Il cimitero di Hyde Park

Il cimitero degli animali di Londra


Avevo sentito parlare del cimitero dei cani di Londra da molto tempo.
Un piccolo terreno che si trova ai margini di Hyde Park dal lato della Bayswater Road; visto che quella mattina circolavo proprio nei paraggi decisi di andarlo a cercare, non vi nascondo che ho gironzolato parecchio tempo a vuoto, prima di individuarlo.

E’ veramente un piccolo lembo di terra, il giardino di quella che era la casa del custode delle Victoria Gate.

Si nasconde molto bene agli occhi dei passanti grazie alle fronde delle siepi, molto rigogliose nella bella stagione, forse è più visibile in inverno.
Il cimitero nacque in epoca Vittoriana, proprio nel più grande parco del centro, in maniera del tutto casuale e senza nessun scopo di lucro.
Non fu un’idea studiata, ma bensì una gentilezza di buon vicinato, a creare un’abitudine che perdurò per circa un ventennio.
Era l’anno 1881 quando una famigliola residente in zona e buona frequentatrice del parco, chiese al gatekeeper con cui avevano stretto buoni rapporti, di usare il suo giardino per seppellire il loro cagnolino.
L’anno dopo toccò al piccolo terrier di un Duca che aveva la sua dimora nelle vicinanze e in pochissimo tempo quel piccolo angolo nascosto si ricoprì di piccole lapidi in pietra su cui si leggono nomi bizzarri ed epitaffi dai più semplici ai più pomposi.

Qui è sepolta anche la mascotte della polizia del parco, infatti sempre intorno a quegli anni, incominciò l’inserimento dei cani nelle forze di polizia e il reparto di Hyde Park ebbe un terrier di nome Topper.
Il povero non vanta una buona reputazione, probabilmente pagò lo scotto di essere uno dei primi della categoria. Non addestrato propriamente fu usato più per motivi propagandistici che per le sue doti, ciò non toglie il fatto certo della diminuzione di reati nel parco, durante il periodo della sua attività.


Tutte le pietre tombali hanno dimensioni ‘lillipuziane’ con le incisioni in lettere di piombo e sono messe in file ordinate separate con dei cordoli in ceramica; qua e là c’è qualche eccezione, pochi, per fortuna, esempi di megalomanie umane.
Inoltre non tutti sono cani, ad esemplificare che in paradiso tutti siamo uguali ci sono anche dei gatti, uccellini e un paio di scimmiette …pure un coccodrillo?? così si dice ma faccio fatica a crederlo.



Il cimitero chiuse nel 1902, raggiunte le 300 sepolture non vi era più posto ed è stato mantenuto fino ad oggi, pulito e curato, pur nell’anonimato totale.

Lo trovate accanto al Victoria Gate, potete cercare un varco per gli occhi tra le siepi che costeggiano i cancelli,  come ho fatto io, e scorgere qualche lapide.

Non essendo meta turistica non è pubblicizzata  ma esiste la possibilità di prendere appuntamento e visitarlo a pagamento, per farlo dovete prendere contatti con il Royal Park.

Autore: london4ever

Le belle immagini mi incantano le cose complicate mi intrigano il caos mi stanca. Potessi trasformarmi in un animale sarei talpa, se in una cosa sarei escavatore e invece sono una persona, incompiuta.

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