Parliament House: Capitolo1°

Circolano brutte notizie per la sede del Parlamento Britannico e la sua torre, il Big Ben.

Ormai è anche visibile ad occhio nudo, la torre simbolo di Londra si sta inclinando verso nord, in direzione di Bridge Street, pare già di circa 15cm dall’asse verticale.
Mentre per l’intero palazzo hanno diagnosticato un lento scivolamento verso il letto del fiume che ne lambisce le fondamenta.

C’è stato subito un gran clamore ed è stato stimato più di un miliardo di sterline per poterne assicurare la conservazione, si è persino pensato ad una vendita ai ricchi cinesi o russi perché visti i tempi di ristrettezze è immaginabile spendere tanti soldi, che neanche ci sono, per un palazzo che vale quanto costa. 




Che mai ci potranno fare i Cinesi con la Parliament House

Lussuose residenze? ….. Argh!!
Io credo che sia inimmaginabile una cosa del genere, come impensabile è poter fare una stima in vile denaro di un palazzo che segna la vita di Londra da ancora prima che esistesse.

Per fortuna dopo il primo clamore alla notizia le cose si sono ridimensionate e specialisti si sono messi al lavoro per fare accertamenti approfonditi, constatando che non esiste un vero pericolo impellente per questa storica struttura.

Pare infatti che il Big Ben sia in movimento da moltissimo tempo e non ci sono basi per poter dire che la sua inclinazione possa recare danni o rischiare di arrivare al punto di pericolo se non prima di 10,000 anni … tutto il tempo per correre ai ripari senza Russi o Cinesi … londinesi compiacendo! 


La zona dove sono stati costruiti sia la Parliament House che il Big Ben e la Westminster Abbey era storicamente una zona paludosa. 
Era il punto dove il torrente Tylburn aveva il suo delta, facilitando con le sue ramificazioni, la formazione di alcuni cumuli di terra ben solida.
Uno di questi era l’Isola di Thorney dove i Druidi avevano una sede del governo e una sede per il culto …guarda che caso!!!
Intorno all’anno mille un re anglosassone decise di costruirci la sua residenza mentre già nel 624 un pescatore che disse di aver veduto San Pietro donò alla zona particolarmente pescosa, la sacralità e di lì a poco venne eretto un convento benedettino.
Del ricordo dell’isola rimane solo Thorney Street, nei pressi di Lambert Bridge, dove questo isolotto permetteva, in bassa marea, un facile guado per i cavalli e i carri da lavoro, Horseferry Rd è lì! sbocca sul lungo fiume appositamente per rammendarcelo
Un bel fotomontaggio nel Museo di Londra ci mostra dove si poteva trovare questa isola rispetto ai siti storici di cui ancora oggi (e si spera ancora per lungo tempo) se ne gode la presenza 


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Autore: london4ever

Le belle immagini mi incantano le cose complicate mi intrigano il caos mi stanca. Potessi trasformarmi in un animale sarei talpa, se in una cosa sarei escavatore e invece sono una persona, incompiuta.

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