Berwick Street Market

La dispensa di Londra



Tutte le volte che cerco informazioni su una qualsiasi cosa che si trova a Londra salta fuori che ha una storia secolare, non c’è distinzione si va da un monumento ad un negozio fino ad una strada come ad un intero quartiere.


Soho si merita certamente un titolo per anzianità come quartiere, non credete?
La storica zona modaiola del West-End, oltre 60 anni di glamour, è arrivato ai giorni nostri piuttosto trasandato, e sta perdendo anche la sua reputazione di quartiere raffinato e  festaiolo.
Che ha bisogno di rifarsi un pò il look lo si può notare molto bene in alcune strade dove spiccano costruzioni alquanto malconce.
Verso la fine dell’anno passato, il 2012, il comune ha approvato un piano di riqualificazione, con incentivi per gli investitori, nella zona di Berwick Street il passaggio diretto tra due arterie importanti quali Oxford Street (la parte più ad est) e la Shaftesbury Avenue.

Oltre ad essere via di congiunzione fu questa una strada molto trendy e famosa tra i Londoners  in quanto vi si svolgeva un mercato più che altro specializzato nella vendita di frutta e verdura … e qui andiamo indietro di qualche secolo …fine 700 direi anche se si parla di questo assemblamento di venditori già nella metà del 600.


Lo chiamavano la dispensa di Londra, almeno fino agli anni 90, quando qui si svolgeva giornalmente un bel mercato.
Nella piccola strada c’erano due file di banchi e alcuni finivano per sconfinare nelle strade limitrofe, un vero tripudio di tendoni ed era il mercato dove gli ambulanti facevano a gara per esserci con tante altre varie mercanzie.

Le stoffe,  soprattutto qui hanno un loro perché.
L’abitudine per gli stilisti in erba e non, come per gli arredatori, di venire a cercare tessuti, disegni e tutti i vari ammennicoli per le loro creazioni era molto consolidata, evidentemente c’erano molte bancarelle specializzate; a testimoniarlo oggi esistono un paio di negozi famosi tra gli operatori del settore, vere mecche rifornitissime anche se si considerano piuttosto cari, come Cloth House che ha ben due punti vendita agli estremi della via.

Sempre fino agli anni novanta Berwick era famosissima anche per i tantissimi negozi di dischi con etichette indipendenti che esponevano in questa zona.
Soho era una tappa fissa per chi veniva a Londra e voleva anteprime o trovare musica di generi poco commerciali.
Come tutto il mondo ormai sa, anche questo settore ha avuto recenti e drastiche evoluzioni, grazie al web c’è stata una vera ecatombe che ha fatto abbassare le saracinesche, negozi vuoti e rimpiazzati da altre attività


Insomma … Berwick Street ha una vera e propria storia di commercio messa in seria crisi dalla presenza sempre più capillare dei supermercati che hanno tagliato le gambe a questi venditori; sicché di ortolani e fioristi ne restano davvero pochi in zona, non potendo competere con i prezzi che i loro antagonisti si possono permettere.

Il risultato è che ci sono sempre meno ambulanti rimasti a vendere le loro verdure fresche e i loro fiori e sempre meno ambulanti di altre mercanzie arrivano a supportare la storia di questo street market che limita il raggio di esposizione nei pochi metri della parte più bassa della via.

Il piano di riqualificazione è però in atto, i negozi e gli uffici della via si stanno ripopolando, bisogna riconoscere che è pur sempre e comunque una strada in pieno centro.
Oltre agli incentivi comunali, diretti proprio a questa strada, era già venuta in aiuto, nel 2010, l’associazione FoodLovers, che ha lanciato un Farmer Market nella via, quella che prosegue dall’altro lato di Shaftesbury Ave, Ruper Street.
Ecco che così al sabato si trova cibo di stagione proveniente dalle produzioni di fattorie britanniche e nel periodo natalizio vi si svolge anche un mercatino a tema molto bello.
Insomma anche se delle bancarelle storiche di Berwick Street Market rimane ben poco, ad ora quelle poche sono agguerrite ed intenzionate a riprendersi il territorio.


Intanto in settimana se non si vende più la frutta e la verdura c’è sempre la possibilità di trovare queste mercanzie riconvertite in cibo già cotto e pronto per essere divorato.


Così troviamo salsicce grigliate, Falafel, cibo marocchino e Burritos, da mettere in un cartoccio per andarselo a mangiare, magari nella vicina Gold Square che ha un bel giardino attrezzato con tanto di panchine, alberi e scoiattoli.
La sua posizione è davvero strategica, sia per chi in centro ci lavora sia per chi invece è a zonzo per shopping o turismo.

Tra le attività che si trovano in Brewick Street vi segnalo un Cafè:

Foxcroft & Gingerritrovo per una colazione, un brunch o anche solo una tazza di caffè, il piano interrato è molto grande ed è molto particolare, servono le bevande calde in tazze con piattino che fa molto British, provate i muffin alla crema con la frutta … yummy!!

E poi c’è lo storico Lina Stores divenuto un simbolo della gastronomia Italiana tra gli abitanti del quartiere, si dice piuttosto caro ma a detta di molti ne vale la pena.

Autore: london4ever

Le belle immagini mi incantano le cose complicate mi intrigano il caos mi stanca. Potessi trasformarmi in un animale sarei talpa, se in una cosa sarei escavatore e invece sono una persona, incompiuta.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...