i record annuali, ogno anno sempre un gorno prima

Poi andiamo a Covent Garden  

Lo Show di Regent Street è  solitamente l’ultimo, adiacente alla grande festa del  Lord Mayor Show.

Chelsea Carnaby Street e Bond StreetMarylebone High Street e infine Greenwich  con la sua Parata delle Lanterne, molto suggestiva.

Nell’articolo dedicato … QUI, troverete molte informazioni.

Fanno le loro apparizioni gli

Addobbi nelle vetrine
Temi scelti a DOC e moltissima cura sono gli ingredienti per accattivarsi la clientela, Harrods, Fortnum&Mason, Selfridges, Liberty, tutti i grandi negozi di Bond Street e di Londra fanno a gara per stupire… La materia merita un tour apposito;)

Sempre di riferimento al Natale c’è un’altra usanza che appare già in questo mese;
sono le Christmas Grotto.
Un biglietto ( sempre a favore di qualche charity) per andare a chiedere al Babbo Natale di turno il proprio desiderio Natalizio.
Ogni Grande Magazzino e centro commerciale ha la sua.
Date un’occhiata a questa lista, quest’anno la mettono anche in Leicester Sq. e figuratevi cosa può essere la Christmas Grotto da Hamleys

Le Grotto allestite nei parchi sono sicuramente molto più suggestive; come quella di  Kew Garden che, ormai da un paio di anni dedica anche un mercato serale
Oppure quella del grande Winter Wonderland di Hyde Park e ha anche una pista di pattinaggio, luna park e un mercatino tedesco natalizio.
Da un paio di anni esiste anche Winterville che migra nei più grandi parchi della zona2
Insomma c’è di che sbizzarrirsi per le feste ^_^

E poi?….
Le piste di pattinaggio! che aprono più o meno tutte in questo mese e vanno avanti fino alla fine delle feste, alcune arrivano anche a Febbraio.

Ecco la lista delle più famose in città con orari e Links

A Novembre, per lo più, iniziano anche le varie FIERE E MERCATINI di Natale
A voi la lista!
Uno da non perdere:

La fiera, come il titolo fa presupporre, si svolge nei fantastici Chelsea Physic Garden, è un’occasione meravigliosa per poterli visitare.
Splendidi e curatissimi anche in questa stagione quando sono normalmente chiusi al pubblico, conservano 5.000 diverse specie di piante ed erbe aromatiche e uno splendido giardino di pietra.
Il mercato è composto da una vasta selezione di bancarelle e da la possibilità di assaggiare alcuni dei migliori mince pies e vin brulé nel paese. 
I regali si posso trovare, a tema giardinaggio naturalmente, nelle tante bancarelle, ma anche bigiotteria, ceramiche, prodotti in pelle dolci artigianali e naturalmente profumi e prodotti per l’aroma terapia.

Ah! non perdete il punto ristoro, ne dicono meraviglie! inoltre il Chelsea Embankment è un bellissimo posto dove poter fare una passeggiata.

Ora dedichiamoci agli eventi diciamo ‘normali’ che la città offre per il mese di Novembre

Regent Stree Motor Show

Una domenica dedicata ad auto e moto, sia d’epoca che moderne. Un po di show su due ruote e mille cose interessanti

Dance Proms

Royal Albert Hall

Gli appassionati di danza potranno trovare in questa giornata lo ‘spettacolo’.
Centinaia di giovani ballerini, selezionati dalle migliori scuole e accademie, in una coreografia originale apposita per questo evento che sta crescendo e imponendosi sempre di più nel mondo della danza.

London to Brighton Veteran Car Run

Libera da vedere mentre partono da Hyde Park e percorrono il tratto di Westminster. 
Una corsa di auto d’epoca con autisti vestiti in abbigliamento consono agli anni in cui appartiene la loro vettura. 

Entrata libera a St Paul Cathedral  Un’occasione da non perdere!


In occasione della sfilata del Lord Mayor  la chiesa apre le porte a tutti per assistere alle varie performances musicali e per visitare la chiesa. 
Si paga solo per salire alle gallerie panoramiche £5, un affare e lo sanno in molti! e non ci saranno tour guidati.
E’ comunque una grande occasione per vedere una delle più belle chiese al mondo.

Giovedì 14 

Royal Gun Salutes

Stavolta è per il compleanno del Principe Carlo.Vi assicuro che è uno spettacolo davvero emozionante vedere la bravura di soldati e cavalli che si muovono in totale armonia
41 colpi a mezzogiorno da Hyde Park
62 colpi alla 1 dalla Torre di Londra

Per gli amanti del genere venues storiche ospitano i concerti



Antiques, Collectors Fair

Alexandra Palace
Il più grande evento Londinese su questo tema.
Ci saranno fino a 600 bancarelle, con una vasta gamma di articoli, tra cui mobili, gioielli, argento e oro, libri, cartoline e francobolli, arte, ceramnics & vetro, accessori cucina, effimeri e molto di più per chi ama questo periodo storico.
Aly Pally (chiamato così dai Londoners) è situato in cima ad un bellissimo parco che offre una delle più belle ‘viste’ di Londra.
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L’October Plenty di Londra

 La Festa delle Mele

The apple Day o October Plenty

Non sono proprio la stessa cosa ma a Londra si congiungono, per la consacrazione di questo piccolo frutto che rappresenta svariate simbologie in tutto l’universo tra cui, di quelle più conosciute: l’amore e la fecondità.

Non a caso quindi questa giornata dedicata, si presta per le celebrazioni di una festa a più ampio significato.
L’October Plenty è infatti la festa del raccolto in generale, è il momento in cui si consumano i frutti della stagione ma anche quello in cui di mettono a dimora alberi e semi per la prossima e quindi si necessita di riti propiziatori per auspicare un buon inverno e raccolti abbondanti. Continua a leggere “L’October Plenty di Londra”

Luci di Natale


Swich On the Lights! A Londra è Natale 


Una delle principali attrattive di Londra nel periodo Natalizio sono le luminarie delle sue arterie commerciali.
Una miriade di colori che rendono la città brillante come una cometa al calar delle tenebre.

Su questa tipologia di addobbi Londra investe tantissimo, sono molto curati, studiati a puntino, rinnovati nei dettagli ogni anno e ciclicamente cambiati per essere sempre originale.

C’è proprio un culto per il Natale nel Regno Unito e Londra ne ha fatto un vero e proprio business, sia nel mostrarsi sempre più scintillante e innovativa nella sua veste natalizia, sia nel proporre alla vendita materiale disparato e caleidoscopico.
Due magazzini in particolare, potrei definirli i più famosi e sciccosi della città, mettono ‘in scena’ già ad Agosto interi reparti dedicati.

Parlo naturalmente di Harrods e Selfridges che sono sempre in rivalità ma a Natale la loro ‘gara’ a chi abbaglia di più, è un vero e proprio richiamo turistico!


Fa grandi affari anche fuori stagione il negozio fisso. Intendo un negozio tematico aperto tutto l’anno che offre una vastissima scelta di oggetti per celebrare questa festa.
The Christmas Shop lo trovate nella Hay’s Galleria, sul lato della Tooley St.
fornitissimo di tutto un po’, dall’albero al tovagliolo, dal pigiama alla forchetta, ogni genere è rivisitato nella versione natalizia………

Le due più conosciute strade commerciali di Londra: Regent’s e Oxford St. si battono a suon di watt ogni anno per regalare, a chi transita, un’atmosfera magica e scintillante.

Regent’s Street spesso prende in prestito i personaggi del Film Natalizio di turno (immagino dietro lauto compenso)
Memorabili sono state le luminarie dedicate a Christmas Carol del 2009.
Nel 2012, in occasione delle Olimpiadi, è stato il turno dei medaglioni; riportavano ognuno un pezzo di strofa di una antica e tipica canzone di Natale  Twelve Day of Christmas … molto ma molto suggestivi!

Nel 2015 c’è stato un cambiamento quasi radicale, proprio come stile, luci soffuse, sofisticate e riflettenti … non sono piaciute a molti, me compresa, non sono venute bene neanche le foto … ma hanno già rimediato ^_^

Oxford Street invece ha tenuto l’illuminazione con ombrellini e pacchetti per molto tempo, di anno in anno variavano con aggiunte di stelle o di simpatici personaggi colorati.

Nel 2013 ha cambiato totalmente, inaugurando la stagione delle sfere luminose a raffigurare una splendente nevicata.

Naturalmente a questo dobbiamo aggiungere gli addobbi luminosi di ogni negozio e dei Grandi Magazzini; alcuni sontuosi altri più discreti ma tutti danno il loro contributo alla scenografia.
Le vetrine di Selfridge fanno a gara, ogni anno, con quelle di Harrods e di Fortnum&Manson per chi installa la scenografia più bella ed originale!

Credetemi! non c’è strada a Londra che non sia addobbata a festa; si potrebbe persino organizzare un tour a tema e non basterebbe una giornata per poter dire di averle viste tutte.

Carnaby Street coloratissima ed originale.
Bond Street e South Molton Street nella ricca Mayfair creano atmosfere principesche.

Covent Garden, Seven Dials a Soho hanno un tocco di ‘magia’.

In Leicester Square è allestito un piccolo parco giochi con bancarelle, mentre a Trafalgar Square c’è l’Albero di Natale ufficiale.

E ancora…. Greenwich,
Canary Wharf.
Duke of York Square a Chelsea e poi i grandi centri commerciali come il
Westfield di Stratford 

Sono certa che Londra a Natale possa essere vista ed individuata persino dallo spazio più lontano

Guardate la galleria di foto del Natale 2015.


Gli eventi delle accensioni delle luminarie nelle strade sono stati battezzati come Switch On e sono diventati popolarissimi.
Ogni strada ha una data diversa, ognuna con il suo show personale.
Si incomincia più o meno dal primo Weekend di Novembre ed entro la fine del mese tutta la città è “accesa”!
Ho messo i link dove era possibile così ché possiate trovare notizie fresche sull’evento ogni anno nuovo.
Aggiungo anche il Hampstead Christmas Festival e quello di Kingston

Non in ultimo ci sono anche i parchi, come i Kew Gardens e i Syon Gardens che organizzano bellissime atmosfere serali in cui passeggiare.

I Switch On sono delle vere feste di strada, trasformano quelle che di solito sono trafficatissime vie in oasi pedonali, si esibiscono ospiti VIP e spesso questi Vip sono vere e proprie star quali Robbie Williams, Take That, Taylor Swift etc etc.  

E poi ci sono DJ, fuochi artificiali, parate, i negozi offrono sconti per gli acquista natalizi, mercatini e il tutto diventa un gran bel baccanale attesissimo e di grande richiamo.

Buon Divertimento!

London Bridge Sheep Drive



La fattoria scende in città



Londra: una città modernissima, dove tutti si danno un gran daffare; tutti corrono i loro percorsi infiniti senza neppure guardarsi; dove c’è tutto e la normalità è sempre la differenza sufficiente a sorprendere quasi ogni giorno. 

In una città come questa pensate sia ‘strano’ trovare un gregge di pecore parcheggiato sul London Bridge intento a percorrerlo avanti e indietro?

Non ci si deve sorprende quando Londra sfodera uno dei suoi tanti ”usi e costumi’‘ che le appartengono da millenni.

E’ il caso del London Bridge Sheep Drive che rivendica un antico diritto di passaggio, sopra quello che un tempo era il solo punto di collegamento tra le due sponde del Tamigi.

Questo rituale ci porta indietro nel 12° secolo quando furono creati i Freeman ovvero: individui che lavoravano per conto proprio e che potevano trasportare le loro merci attraverso il ponte senza pagare pedaggio. Ah! avevano anche il sacrosanto diritto di portare una spada.

Questo ‘status’ in tempi di gilde e feudi era a dir poco un gran vantaggio, ma pensate che ancor oggi si creano nella City circa 1.200 Freeman all’anno

(oggi sono tesserati a scopo benefico e non portano più la spada).
Le pecore rappresentano quei beni che un tempo erano la merce di scambio più preziosa dei soldi e The Freedom of the City of London sentenziava la libertà di questi scambi. 

Ai tempi nostri questo rito è a solo scopo benefico e propagandistico. Fu riportato in auge dalla Worshipful Company of Woolmen nel 2009 in occasione degli 800 anni del ponte e la compagnia lo porta avanti con lo scopo di promuovere la lana e i suoi derivati del Regno Unito.

Di cosa si tratta?  in pratica la cerimonia si svolge, purtroppo, senza fermare il traffico, il che la fa sembrare una pratica piuttosto anonima e le protezioni, messe per evitare che le pecore vengano falciate dalle macchine, ne impediscono anche la piena godibilità per chi guarda e anche per chi partecipa, a mio avviso.
Ogni anno c’è un un personaggio famoso che guida i Freeman nella loro traversata, alcuni indossano costumi, perchè c’è un premio per il miglior costume, come per la miglior fotografia.
Non vi aspettate una gara, tanto meno di velocità, le pecore, che sicuramente a loro agio non saranno, sono suddivise in piccoli gruppi e vengono accompagnate lungo il ponte e poi riportate indietro con tutta calma.

Solitamente la cerimonia si svolge di domenica, l’ultima di Settembre. La traversata inizia 

per mezzogiorno e si conclude con la Wool Fair, un bel mercato dedicato al settore lana,  che si tiene ai piedi del Monument

Se volete delle notizie sul dove e quando più precise consultate il sito ufficiale

https://sheepdrive.london/

Greenwich & Docklands International Festival

http://www.festival.org/

Si può considerare oramai, un’evento annuale quello che si svolge nelle terre del più lontano East London.
La festa è un mix di esibizioni artistiche ad ampio raggio che mettono in scena la musica, sia cantata che ballata, acrobati, teatranti, giocolieri moderni che fanno poesie con forme e luci ed emozioni; davvero uno spettacolo completo che potrete godervi per lo più gratuitamente nell’arco di due settimane.

Le esibizioni si svolgono ognuna in un posto diverso e anche questo vi permetterà di scoprire una ‘landa’ di Londra che potrebbe sorprendervi se vi penderete la briga si guardarvi attorno
Naturalmente non mancherà la fiera, ospitata tradizionalmente nell’Old Royal Naval College, con tutto quello che ci s’aspetta di trovare in una fiera ma che, ad ogni anno, offre di più seguendo un suo filo conduttore differente

Inoltre i festival tende ad essere coinvolgente e nel suo programma ci troverete moltissimi eventi in cui sono coinvolte associazioni, scuole e altri tipi di alleanze che partecipano attivamente.

Un programma sempre molto fitto e vasto che vi suggerirei di non mancare, almeno in una esibizione, se siete ‘in zona’ in questo periodo

L’albero di Natale di Londra


Trafalgar Square Switch On

Una città come Londra, con la sua storia, non può certo accontentarsi per il suo albero ufficiale e la cerimonia dell’accensione del principale Albero di Natale della città è un rito che viene eseguito in pompa magna.

Nella piazza che rappresenta il cuore cittadino viene eretto ogni anno un’albero di Natale gigante che viene direttamente dalla Norvegia.

Ha una radice nella storia moderna questa tradizione che inizia da una fine, quella della seconda guerra mondiale nel 1947, quando il popolo Norvegese scelse di fornire ad ogni Natale la città di Londra di un bell’abete, tagliato appositamente dai loro boschi, come forma di ringraziamento per l’aiuto e il supporto dato alla nazione durante il conflitto.

La cerimonia si ripete ogni anno ed è seguita nei minimi particolari sin dalla scelta dell’albero nella foresta nei d’intorni di Oslo. L’abete Rosso deve essere alto almeno 20 mt e deve avere dai 50 ai 60 anni, dopo un’attenta scelta, eseguita mesi in anticipo, viene tagliato nel mese di Novembre alla presenza dell’ambasciatore Inglese in Norvegia.

Poi l’albero viene imbarcato per affrontare il viaggio Nel Mare del Nord e, una volta arrivato in Inghilterra, viene caricato su speciali mezzi e trasportato a Londra.

Arrivato a Londra viene installato in Trafalgar Square tra le due fontane e decorato nel tipico stile Norvegese, fatto solo di fili di luce, molto semplice nelle sue 500 bianche lampadine a basso consumo.

Come dicevo, la cerimonia di accensione è attesa ogni anno nel primo giovedì di Dicembre e rappresenta l’inizio ufficiale della conta dei giorni che separano alla notte di natale.
Alla cerimonia che si svolge intorno alle 18 -se piove forte può capitare che sia spostata anche di qualche ora, ma si cercherà di fare il possibile perchè avvenga in quella giornata- partecipano sia il sindaco di Westminster che il sindaco di Oslo insieme all’ambasciatore norvegese.

Ci sono i cori dell’Esercito della Salvezza e quelli di St Martin In the Fields.
Questo è il link del sito ufficiale
Possono variare alcune cose da un’anno all’altro, controllate, ma non prima della metà di Novembre, perchè sia aggiornato.

Il giorno dopo è la volta della benedizione del presepe della piazza che rappresenta la varia popolazione di Londra.
I parroco con i chierici e il coro percorrono in processione il piccolo tratto di strada tra St Martin alla piazza intorno alle 17,30.

Il sabato invece segna l’inizio dei canti sotto l’albero.
Una bella tradizione fatta in nome della carità, infatti i gruppi- che possono essere anche di non professionisti, come colleghi di lavoro, compagni di scuola etc- pagano una cifra che andrà in beneficenza per iscriversi e mettersi in lista per esibirsi nei canti tipici natalizi proprio sotto l’albero.
Si canta tutti i giorni, dalle 16 alle 20, fino alla vigilia, e ogni performance dura un’ora.

Può capitare che i gruppi non siano completati e che rimangano dei posti, se vi capita di passare da quelle parti e volete partecipare provate a chiedere se è rimasto un posticino…difficile, ma magari!

L’albero resterà in piazza fino alla dodicesima notte, l’Epifania, poi sarà smantellato e trasformato in legna da ardere e pacciame.

Ottobre a Londra … un mese tranquillo? Per niente!

Il mese di Ottobre è davvero un bel mese per visitare Londra.

Le ore di luce permettono ancora di sfruttare una buona parte della giornata per gironzolare alla scoperta della città, per non parlare dei parchi che in questa stagione regalano davvero spettacoli molto suggestivi
 ‘Attivo’ per quel che riguarda gli eventi pubblici e molto ricco nel settore dei concerti e in quel che riguarda le nuove mostre ed esposizioni che si inaugurano nelle varie sedi culturali.

Andiamo a vedere

Primo lunedì di Ottobre

Judges Service

Questo è il giorno in cui inizia ufficialmente l’Anno Giuridico in UK e si celebra con una pomposa messa nella Abbazia.
L’evento è curioso da vedere, per via delle toghe e delle parrucche che sono ancora usate nei tribunali del regno e saranno sfoggiate per l’evento. Chi si farà trovare al di fuori della Westminster Abbey tra le 11 e le 11.30 (dentro si entra solo con un invito) potrà fotografare una sfilata di ”parrucconi” che arrivano dalle loro sedi delle Inn di Londra per assistere alla funzione religiosa.

Tutti i partecipanti appartengono al settore legislativo e saranno nelle loro alte uniformi, appunto con le famose parrucche e livree, chi rosse, chi blu o chi nere dorate, penso che si differenzino a seconda della categoria.
Una volta facevano un bel corteo che partiva dal Royal Court of Justice, quel bel palazzo gotico che si trova in Fleet Street e a piedi raggiungevano l’Abbazia di Westminster.
Oggi arrivano tutti in macchina alla spicciolata, ma un po’ di scenografia sarà visibile quando alla fine delle funzione andranno tutti in corteo verso la vicina House of Parliament per essere ricevuti dal Lord Cancelliere.

Lambeth Open Wandsworth Artistis

Se vi piace l’arte nelle sue varie espressioni, amate scoprire talenti e nuove idee, durante questo week-end potrebbe essere interessante visitare le due aree della londra più a sud, come Lambeth e Wandsworth.

In entrambe si svolge infatti un bel festival in cui tutte le gallerie e i laboratori degli artisti ed artigiani aprono al pubblico per farsi conoscere.

Vegfest

180 bancarelle e più saranno allestite nel centro espositivo di Kensington Olimpia il  Vegfest è il paradiso per i vegetariani appassionati della buona cucina. 

Ci sono corsi di cucina, conferenze, presentazioni, una sessione dove incontrare gli esperti e circa una dozzina di 12 ristoratori specializzati più una serie di bancarelle di cibo. 

Buon appetito!

Vintage Clasicc Car Boot Sale

Nella zona nuova di King’s Cross arriva una delle più carine delle fiere vintage dove tutto, dalle auto agli abiti dei trades e, naturalmente alla merce in vendita, sarà d’epoca.
Un’occasione per trovare qualche pezzo carino. Ma non vi aspettate prezzi da mercatino delle pulci, il vintage a Londra è molto apprezzato, si possono davvero trovare dei pezzi originali in tutti i settori ma, sopratutto in queste sedi può essere overpriced

Regent Street, nel cuore di Londra, sarà totalmente pedonale e i negozi offriranno occasioni speciali mentre un raduno di appassionati di Football Americano faranno la loro pittoresca celebrazione.

London Film Festival

Sotto il patrocinio del http://www.bfi.org.uk/lff 

Con 10 giorni di Film internazionali, anche Londra ha il suo Festival del Cinema.
E’ nato nel 1956 ed è diventato uno dei più prestigiosi in Europa con una grande ‘raccolta’ di oltre 300 film da vedere, provenienti da tutto il mondo e un programma di incontri, conferenze, dibattiti, oltre che a cene e party di gala veramente molto fitto.
Eccoci nuovamente all’ Olimpia di Kensington per celebrare il cioccolato in tutte le sue forme. Ci saranno master-class, conferenze e anche tanto spettacolo ed arte. 
L’evento che merita da solo il prezzo del biglietto sarà quello dedicato al Chocolate Fashion Show. In passerella dei veri capolavori di Haute Couture interamente di cioccolato.

Nel bellissimo quartiere della cultura, dove si trovano moltissime scuole specialistiche, nonché l’Università di Londra ci saranno un sacco di eventi, si parla di più di 200 occasioni per apprezzare l’arte in tutte le forme.
Dalla letteratura con incontri importanti, alla danza in Russell Square, ai concerti di Jazz in Bedford Square.
Non ci sono scuse per non fare visita ad almeno una di queste piazze gioiello nel cuore della città.

Frieze Art Fair

Fiera di arte contemporanea che ha ormai messo radici salde nell’area di Regents Park.
Ricca di oltre 170 Gallerie che espongono.
Ma non si va solo per comprare (espongono i migliori artisti in campo internazionale e mi sa che bisogna avere un bel portafogli per potersi portar via qualche pezzo); si terranno una serie di dibattiti, tavole rotonde e conferenze per saziare un’eventuale fame culturale; mentre per la fame di stomaco è in funzione un ristorante durante l’evento che serve cucina britannica e piatti d’autore. 

Africa on the Square

L’Africa con la sua musica e i suoi colori in piazza. Nel cuore di Londra un sabato dedicato alla cultura africana in tutte le sue sfaccettature, compreso, naturalmente, un mercato etnico.

Diwali Festival. ‘Il festival delle luci’

A Trafalgar Square la festa per rappresentare la vittoria della luce sul buio, del bene sul male.

http://it.wikipedia.org/wiki/Diwali

L’annuale rappresentazione di questo festival si tiene dopo le 12 ed ogni volta attira sempre più persone curiose e affascinate da questa cultura che potranno imparare a conoscere grazie al ricco programma di spettacoli, esibizioni di canto, musica e teatro liberi a tutti.
la comunità Indù inoltre rende onore anche alle gole, con molti stand gastronomici.

October Plenty

La festa delle mele è festeggiata a Southwark anche quest’anno
La mia descrizione dettagliata in questa pagina 

31 Ottobre
Halloween


E’ una festa molto sentita a Londra, ci sono sempre un sacco di decorazioni a tema nelle vetrine, nei Pub e moltissime sono le feste che si susseguono già nel Week-End precedente.
Date un’occhio a questa lista, potreste trovare il vostro Party:
http://www.timeout.com/london/things-to-do/halloween-in-london

Una domenica … Open House


Open House è davvero un bellissimo evento che si pratica ormai in molte città del mondo e offre due occasioni uniche.
La prima è la possibilità di visitare moltissimi posti, dove solitamente si paga, completamente gratis; la seconda, a parer mio la più intrigante, la chance di vedere luoghi che generalmente sono interdetti al pubblico.
Vi racconto la mia Domenica Open House londinese che solitamente si svolge nel mese di settembre.

Ho iniziato dalla Royal Albert Hall a Kensington.
Le porte dell’anfiteatro sono aperte e si entra senza problemi, naturalmente ci sono delle zone interdette, ma sono ben segnalate così come i percorsi da seguire
Ero già stata in questo teatro in occasione di un concerto e devo garantirvi che ha un’acustica eccezionale, in più metteteci la spettacolarità dei suoi spalti, con colori che vanno dal crema all’oro e al rosso fuoco, che si aprono tutt’intorno come in una arena e resterete senza fiato ogni volta.

La prima cosa che si nota sono i dischi appesi al soffitto (sono 60), servono per l’acustica ma sono sapientemente resi scenografici
La seconda è l’organo, mastodontico, il più grande del paese, anche se per qualche tempo, quando fu costruito (1871) fu ritenuto il più grande al mondo. Ad oggi conta ben 9.999 canne!!
Purtroppo stavano allestendo qualche spettacolo e il parterre era praticabile solo dagli operai al lavoro. Il bello di questo teatro è che ha la possibilità di trasformarsi in un’arena dove si esibiscono circhi, pattinatori … ci fanno persino un torneo di tennis; poi si può trasformare in cinema coprendo l’organo oppure un classico palco dove si sono esibiti fior fiore di artisti; tutto questo lo si può vedere nelle tante foto ricordo appese nei corridoi che circondano i palchi.

Naturalmente c’è il palco reale e le stanze dove i reali possono rilassarsi, con tanto di ingresso guardaroba e toilette privata.

Al di fuori non si può non finire con il naso in su, incuriositi dal mosaico che contorna la parte alta e che gira tutto intorno alla costruzione; circa 245mt di disegni costruiti con tante piccole tessere di terracotta che raffigurano le arti e le scienze del mondo e poi c’è quel pilastro poco discosto, il camino della sala caldaie che riscalda il teatro, perfettamente funzionante fin da quando fu inaugurato dalla Regina Victoria.

La regina posò la prima pietra, che era di granito, e se volete cercarla è ancora visibile, con la sua incisione, nascosta sotto un sedile nel settore K della platea, fila11 sedile 87.
Se guardate bene gli intarsi delle finestre noterete come la V campeggi su ognuna, e il nome della Regina Victoria, per intero, sia scolpito all’interno in altro, mentre nei disegni laterali appare una A, la A di Albert, suo amatissimo consorte nonchè ideatore del teatro, ma che purtroppo scomparve prima di vedere la sua idea realizzarsi.

Soddisfatta del mio primo giro ho preso un bus e sono andata a Whitehall, meta la
Banqueting Hall

L’entrata è spalancata e il personale ti sorride invitandoti ad entrare, anche qui niente coda…sono fortunata;)

Questa struttura è l’unica superstite del grande complesso che costituiva il Palazzo Reale di Whitehall; fu la ‘sala banchetti per eccellenza per moltissimi decenni, infatti sin dai tempi di Elisabetta I questa costruzione svolse la funzione di far divertire e di ricevere in pompa magna sovrani e nobiltà varia in visita.
Ricostruita in todo varie volte, questa odierna è la versione di King Charles I (1622) che diede l’incarico ad Indigo Jones, un famoso architetto dell’epoca, per la progettazione del palazzetto che conquistò il primato come costruzione in puro stile rinascimentale di Londra, ricorda molto l’italianissimo stile Palladiano ( stile che il Jones studiò e utilizzo molte volte)

Il palazzo è praticamente di fronte alla House of Guard. L’ingresso è laterale, non è ‘scenico’ come si potrebbe immaginare e può passare innoservato, ospita solo questa enorme sala, situata al primo piano rialzato, mentre sotto, al piano terra, ci sono le cosidette ‘cantine’: le Undercroft, con bellissimi soffitti a volta a formare come dei separé.
Furono pensate per il Re e i suoi amici, una specie di sala ricevimenti meno formale; oggi ospitano i servizi igenici, un bar improvisato e il negozio con una bella mostra di ‘scenografie’: lavori dell’architetto Jones.

La scalinata per accedere è contornata da dipinti di enorme valore, C’è un Charles I dipinto da Van Dyke (che appartiene alla National Portrait Gallery), e uno del ritrattista Daniel Mytens (di appartenenza alla collezione reale), si racconta che quest’ultimo sia appeso in prossimità della finestra da dove il Re fu impiccato a morte

L’unico piano del palazzo è occupato interamente dalla Sala, contornata, nei due lati più lunghi, da doppia finestratura che da fuori fa pensare ad un secondo piano. C’è la possibilità di seguire la storia del palazzo e alcuni aneddoti grazie ad un video che riparte ad oltranza, così si viene a sapere che il restauro fu attentissimo a riprodurre gli stessi colori del tempo, colori chiari e soffici che fanno risaltare ancor di più il soffitto.
Ci sono delle balaustre all’altezza del finto secondo piano, girano tutte intorno tranne nel lato dove è posizionato un trono tanto antico quanto autentico. Erano le gallerie dove potevano salire gli spettatori che volevano vedere gli eventi che il Re organizzava per i suoi ospiti e per se stesso, ed erano accessibili solo dall’esterno con una scala sul retro che purtroppo non esiste più.
Non si può salire lì sopra, anche se sarebbe stato meraviglioso vedere più da vicino lo spettacolare lavoro di Rubens. Per fortuna ad aiutare ci sono degli specchi ingranditori; guardando di riflesso puoi scorgere i particolari dei dipinti. Non c’è altro intorno, non si nota null’altro … si sta con il naso all’insù fino a farsi dolere la cervicale, ma non si può non farlo!

Il dipinto prende completamente tutta l’area del soffitto, con 9 pannelli ‘incassati’ che raffigurano, con putti alti oltre i 2 mt e mezzo, i benefici di un saggio governo, ma non ci sono indicazioni precise sul tema raffigurato.
Ruben lavorò a questi pannelli nel suo studio ad Anversa ed egli lì spedì a Londra non appena terminati, senza neanche sovraintendere alla messa in posa del suo lavoro, si dice che fu anche pagato in ritardo, ben tre anni dopo.

Di sicuro questo lavoro diede l’aspetto principesco alla sala, proprio come voleva Charles e fu usata per rappresentanza ricevendo lodi da tutto il mondo.
Tutto finì quando il complesso palazzo reale prese fuoco e venne distrutto. Questa costruzione si salvò interamente e fu trasformata in Cappella Reale da Wren, svolgendo il suo servizio religioso anche per la Horse Guard per circa 20 anni. Nel 1890 passò nelle mani dell’Istituto reale che la trasformò in un museo come Residenza Storica.

Dopo tanta bellezza mi prendo una pausa e mangiucchio qualcosa nei giardini di Whitehall sul Embankment.

Nessuno li considera, ma invece sono molto belli e rilassanti con alcune pregevoli opere e, nonostante la strada vicino sia caotica, almeno non si vede grazie alle fronde rigogliose dei suoi alberi e arbusti che gli hanno permesso di vincere un premio designato alle migliorie per la conservazione naturale.
Il palazzo, che si intravede al suo limite nord e che assomiglia ad un castello della Loira, fu costruito nel 1884 ed è oggi la sede di uno degli alberghi più esclusivi di Londra: The Royal Horseguards

Terza tappa
Midle Temple Hall

LeTemple Inn, sono due: le Midle Temple e le Inner Temple, sono insieme in un unico territorio tra Fleet St e il Tamigi e a separarle ed adornarle ci pensano i piccoli giardini e gli spiazzi verdi divisi da archi, vialetti, scalette nascoste, da fontane e piazzette.
Sono luoghi di legge con storia legata ai Cavalieri Templari che creano un’oasi silenziosa e protetta dove affermati studi legali lavorano e fanno scuola.

La Middle Temple Hall è datata 1320, ma si presenta ai nostri occhi nella costruzione del 1573 di cui conserva sopratutto il magnifico tetto a coppia d’archi di quercia, proveniente dal bosco di Windsor, riccamente intagliato.
Anche qui si rischia di rimanere con il collo incriccato tanto il fascino di queste stalattiti di legno non permettono agli occhi di distogliersi. Nel centro c’è come un lucernario su cui campeggia l’agnello Pasquale, lo stesso che ti dà il benvenuto da sopra il portone.
Tutto il perimetro della sala è rivestito con la boiserie, anch’essa di quercia è intarsiata con centinaia di stemmi araldici; dovrebbero essere in ordine cronologico e riportare i casati di tutti i notabili di questa Inn.

In fondo si nota subito un enorme tavolo di quasi 12 mt; un regalo di Elisabetta I intagliato da un unico tronco di quercia di Windsor e arrivato qui, prima galleggiando sul Tamigi e poi fatto entrare da una delle splendide vetrate colorate che adornano la sala. Ora fa bella mostra di se contornato dai ritratti di Re e Regine appesi sul muro che lo sovrasta

L’altro tavolo della sala è chiamata ”la scrivania di Drake” perché è costruita usando il portellone di copertura della Golde Hinde, la sua nave, e sempre di questa nave è il lampadario che si vede nella sala d’ingresso. Ah già che ci siete date un’occhiata anche alla Toilette! 😉
La sala è ancora il cuore delle attività, il refettorio dove gli studenti e gli avvocati vanno a mangiare. Non è accessibile ai non iscritti se non attraverso una prenotazione. si possono prenotare, infatti, sia tour guidati con possibilità di pranzo o solamente il pranzo stesso che può essere a buffet o servito

Shakespeare è ”di casa” tra queste mura, la primissima rappresentazione della sua ”Dodicesima Notte” avvenne qui alla presenza della Regina Elisabetta e fu il giardino adiacente lo sfondo d’inizio di una delle guerre più cruente d’Inghilterra, quella tra York e Lancaster. Infatti, in Enrico VI, Shakespeare racconta che le due rose scelte, simbolo delle due casate, appartenevano al roseto del piccolo parco adiacente alla Hall. Una menzione la merita anche la fontana nella piazza di fronte, una delle prime ‘fisse’ della città. Accanto ad essa ci sono due gelsi neri, piantati per commemorare il Giubileo della regina Vittoria nel 1887

In questo complesso si trova la Temple Church, anch’essa con le sue porte spalancate per questa occasione, così approfitto per dare un’ altra occhiata.
Gli appassionati di cinema la ricorderanno come comparsa nel film ‘Il codice Da Vinci’.

Io ne rimasi un po delusa la prima volta, la scenografia del film rende questo luogo molto più grande, non voglio dire non che non sia bello e suggestivo … solo che … probabilmente il regista gli sapeva donare quel non so che di tetro e imponente che solo lo stile medioevale sa evocare.
Invece nella realtà bisogna fare i conti con i danni subiti dai raid della seconda guerra mondiale che presero di mira questi luoghi lasciando una scia di danni irreparabili a livello storico

Ci sarebbe ancora parecchio tempo per effettuare altre visite, se non si scelgono siti che sono attrazioni famose, come per esempio il Gherking o la casa del primo ministro, non si trovano code o almeno di poco conto e si riesce a visitare molto, ma per oggi per me è stato sufficiente, sento di aver bisogno di una passeggiata così mi avvio verso Greenwich soddisfatta.

E’ un vero peccato che la Open House avvenga solo una volta l’anno; ricordate che se volete partecipare per Londra il mese è quello di settembre, secondo o terzo WE, e solitamente già a febbraio ci sono le liste delle case più gettonate, quelle in cui si rende necessario prenotare.
http://www.openhouselondon.org.uk/

Se volete vedere la ‘collezione’ di foto completa questo è il mio album su Flickr.

Luglio: Cosa preferite? Feast o Festival


Southbank

Durante i mesi estivi, fino a Settembre, il Southbank è ricchissimo di eventi e spettacoli, circo, astronomia, teatro, musica, letture, alcuni anche gratuiti e anche lo spiazzo davanti si popola con acrobati e concerti e bancarelle. 




http://www.officiallondontheatre.co.uk/ 

THE SCOOP AT MORE 
LONDONFREE FESTIVAL


Si tratta di un anfiteatro di cemento accanto alla City Hall sulla Queen’s Walk, per tutta l’estate ospiterà spettacoli teatrali, di musica e danza e anche film e tutti gratis :- ) 

Bastille Day Festival

Il Borought Market e Southwark ospitano la Francia nel suo giorno di Festa nazionale.

Una speciale rassegna di gastronomia si svolgerà nel mercato, ci saranno musicisti, dei giochi di comunità e una bella festa di strada fino a tarda sera, con costumi e vezzosità puramente francesi.
Tutto sulla cultura Nipponica dai corsi per divenire una Gheiscia a come cucinare il pesce crudo, naturalmente i video giochi più sofisticati e le ultime hit del giappone ballate in pista.

Quest’anno a Shepherd’s Bush
Dove potrete assaggiare alcune delizie cucinate al momento da chef di strada molto popolari in un’ambientazione sempre molto curato, creato a doc su temi che cambiano ogni anno.
Vere e proprie delizie gourmet per questo food festival catalogato tra i 10 migliori della città.
Le porte aprono alle 17 e si deve pagare un biglietto d’ingresso sulle 10 sterline che garantiscono prezzi modici agli stands.



Kew Gardens

Se siete interessati alla visita di questi giardini, farlo in questo particolare periodo vi darà la possibilità di godervi anche una piacevole serata concerto con la cornice della splendida Temperate House. Molti arrivano con il cesto Pic-Nic oppure è possibile averlo direttamente in loco portatevi solo il plaid!
Ricordatevi che da quest’anno si potrà ammirare The Hive, il famoso alveare creato per l’Expò di Milano 

Una vera fiera spettacolo per gli amanti del settore gardening o anche solo per chi ama i fiori e le loro scenografie. 
La cornice per ammirarle è veramente una delle più belle e arricchisce sicuramente una vostra eventuale visita a questo meraviglioso palazzo con qualcosa che è tipicamente Inglese






WIRELESS FESTIVAL 


Ormai famosissimo festival della musica, dove si balla fino a notte in uno spiazzo verde, preferibilmente uno dei grandi parchi di Londra.
Quest’anno è il turno di Finsbury Park



APERTURA ESTIVA DI BUCKINGHAM PALACE


Mentre la regina è in vacanza il turista si potrà godere la visita alle stanze di rappresentanza riccamente decorate, arredate con tesori della Collezione Reale. 
Sarete in grado di vedere i dipinti di Rembrandt, Rubens, Vermeer e Canaletto, a fianco sculture di Canova e Chantrey, e alcuni dei più bei mobili francesi nel mondo.
Quest’anno, come tutti gli anni, l’apertura estiva comprenderà anche una mostra speciale:
Fashioning a Rein vi dà la possibilità di ammirare abiti indossati nelle occasioni speciali da Elisabetta II in 90 anni di Regno.
Il tour classico è guidato attraverso la Grand Entrance, Grand Staircase, Sala della Guardia, Sala del Trono, Pinacoteca, Sala degli Arazzi della Seta, l’impressiva Ball-room, la Sala da pranzo di Stato, la Drawing Room Blue,  la Sala Musica, la Drawing Room White, la Hall e le parti del giardino.
Ci sarà anche l’occasione per fare un rinfresco nel bar che si affaccia sui giardini paesaggistici, opzione che fa parte di un tour speciale

Bedford Square, Bloomsbury
Esiste una rivista molto conosciuta che si occupa appassionatamente del mai troppo vecchio bon-ton inglese; quello del dandy che solleva il cappello in cenno di saluto, che si veste sempre elegantemente e che beve Gin Tonic. 
Sta nascendo un nuovo movimento culturale che ha come obiettivo il portare avanti il ​​cambiamento sociale attraverso gli aspetti più positivi del passato
Naturalmente il tutto, condito da una buona dose di autoironia, ha fatto si che un folto numero di elegantissimi Chaps e Chappetes si riunissero dando vita ad una simpatica e divertente manifestazione ”sportiva” di cui potrete vedere alcune scene in questo video 



Il clou sono alcuni giochi, tutti da scoprire, che si svolgono rigorosamente in abiti eleganti. 
Ognuno sarà chiamato a partecipare indossando i migliori pantaloni di tweed che trovano nell’armadio, con i baffi impomatati e a comportarsi nel miglior modo signorile. 
Premi in cravatte: oro, argento e bronzo  saranno assegnati per gare impegnative come il “Bounder Hunt”, dove le femmine daranno la caccia al bounder (canaglia) tra i cespugli del giardino con una grande rete per farfalle.
Parliamo poi del Pipeathalon ?? Sarà un gioco riservato ai fumatori di pipa o un torneo tra idraulici?
E che dire della Iron Board Surfing? Non riesco ad immaginare! Mentre la Umbrella Jousting sembra essere un torneo disputato su biciclette, usate al posto dei cavalli, con ombrelli al posto delle lance.
Immancabile il gioco delle bocce, come la musica, i balli e il cibo con una particolare attenzione alle bevande che saranno servite e utilizzate anche per alcuni giochi. 
Se non siete particolarmente atletici basta avere un completo tweed un cappello ed una pipa per poter intervenire, solamente per godersi un fresco Pimm’s o un Gin Tonic.

Hyde Park in Concert

BRITISH SUMMER TIME
Incominciano i concerti all’aperto e Hyde Park è sempre stato una fissa dimora nell’estate Londinese.
Watch the Royal Opera House … in Trafalgar Square
Quest meravigliose serate per gli amanti della musica classica e il balleto, da vedere ed ascoltare gratuitamente, seduti in piazza magari con un cesto da pic-nic.
Vi assicuro che è un’atmosfera imperdibile e molto coinvolgente, con un’acustica degna del migliore teatro.
Gli schermi saranno anche in altre località della città guardate il sito per maggiori informazioni 



Summer Serie 
at Somerset House

Musica, Cinema e ancora musica, a pagamento però, in questo spettacolare cortile. 

Volete vedere gli impiegati della City che si sfidano in una gara? 
Lo Square Mile si riempirà di circa 6000 concorrenti in una sfida con circa 400 aziende che partecipano nell’intento di fortificare ed incentivare il senso del lavoro di squadra e aiutare un’associazione benefica che cura la prevenzione della cecità .

Tamigi


Thomas Doggett era un comico e lavorava come sovrintendente al teatro di Drury Lane quando diede vita a questa corsa sul fiume.
Fu per aiutare i barcaioli che trasportavano la gente via fiume, in quel periodo un lavoro in crisi, che si pensò ad una gara a premi che si dovevano contendere le due livree attive sul fiume, quella dei Watermen e dei Lightermen

La data scelta era il 1° agosto per commemorare l’incoronazione di re Giorgio e oggi anche se hanno cambiato le date e ridotto il percorso aprendo anche ai dilettanti esterni alle due livree, è sicuramente l’evento sportivo più antico che si svolge sul Tamigi.
La gara parte dal London Bridge alle 11,30 e arriva nei pressi del Cadogan Pier a Chelsea più o meno mezz’ora dopo.


Rise of the non conformists
http://www.wxstreetparty.co.uk/ 

Un vero Street Party, con molto cibo che è il fiore all’occhiello di questa strada, infatti negli ultimi due giorni della settimana lavorativa vi si tiene un ottimo e rinomato Street Food Market.

Oltre al cibo l’arte la fa da padrona, nell’anno dell’avvento dei murales ci si aspetta di vedere veri e propri capolavori della particolare arte pittorica …. tutto da vedere allora!!



Lambeth Country Show


39° edizione per questo festival molto pittoresco che si svolge gratuitamente nel Brockwell Park appena a sud dalla stazione di Brixton
Dalle giostre con cavalli e armature a più semplici giochi che coinvolgono tutta la famiglia, musica per ballare, una fiera e tantissima gastronomia per passare un week-end davvero gradevole 



Merita veramente una visita questo enorme palazzo che ha degli interni magnifici e una storia piena di aneddoti che il tour guidato vi racconterà così come vi spiegherà sommariamente come si svolgono i lavori e quali sono le regole della politica.
Ad oggi hanno anche aggiunto la possibilità di un’ Afternoon Tea in una delle sale del palazzo.
Ci sono tour in tutte le lingue e i biglietti si possono prenotare ed acquistare in anticipo via internet, ma esiste anche la possibilità di acquistarli in loco, disponibilità permettendo; la biglietteria è situata nella piccola Jewels Tower che trovate al lato opposto della strada, più o meno di fronte alla Victoria Tower.