The Dead Man’s Hole

La camera mortuaria del Tower Bridge

A volte si passa davanti alle cose, si notano per un attimo perché d’istinto appaiono curiose, ma per la fretta o la stanchezza tiri dritto senza sapere cosa perdi.
Quante volte sarò passata spedita davanti a quel cartello che indicava un ‘Dead Man’s Hole‘, senza altre spiegazioni se non la via da seguire per raggiungere la Tower Bridge Exhibition.
Avrei dovuto fermarmi a riflettere sapendo che ogni via, angolo, cunicolo, passaggio di Londra ha nel suo nome un riferimento storico e una storia da raccontare …
Una storia …

…. Siamo nell’epoca Vittoriana, quando il Tower Bridge venne progettato. Un’epoca moderna in cui Londra si evolve e cambia a tempo di record. Ciò nonostante alcune cose rimangono invariate come il Tamigi, che da sempre ‘sputa fuori’ ricordi di vite passate sotto forma di cimeli, oggetti ma anche un numero notevole di cadaveri.
Probabili operai, che lavoravano sul fiume senza saper nuotare; probabili suicidi, omicidi, ma sopratutto tanti i corpi di persone le cui famiglie non avevano i mezzi per una sepoltura decente.
Fu pensando a tutti questi poveretti che, chi progettò il ponte, lo munì di un moderno locale nella sua base terrena, in modo da  poter arpionare e raccogliere i corpi.
Le pareti rivestite di mattonelle permettevano un ambiente igenico, facilmente pulibile dalle scorie umane. Lì i corpi restavano in attesa di riconoscimento prima di essere portati in una fossa comune. Nonostante il Tamigi ancor oggi non sia avaro nel riportare a galla corpi umani (da una recente stima si parla di circa 50 cadaveri all’anno) questo Hole, come camera mortuaria, non si usa più, rimane un semplice passaggio adornato da un bastone uncinato di circa 2 metri e mezzo!
https://buff.ly/2g19ucE
Ho appreso tutto questo facendo ricerche da casa ed è con rammarico che non posso corredarla di mie foto, purtroppo!
Ho anche scoperto che ci sono stati altri punti raccolta di ‘Dead Man’ lungo il Tamigi.
Si pensa fossero numerosi ma quelli di, diciamo maggior raccolta, si ebbero (parliamo del 18° secolo) a Deptford e a Wapping.
Probabile che i fenomeni di marea che si formano in quei punti, potevano essere agevolanti; ma un motivo di questo forte incremento di cadaveri era sicuramente la presenza di ‘Navi Prigioni’ attraccate nella vicinanza di quello che fu chiamato Deadman’s Dock, per Deptford e della Dead Man’s Stair per Wapping.
Di quest’ultima ho alcune mie foto … Anche se non sapevo cosa stavo fotografando mi hanno incuriosito, ma chiaramente non sono scale del 18° secolo.

 

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Autore: london4ever

Le belle immagini mi incantano le cose complicate mi intrigano il caos mi stanca. Potessi trasformarmi in un animale sarei talpa, se in una cosa sarei escavatore e invece sono una persona, incompiuta.

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