City of London: St Dustan in the East


Il piccolo bosco Zen 

di Londra




Quando, la mattina dopo che un potentissimo uragano si abbatté sulla città di Londra (un eccezionale evento atmosferico capitato nel 1703) Sir Christopher Wren fu avvertito del collasso di un’innumerevole quantità, tra torri campanarie, guglie e tetti  delle chiese nella City egli rispose con una fiera sicurezza: 
“non la torre di St Dunstan.”

Ed ebbe ragione! certo come era di aver ricostruito uno dei campanili più solidi della sua carriera, nonostante la sua forma esile e delicata.
Adattissimo a questa chiesa che in particolar modo aveva  bisogno di solidità in quanto protagonista di molte disavventure.
Nel suo destino era segnato che sarebbe rimasta a lungo come testimone di storia sulla terra e che per farlo avrebbe subito radicali mutazioni.



Il suo primo tracollo non fu totale grazie ad alcune riparazioni di poco antecedenti, che avevano visto sostituire molto del legno di costruzione originale con la novità dell’epoca: la Pietra di Portland; questo l’aveva parzialmente salvata dal Grande Incendio di Londra e il grande architetto delle chiese aveva dovuto ricostruire in todos solo il suo campanile, facendo un ottimo lavoro, anche di stile a quanto dicono.
Infatti Wren, pur non essendo molto avvezzo all’arte medioevale, riusci a rendere perfettamente adeguato il campanile allo stile della struttura principale.


Ma meno di due secoli dopo questa struttura, purtroppo, mostrò cedimenti importanti e dovette essere rimaneggiata e modificata ancora una volta. 
Sono infatti dell’epoca ottocentesca i resti che oggi possiamo vedere.

Ultimo colpo, che fu poi quello finale e determinante al suo cambiamento, fu quello inflitto dalle bombe tedesche che la rasero quasi completamente al suolo.



St. Dunstan è forse la più antica chiesa di culto anglicano che esiste sul suolo di Londra, nasce nei primi decenni dell’anno 1000 in cima a questo piccolo colle che domina il Tamigi.
Era imponente e divenne un centro religioso di grande rilevanza. 



Ha una consorella, anch’essa dedicata a questo vescovo di Canterbury, che si trova in Fleet Street e che ancora oggi svolge le sue funzioni.





Dico questo perchè oggi di questa grande chiesa ne rimane solo qualche muro e la famosa torre indistruttibile di Wren che si vede spuntare dalla fine della stretta St. Dunstan Lane

Ma il sito non è per niente abbandonato a se stesso, magari si immagina transennato e pericolante … affatto!!
La bella torre di Wren svetta pomposa con un piccolo cancello che ne delimita l’ingresso e nel suo perimetro ed oltre ci si trova in un angolo di verde davvero spettacolare

Il tutto è adornato da liane ed arbusti fioriti che si abbarbicano, magistralmente guidati, intorno a grandi finestre, un tempo sicuramente sedi di vetrate colorate decorate magnificamente.
I loro intrecci formano passaggi ombrosi sui sentieri acciottolati che sembrano volutamente ricordare percorsi in un bosco trasandato e che congiungono i resti di portali e balaustre fino a raggiungere una radura dove le panchine sono disposte a cerchio intorno ad una fontana di foggia moderna.
E qui la fanno da padrone bellissimi cespugli che hanno fioriture, specie in tarda primavera, veramente splendide; quest’insieme dona all’ambiente un’aria  un pò zen che raggiunge l’obbiettivo di creare un posto molto tranquillo e rilassante in cui cercare qualche momento di relax, sopratutto dai vicini uffici.
Magari non succede a chi lo frequenta abitualmente  ma per chi lo incontra la prima volta ha un qualcosa di mistico, è pur sempre il suolo sacro di una chiesa! 
Le sedi di questi uffici, grandi palazzi che circondano la chiesa, collaborano non poco nel permettere un’atmosfera ovattata in cui, solo se si ascolta attentamente, si può percepire il rumore del traffico della vicinissima Red Route.
Inoltre rimanendo così ‘protetta’ si è favorito anche una sorta di microclima che rende felici alcune piante di origine tropicale ospitate nel piccolo giardino, come per esempio il banano.
L’idea di non ricostruire più la chiesa dopo i pesanti bombardamenti tedeschi della seconda guerra mondiale che l’avevano distrutta, aveva lasciato un sito per certi versi anche pericoloso accanto alla torre campanaria di Wren, che invece era resistita all’attacco e la diocesi l’aveva riconvertita in una specie di consultorio della parrocchia.
Rendere questo angolo nuovamente alla città è stato veramente un piano intelligente, un piccolo parco a disposizione dei cittadini, un consultorio parrocchiale, una Clinica di tecniche New Age e alcune ricorrenze religiose che si tengono nel giardino, come la cerimonia all’aperto della Domenica delle Palme, hanno trasformato una pomposa chiesa medioevale per sempre, mantenendo allo stesso tempo il ricordo storico del sito.

Per arrivarci si può prendere come riferimento la stazione metropolitana di Monument, sulla Central e District Line, camminare pochi minuti sulla Eastcheap e, appena diventa Great Tower Street, sulla destra si imbocca la piccola Idol Lane che arriva proprio all’ingresso del giardino.

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Autore: london4ever

Le belle immagini mi incantano le cose complicate mi intrigano il caos mi stanca. Potessi trasformarmi in un animale sarei talpa, se in una cosa sarei escavatore e invece sono una persona, incompiuta.

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