ROBERT BURNS

Celebrazioni di un poeta e cantautore scozzese che ha lasciato inni quali: Auld Lang Syne

 

The Burns Night

 

 

Robert Burns era un poeta contadino: ‘A Ploughman Poet’

Il padre gli diede un’istruzione superiore alla media, riferita al tempo storico e alla loro classe sociale, perchè il bimbo era decisamente dotato di straordinaria intelligenza. Egli scriveva con grande facilità e sin da giovine ebbe modo di destreggiarsi nell’arte della poesia.

E’ nato nel Sud della Scozia il 25 Gennaio del 1759 e facilmente si sente parlare di lui come ”il Bardo di Ayrshire” o del ”Poeta delle genti comuni”.

Scriveva del mondo rurale, delle sue usanze e convinzioni in modo molto semplice, tanto da renderle partecipi a tutti. I suoi estimatori lo considerano il pioniere del Romanticismo e nei suoi versi si trova anche l’ardore e l’influenza per il motto che imperversava in quei tempi al di là della Manica: Liberté, Égalité, Fraternité.

Il giorno del suo compleanno è tradizione organizzare delle cene chiamate proprio Burns Supper o anche Burns Night in suo onore.

Queste cene sono organizzate per lo più da club o associazioni di letteratura in Inghilterra, mentre in Scozia e Irlanda rimane sentita come tradizione famigliare.

In effetti le Burns’s Night, come celebrazioni, fanno parte del folklore Scozzese più che Inglese, nonostante la fama del grande poeta e, potremmo definirlo ”cantautore”, è andata ben oltre i confini; basti prendere l’esempio dell’augurale Auld Lang Syne che è praticamente l’inno del 31 Dicembre in tutti i paesi di lingua Inglese.

Tutto il mondo conosce Burns; curiosando sul sito scozzese ho trovato che l’Unione Sovietica è stata la prima nazione a dedicargli un francobollo, l’occasione fu il suo 160esimo compleanno, nel 1956.

In Cina i soldati della resistenza hanno usato una traduzione di ”My Heart’s in the Highlands” durante la seconda guerra mondiale.

Abramo Lincoln ha amato molto i lavori di Burns, usava citarne i versi che lo ispirarono durante la guerra e l’abolizione della schiavitù.

Ad Atlanta esiste una perfetta replica del ‘cottage’ scozzese che vide i natali del poeta, mentre in Australia pare ci sia la più vecchia e grande statua dedicatagli; è stata portata lì nel 1850 circa.

Inoltre la sua canzone ”Is There for Honest Poverty” è l’inno del parlamento scozzese.

Potrei andare avanti ancora per molto, perchè la fama di questo menestrello è ancora viva e i suoi lavori, pur dopo oltre 2 secoli, sono ancora attualissimi.
Ma parliamo di quello che succede durante queste cene un pò fuori dall’ordinario e  decisamente molto … Scozzesi:
Prima di tutto c’è il dress code, in molti posti il Black Tie è di rigore e sicuramente chi può, o ne ha diritto, il Kilt!

Quando tutti sono seduti a tavola è d’uso recitare i versi del The Selkirk Grace 

Some hae meat and canna eat,
And some wad eat that want it;
But we hae meat, and we can eat,
And sae let the Lord be thankit.
 

Trattandosi di cene il menù è l’artista principale e il piatto di spicco è l’Haggis consacrato come piatto Nazionale Scozzese dopo che il poeta scrisse nel 1787 Address to a Haggis
Scenografica ne è l’entrata in tavola al suono di cornamuse, mentre l’ospite della serata si presta a fare il taglio tra le strofe del poema.
Tutto questo non avviene solo a teatro, bensì è il comune svolgimento di una Burns Supper ben riuscita in qualunque club o casa si svolga.

Che cos’è un Haggin? Si tratta di un polpettone fatto principalmente di interiora di pecora o agnello.

Un insaccato, con ingredienti quali cuore, polmone, fegato; cotti e filtrati a dovere prima di tritarli con cipolle e mischiarli con farina d’avena, sale pepe, coriandolo, noce moscata e il suo macis.
Il tutto viene rosolato e insaporito con del brodo prima di essere infilato in una sacca, quale lo stomaco della pecora, cucito e messo a cuocere, coperto di altro buon brodo, per almeno 3 ore.

Si serve tradizionalmente con purè di rape e patate: “neeps and tatties” e il quadro si completa perfettamente se, come bevanda, si serve dell’ottimo Scotch Whisky.

Le serate continuano decantando i vari poemi dell’artista o cantando le sue canzoni.
Fa parte delle tradizioni inscenare il Toast to the Lassies; originariamente consisteva nel pubblico ringraziamento, da parte del padrone di casa alla donna che ha preparato la cena, ma ha poi preso campo fare un augurio generale alle donne, spesso con riferimenti umoristici e divertenti. Senza mai trascendere, in quanto poi è prevista la replica con The Reply of the Laddies
E poi musica con le cornamuse: ‘Pipes’ e i Ceilidh Dancing che aiutano a digerire il tutto.

 

A Londra esiste The Burns Club of London di cui il nostro Garibaldi è stato membro onorario. Ogni anno, immancabilmente, organizza queste serate e, se volete informarvi, rivolgetevi tranquillamente al loro sito.
Altrimenti la guida di Time Out potrà darvi qualche indirizzo dove si svolge la festa e dove poter assaggiare qualche prelibatezza scozzese.

 

Autore: london4ever

Le belle immagini mi incantano le cose complicate mi intrigano il caos mi stanca. Potessi trasformarmi in un animale sarei talpa, se in una cosa sarei escavatore e invece sono una persona, incompiuta.

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